La stanza di Claudia

Inizio  |  mostra per articolo
6 settembre 2010

I piaceri della vita

Categorie correlate: L'Organizzazione

Tempo di cartelle e di materiale scolastico che sa di nuovo (non quelli delle miei figlie, che come ogni anno incito a riciclare materiale già usato per amore dell'ecologia, con qualche concessione al nuovo, ma senza esagerare), di elenchi di buoni propositi, di cose da fare, di obiettivi e di priorità...lo vogliamo inaugurare davvero un quaderno con ciò che ogni giorno ci regala un piccolo o grande piacere, una lista di momenti belli (ogni giorno ognuno di noi ne vive almeno un paio, anche nei periodi meno scintillanti)? Ricordarli significa prolungare il piacere, e mettere in banca un piccolo capitale da cui attingere nei giorni bui. Ci provo...cose che mi hanno dato gioia in questi giorni: festeggiare i diciotto anni di matrimonio con una grigliata insieme ad una coppia di amici che era presente già allora (e la salvia sulla carne come invenzione della piccola); fare ordine e portare all'ecocentro per il riciclo grandi sacchi di cose da eliminare; avere un impegno noioso e decidere all'ultimo di bigiare per leggere; una serata ad ascoltare un concerto di musica antica nella semioscurità della casa silenziosa; una telefonata inaspettata di una persona che non sentivo da tempo; una bella conversazione; una canzoncina sentita per caso; un pranzo ben cucinato (cucinarlo, e poi mangiarlo); bagnare le piante; andare in bici (pianissimo, pochissimo, in pianura); una passeggiata in un giorno di sole e di vento; il muso di tom cane la mattina quando si sveglia e mi guarda ancora stropicciato; fare i massaggi con la crema profumata al gelsomino alle bambine dopo il bagno serale; guardare un bel film (Tutto puo' succedere, nella fattispecie);...potrei continuare, ma per ora mi fermo, lasciando a voi la parola...Buone cose, claudia

Inserito alle 09:09 | Commenti (1) | Stampa

Commenti
cara claudia, ciao, come stai?! alcuni bei momenti da trascrivere nel mio quaderno di oggi... essere svegliate alle 5 di mattina dalla cucciola che abbiamo nel lettone, aveva bisogno di acqua e coccole... riuscire a dormire ancora un'oretta... bere il caffè in solitaria... coccolare nuovamente la puffa... andare al lavoro... fare shopping sul mezzodì... terminare nel pomeriggio un dossier noioso... chiudere la settimana lavorativa scrivendo sul tuo blog... :-) pensare al we lungo che mi son presa... no-no-no... questo vuol dire già pensare e pregustare i (bei) momenti futuri, che invece dovranno essere scritti nelle pagine di domani e dopo... sennò mi allontano dalla tua domanda e dal senso del tuo scritto... mi viene in mente un pps che girava poco tempo fa, diceva suppergiù che se ti devi alzare per andare al lavoro vuol dire che un lavoro ce l'hai, se ti da fastidio un rumore vuol dire che puoi sentire. insomma, ogni momentino fastidioso può essere rivoltato per cercare il lato positivo. come faceva pollyanna, la mia "eroina" di quando ero piccola, che con il suo gioco della felicità ricercava sempre il lato buono di ogni faccenda... te la ricordi? era un romanzo da cui è stato tratto anche un cartone animato. cari saluti, a presto!
Inserito da amanda alle 11.09.2010 00:16
Il tuo commento






Prova anti-spam




Se ti abboni, verrai avvisato per ogni nuovo commento.


Chi sono
clablog
Claudia Crivelli
Cerca
Calendario
lu ma me gi ve sa do
  12345
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30    
Abbonarsi
Inserire indirizzo e-mail per ricevere aggiornamenti.

RSS Feed
 
© 2011 Cooperazione