A volte torna in voga "il tempo di qualità": meglio un'ora trascorsa intensamente con i figli piuttosto di un'intera giornata in loro presenza ma facendo altro, distratti e annoiati. A parer mio, un'assurdità: più tempo è possibile trascorrere con i bambini e i ragazzi da parte dei genitori, meglio è per l'intera società. Un genitore dovrebbe essere sempre disponibile, idealmente: è questo quello a cui dovrebbe puntare la collettività, per il bene di tutti, lontani dal voler criticare chi non puo' farlo, ma consci che questa è la soluzione migliore per crescere degli individui sani spiritualmente e psicologicamente equilibrati. Fa un enorme bene ai bambini sapere che lì vicino c'è una mamma, anche se affaccendata tra compiti domestici e carte e libri, o un papà seduto alla scrivania ma raggiungibile. Molto meglio di una miriade di persone pagate per occuparsi di loro.
E ai genitori fa bene fare delle cose insieme ai figli, ad esempio rinunciare a un'uscita al ristorante per guardare un film insieme a loro e disdire l'abbonamento alla palestra per correre nei prati e arrampicarsi sugli alberi. Non è questa, purtroppo, la direzione presa dal mondo occidentale, e i risultati si fanno vedere. E' facile cadere in triti moralismi e colpevolizzazioni in simili argomenti, ma lasciatemelo dire: in una società giusta e ideale, i figli stanno insieme ai genitori. Ai due genitori. Poi, nella realtà dei fatti accadono vari miracoli, ma questo è un altro discorso...non facciamo delle eccezioni la regola! Cosa ne pensate? claudia







