"Io ti vedo": è questo il saluto in uso su Pandora, il pianeta sul quale è ambientato il film di James Cameron, ed è un bel modo di salutarsi, che potremmo predere a modello..."vedere" una persona nella sua interiorità, guardarla davvero, riconoscerla, soffermare la propria attenzione su di lei è un buon modo per iniziare una conversazione. E' un bel film, anche se un po' troppo ricco di emozioni:il 3D rende la visione talmente realistica che, se si aggiungessero i profumi, saremmo saturi dopo le tre ore di visione. E' un bel film, anche se c'è un po' troppa guerra e se i temi sono talmente legati alla nostra situazione attuale da rendere il tutto più vicino ad un documentario che ad un film (non prendetemi per folle: so bene che Pandora non esiste, ma esiste-eccome-lo sfruttamento incontrollato di materie prime sulla nostra terra).
La connessione tra il tutto (di cui, guarda caso, parlavamo proprio nell'ultimo post), il senso di rispetto per ogni forma vivente, il riconoscimento di realtà diverse da quelle note...è un film filosofico, ed un film godibile, bello da vedere ed esaltante: pensare di correre con quelle lunghe e forti gambe azzurre, di cavalcare i draghi e di gettarsi in picchiata giù dalle rocce fluttuanti, o di volteggiare tra le liane...wow, wow, wow: eccitante, davvero!
Sono andata con la figlia di dodici anni, ma sconsiglio la visione a bambini di età inferiore: come detto, il tutto è TROPPO (troppa adrenalina, troppe emozioni, troppi temi forti). Ma voi andateci, non ve ne pentirete! Da Pandora, un saluto caro! claudia








