Mario Luzi
La poesia ci salva, aiuta a capire il mondo meglio della prosa. Ho passato ore leggendo le poesie di Mario Luzi, e ve ne voglio trascrivere una, perchè leggerla è meglio di tante parole che se ne potrebbero dire. Non credo sussistano problemi di copyright, siccome si puo' tranquillamente leggere su internet. Eccola, da "Autoritratto":
APRILE-AMORE
Il pensiero della morte m'accompagna
tra due muri di questa via che sale
e pena lungo i suoi tornanti. Il freddo
di primavera irrita i colori,
stranisce l'erba, il glicine, fa aspra
la selce; sotto cappe ed impermeabili
punge le mani secche, mette un brivido.
Tempo che soffre e fa soffrire, tempo
che in un turbine chiaro porta fiori
mentre ti chiedi cos'è sparisce
rapida nella polvere e nel vento.
Il cammino è per luoghi noti
se non che fatti irreali
prefigurano l'esilio e la morte.
Tu che sei, io che son divenuto.
che m'aggiro in così ventoso spazio,
uomo dietro una traccia fine e debole!
E' incredibile che io ti cerchi in questo
o in altro luogo della terra dove
è molto se possiamo riconoscerci.
Ma è ancora un'età, la mia,
che s'aspetta dagli altri
quello che è in noi oppure non esiste.
L'amore aiuta a vivere, a durare,
l'amore annulla e dà principio. E quando
chi soffre o langue spera, anche se spera,
che un soccorso s'annunci di lontano
è in lui, un soffio basta a suscitarlo.
Questo ho imparato e dimenticato mille volte,
ora da te mi torna fatto chiaro,
ora prende vivezza e verità.
La mia pena è durare
oltre quest'attimo.
(grazie Mario Luzi...)
Ora che ho per la prima volta imparato l'Amore vorrei dimenticarlo....
...tanto più che mai profonda ne è la pena!
(grazie a Te Claudia)
ho riletto la poesia di Luzi e ancora mi meraviglia quanto sappia essere vera!
p.s. nottambulo, eh? (dall'ora di pubblicazione del tuo commento!)
Questo Amore è durato l'attimo di un anno, e ora ho deciso di ucciderlo prima che Lui uccidesse me....
Ma mi chiedo... di quale pena è preferibile che l'Anima muoia?
Di quella dei dubbi e della gelosia, oppure di quella del distacco e del completo annichilimento?
C'è la voglia di non durare più, oltre quest'attimo....
:-) nottambulo, sì... per coprire col nero della notte l'oscurità del giorno....
...la distanza da Lei mi sta uccidendo...
...mi sento come un pesce che ha provato il sublime piacere di cavalcare onde maestose e spumeggianti e che ora il mare ha voluto esiliare, lasciandolo a soffocare e seccare nel crepaccio di uno scoglio...








