La batteria
Ho appena accompagnato la figlia di nove anni a lezione di batteria. Nonostante i miei tentativi di deviarla su uno strumento più classico, sente il richiamo del ritmo più di quello della melodia. Io me ne sto lì, cercando di non aprire troppo la bocca dal rapimento. La batteria non è musica, e lei è un'absolute beginner; nonostante ciò, per me è sempre una magia vedere qualcuno che padroneggia (o impara a padroneggiare) uno strumento. E' come uno stregone, in grado di parlare una lingua a me sconosciuta, della quale avverto oscuramente la potenza. La musica sa, meglio delle parole, inserirsi nella grande armonia del cosmo, e riesce a descrivere le emozioni in modo diverso dalle parole.
Io, che sono uno spirito terreno, pragmatico e molto meno sognatore di quanto ami descrivermi, precipito giù dalle vette del ritmo con pensieri scomodi come: dove cribbio mettiamo una batteria in casa? chi suonerà il piano? cosa preparo da mangiare domani? come risolvo la questione in studio? quando porto a spasso tom cane domani?
Se rinasco, faccio la batterista, me ne infischio di tutti e vivo di lattine di bevande energetiche e m&m, mi lascio prendere dal ritmo e volo via! Dolce notte, dolci sogni, claudia
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