La mente sana
Winnicott, un grande psicanalista, diceva "Non lasciate che i professionisti della salute, quando vi danno consigli, vi tolgano la fiducia che avevate nel vostro naturale sapere". Parole sacrosante, perchè il corpo tende sempre, da solo, verso la salute, e ognuno di noi sa perfettamente ciò che nuce e ciò che giova, in un particolare periodo, alla propria salute. Poi, in genere, non ascoltiamo i segnali del corpo...per dire, io sono troppo indulgente con me stessa in fatto di golosità, e ogni volta che il corpo mi segnala che dovrei ridurre la quantità di pause-dolcetti quotidiana, mi dico che la vita è già abbastanza dura e che bisogna tenersi su e che, come diceva mia nonna, "meglio fare invidia che pietà", altrimenti detto "mei vegan" (di rotondità armoniosamente sparse!). Poi, esagero con l'impegno: non sono brava a dire di no, o a bigiare riunioni, nelle quali poi mi faccio prendere dalla passionalità distruttiva, mi arrabbio oltremisura se le cose non seguono il mio naturale modo di pensare, e mi impongo di tacere per riflettere per bene e poi parlare a mente lucida, ma torno a casa con la pressione alta e passo la notte insonne per la rabbia inespressa. Passionacce per la cosa pubblica, cosa volete farci!
Per dirvi: dò ottimi consigli, e le persone che vengono da me dopo qualche mese stanno bene e riprendono con armonia la propria vita dopo un periodo di crisi, ma non è che sia altrettanto brava ad occuparmi di me stessa! Un saluto affettuoso, claudia
buona sera a lei Angela! ho inserito io il suo commento, siccome mi è arrivato solo tramite mail personale: condivido in pieno!








