La dea della guerra
Ho provato a leggere un libro postumo di Marion Zimmer Bradley, "La dea della guerra". L'ho fatto in omaggio alla mia adolescenza passata tra le nebbie di Avalon e una recente riscoperta del mondo del Signore degli anelli...ma, ahimè, il fantasy non riesce più a prendermi: resto a terra e il mio spirito rifiuta di farsi trasportare nella fredda Bretagna tra i segreti dei druidi e le lotte tra arcani signori e bellissime e potenti dame. Sarà che sono nel qui e ora, immersa tra le lotte attualissime e terre à terre del nostro mondo, che tutto sommato hanno delle analogie con le lotte antiche perché, alla fin fine, tutte le guerre si somigliano, ma resto freddina come l'aria delle brughiere bretoni.
Peccato: avrei ancora volato volentieri, ma ogni età ha le proprie letture, e magari ci riproverò tra qualche hanno, quando mi avvicinerò di più all'adolescenza, chiudendo il mio ciclo di vita.
Dalla moderna Avalon, Mendrisio, vi saluto in elfico (mixando i generi), claudia
Breizh, ma Bro da viken
Immerso nei ricordi ho, maleducatamente, omesso un saluto. Vi pongo rimedio ora augurandole buona giornata e un prossimo viaggio in Bretagna, preferibilmente del nord. Qualche consiglio per le tappe? Saint- Malo, la città corsara, Dinan, Brocéliande, la Côte d'Emeraude e io suo graniti rosa. Più a ovest Locronan, Brest (v. J. Prévert "Barbara") e soprattutto l'isola di Ouessant, con i suoi fari, al largo di Brest.
Navigando su internet non avrà che l'imbarazzo della scelta.
Ancora un cordiale saluto
Brest








