Giardino e orto terapia
Vi consiglio un libricino breve ma illuminante, l'ultimo edito da Pia Pera per Salani: "Giardino & orto terapia". Racconta cose che già sappiamo, ma le racconta bene, con conoscenza della materia e condensando in poche frasi riflessioni che si intuiscono essere partite da lontano e ben lavorate, come la terra ben dissodata che diventa più leggera e pronta a ricevere i semi o dalla quale è più facile strappare le erbacce: così come da una mente "coltivata" risulta più facile estirpare i cattivi pensieri che, come si sa, visitano ogni mente e ogni animo umano.Una frase: "Non è più tempo di venerare le forze della natura immaginando siano divinità, o di sfruttarle biecamente calpestando e distruggendo la bellezza del creato. Il nostro tempo ci chiede altro: di sentirci parte del tutto, entrare nella corrente".Consiglia a sua volta un libro per gli amanti della vita all'aria aperta: "Venti giorni con Julian" in cui Nathaniel Hawthorne racconta le giornate estive trascorse con il figlioletto durante un'assenza della moglie, tra guerre tra cardi selvatici e tassi barbassi, vedendo il mondo da un pezzo di muschio e incantandosi di fronte alla rugiada versata dalle fate con le loro piccole brocche.
C'è bisogno di riflessioni di questo tipo perché il mondo diventi un giardino più bello. Vi abbraccio e me ne parto qualche giorno sui monti, finalmente! claudia
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