La stanza di Claudia

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8 marzo 2010

La frustrazione

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Se mi chiedessero quale sia l'emozione dominante di questi giorni, non avrei esitazioni a rispodere: la frustrazione! Tanti piccoli episodi, nessuno drammatico, ma tutti spiacevolini, si affastellano in questi giorni, in questo periodo un po' così (eh, non è sempre domenica per nessuno, amici cari!). Ad esempio: ieri dopo pranzo ho pulito i vetri (che non sono venuti davvero puliti, sicuramente per mie deficienze domestiche), poi sono andata con le bambine al cinema con l'intenzione di vedere "Alice in wonderland" di Tim Burton in 3D: arrivate alla cassa, erano restati gli ultimi tre biglietti...così ce ne siamo tornate a casa senza proferire verbo!

Poi, mi è venuta una delle mie tristezze: il pensiero che quando il mondo andrà meglio, e la vita sarà più vivibile (vi racconterò in altra occasione i miei sogni al riguardo), io non ci sarò più. Che disdetta! Quando capitano giornate del genere, la cosa migliore, ho imparato nel tempo, è di accettarle e avvoltolarsi un po' nella tristezza, finchè passa, senza farne un dramma. Ora mi preparo un tè caldo, e magari mi mangio un coniglio di cioccolata (piccolo, però)! vi saluto alquanto abbacchiata, claudia

allegato

Inserito alle 09:44 | Commenti (15) | Stampa

Commenti
cara claudia, la frustazione di questi ultimi giorni è aver letto due libri che mi hanno trasmesso malinconia, stirpe di fois e baricco con il suo emmaus. Ho deciso dunque che nel pomeriggio sfiderò il freddo prendendo in prestito il rampichino di mia figlia e il casco di mio marito (non per una mia sicurezza bensì per non farmi riconoscere da nessuno) e me ne vado a farmi un giro, così, senza una meta...
buona giornata patrizia
Inserito da patrizia alle 08.03.2010 11:11

Sarà il cambiamento di stagione? Sarà il ciclo ormonale? E potrei continuare la lunga lista di scuse che posso elencare per giustificare il mio umore di questi giorni. Cara Claudia sei in buona compagnia.
Poi i sensi di colpa piombano a iosa: poveri bambini con una mamma così!!!! Povero marito!!!! Non so che dire, credo che come dici tu sia solo da accettare senza drammatizzare troppo e, contenendo i danni, aspettare che passi; chi ci vuole bene ci accetta anche così e i miei bambini me lo dimostrano in continuazione. Oggi è la nostra ricorrenza, non possiamo essere tristi. Buona giornata. Sara.
Inserito da sara alle 08.03.2010 11:49

Mah, Sara, non saprei...intanto, oggi ricordiamo un avenimento triste, le operaie bruciate nella fabbrica, e poi la tristezza fa parte delle emozioni umane, quindi teniamocela stretta, come donne abbiamo dimestichezza con tutte le emozioni!
Patrizia, ottima l'idea di contrapporre un po' di esercizio, per stimolare un po' di ormoni del buonumore. Stirpe non l'ho letto, Emmaus anche a me ha lasciato un senso di tristezza da qualche parte. Guarda che per domani danno neve mi hanno detto, invece della bici puoi tirare fuori le racchette da neve!
Inserito da Claudia Crivelli alle 08.03.2010 13:32

cara claudia, ciao! la giornata sta passando, spero che il tuo umore sia migliorato e la tua tristezza sia andata a nanna... ieri anche noi siamo andati al cinema, dopo un anno che non ci andavamo più :-) abbiamo lasciato la bimba di luna dai miei genitori, loro strafelici per l'impegno del "pranzo domenicale", selena strafelice perchè si è riempita la pancia tantè che poi alla sera non ha più mangiato... siamo andati prima a pranzo, ci siamo gustati un ottimo cibo cinese, poi appunto un cinema pomeridiano. la sera non abbiamo ancora voglia di lasciare la piccola ad altri, anche perchè è talmente vispa che è inutile darle orari per la nanna, quindi per ora la sera ce la spupazziamo noi... il film è stato bellissimo, lacrime a gogò ma tante belle emozioni, pochissime volte un film mi ha fatto piangere perchè riesco a mantenere le distanze (il mio dolce compagno invece è più emotivo ed è più facile alle lacrime, un vero uomo che non ha paura di piangere!) ma ieri no, sarà il film, sarà che la mia avventura di mamma mi fa entrare più in empatia... il film si chiama "la prima cosa bella", lo consiglio a tutt*!!! cari saluti!
Inserito da amanda alle 08.03.2010 17:06

L'ho visto anch'io.... lacrime a gogò! :-)
... e anche per quello che ho visto ieri sera, Genitori e figli (istruzioni per l'uso)...
E' un periodo che le emozioni erompono travolgendo gli argini.... persino partecipando a una preghiera buddista, sabato pomeriggio.... la musicalità dell'atto mi ha suscitato una vibrazione così intensa da sconvolgermi e provocare un pianto silenzioso e irrefrenabile...
Non so se preoccuparmi o gioirne!
L'esercizio fisico aiuta tantissimo a riequilibrare l'emotività. Vi vorrei consigliare l'Aikido...
Inserito da Sc@r@bEoX alle 08.03.2010 20:24

Wow, ragazzi...siete persino più piagnoni di me! :-) evviva, troviamoci e facciamo una seduta di pianto collettivo. Anzi, facciamola a distanza. Io ho pianto guardando "Lars e una ragazza tutta sua" domenica sera sulla rsi, una storia di un giovane uomo che si innamora di una bambola gonfiabille. Ma sono propensa alle lacrime anche per un cartone animato. arg!
Inserito da Claudia Crivelli alle 09.03.2010 11:27

Cara Claudia,

... pensavo di essere sola in certi momenti... e che ai professionisti come lei certe cose non capitavano. E' proprio vero che quando capitano quelle giornate, l'unica cosa è lasciarle passare, cercando pure di non caricarsi di ulteriori che potrebbero non essere affrontati adeguatamente, quindi subire altrettanta frustrazione per non averne dato il meglio. Comunque.. cari saluti. Angela
Inserito da Claudia Crivelli alle 09.03.2010 13:29

capita a tutti...come ai dentisti capita di avere mal di denti, o al ciabattino di avere le scarpe rotte! ma poi passa, e torna, e passa ancora! buona giornata nevischiante, claudia
Inserito da claudia alle 09.03.2010 13:30

scarabeo, ho letto il tuo commento al post su Mario Luzi (a proposito: perchè nessuno mi ha detto che è una poesia bellissima? l'avete pensato e basta? va bene anche così!). Accipicchia, non capisco come si debba sentire il pesce portato in alto e poi in basso...ma forse nelle profondità dell'oceano sta meglio che vicino al cielo. Forse.
Inserito da Claudia Crivelli alle 10.03.2010 15:00

ah ah!!! ... dimenticavo di precisare che questo scoglio non è nell'acqua!
:-))
La poesia di Luzi è aspra e bellissima...
Inserito da Sc@r@bEoX alle 10.03.2010 16:08

scarabeo, sei il primo uomo di mia conoscenza che dice che la poesia di Luzi è bella. A parte Luzi medesimo, spero! buona notte ai pesci, agli scogli e al mare.
Inserito da Claudia Crivelli alle 10.03.2010 21:14

Il modo tuo d'amare è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio.
I tuoi baci sono offrirmi le labbra perchè io le baci.
Mai parole o abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no.
E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire con domande, con carezze,
quella solitudine immensa d' amarti solo io.

Hai ragione cara Claudia... la poesia descrive le cose meglio di qualunque altro linguaggio...
Scusami se approfitto del tuo spazio per esprimere qualcosa che in fondo è molto personale, e di cui forse ai tuoi lettori puo' non importare... ma in fondo penso che l'Amore sia l'ambizione piu' profonda ed essenziale in ognuno di noi, e che la condivisione della gioia ma anche delle pene che Lui ci regala torni in qualche modo utile a tutti...
Anche quando apparentemente non si ha sete le nostre cellule hanno bisogno d'acqua, e un po' di poesia nutre la nostra Anima irrigandone le pieghe piu' nascoste... cosi' fanno con me questi versi ispirati di Pedro Salinas....
Un abbraccio.......
Inserito da Sc@r@bEoX alle 11.03.2010 08:43

Grazie per questo nutrimento...al prossimo post, per continuare a parlare d'amore!
Inserito da Claudia Crivelli alle 11.03.2010 10:07

Aspetto con piacere i tuoi sogni riguardo il mondo più bello e vivibile quando.............noi non ci saremo............ricordi la canzone dei Nomadi che diceva proprio queste parole?
Inserito da Simonetta alle 22.03.2010 11:32

GRANDE NOMADI!!!
mai nella vita è tutto perso tutto ha un senso lo sai
prendi la giacca, la tua bicicletta e ritorna chi sei
da una sconfitta a volte si esce più forti che mai
e ricomincia così senza capire perchè
la tua vita da qui, la tua vita così
E ricomincia così...
Inserito da amanda alle 22.03.2010 12:48
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