Cosa voglio di più
Ho visto il film di Silvio Soldini, "Cosa voglio di più", e mi è piaciuto a metà. Deprimente l'ambientazione, sconsolanti nella loro semplicità quasi caricaturale i protagonisti. Se al posto del bel Pierfrancesco Favino ci fosse stato il marito della protagonista, Giuseppe Battiston (la figura più carismatica del film, a mio modo di vedere) nel ruolo dell'amante, allora il film avrebbe avuto più spessore: così è davvero banale, la solita storia di amore-passione-dolore e raccapriccio all'italiana, come se non esistessero modi più evoluti per amare (l'unico che accede a una dimensione più alta è, appunto, il paziente marito della protagonista che sa aggiustare tutto).
Il film mostra bene una cosa che forse intendeva passare sotto silenzio: che le cose, tutte le cose della vita, anche la passione, non accadono mai "per caso", ma ce le andiamo sempre a cercare. Difatti, la protagonista è ambivalente sulla scelta di fare una famiglia con il proprio compagno, e si ritrova a mandare un sms ammiccante all'uomo del catering (giustappunto, un bel bocconcino!). Da qui, tutto il resto è semplice legge fisica.
Molto carina e carinamente abbigliata la protagonista Alba Rohrwacher. Buon inizio della bella stagione, finalmente il vento del nord ha portato via le nuvole! claudia
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