I piaceri della vita
Tempo di cartelle e di materiale scolastico che sa di nuovo (non quelli delle miei figlie, che come ogni anno incito a riciclare materiale già usato per amore dell'ecologia, con qualche concessione al nuovo, ma senza esagerare), di elenchi di buoni propositi, di cose da fare, di obiettivi e di priorità...lo vogliamo inaugurare davvero un quaderno con ciò che ogni giorno ci regala un piccolo o grande piacere, una lista di momenti belli (ogni giorno ognuno di noi ne vive almeno un paio, anche nei periodi meno scintillanti)? Ricordarli significa prolungare il piacere, e mettere in banca un piccolo capitale da cui attingere nei giorni bui. Ci provo...cose che mi hanno dato gioia in questi giorni: festeggiare i diciotto anni di matrimonio con una grigliata insieme ad una coppia di amici che era presente già allora (e la salvia sulla carne come invenzione della piccola); fare ordine e portare all'ecocentro per il riciclo grandi sacchi di cose da eliminare; avere un impegno noioso e decidere all'ultimo di bigiare per leggere; una serata ad ascoltare un concerto di musica antica nella semioscurità della casa silenziosa; una telefonata inaspettata di una persona che non sentivo da tempo; una bella conversazione; una canzoncina sentita per caso; un pranzo ben cucinato (cucinarlo, e poi mangiarlo); bagnare le piante; andare in bici (pianissimo, pochissimo, in pianura); una passeggiata in un giorno di sole e di vento; il muso di tom cane la mattina quando si sveglia e mi guarda ancora stropicciato; fare i massaggi con la crema profumata al gelsomino alle bambine dopo il bagno serale; guardare un bel film (Tutto puo' succedere, nella fattispecie);...potrei continuare, ma per ora mi fermo, lasciando a voi la parola...Buone cose, claudia








