18. agosto 2010
un posto perfetto

Ah, la famiglia...ogni famiglia è disfunzionale a modo suo, ed è sempre interessante entrare in un nucleo famigliare e vederne le peculiarità. Questa è la sensazione leggendo l'ultimo libro di Penelope Lively, "Un posto perfetto" (Guada, 2010). Racconta la storia di una famiglia con sei figli e un'enigmatica ragazza alla pari che resterà per sempre a vivere con i due genitori, in una sorta di celato ménage à trois. Il racconto si snoda come un patchwork tra i racconti dei vari figli, ormai cresciuti, e i loro ricordi della loro infanzia . Sullo sfondo, la casa dei ricordi, una grande villa edoardiana nella provincia inglese, una magnifica dimora un poco trascurata che si è nutrita delle nascite e degli avvenimenti di cui ha custodito la memoria e il segreto. Interessante la ricostruzione, e il riflettere su come ognuno conservi una propria memoria, differente per ciascun membro, di ciò che successe un tempo, e su come sia diversa l'elaborazione e ciò che ognuno decide di fare con il proprio ingombrante passato.

I ricordi vanno condivisi per poter essere compresi...Vi saluto immersa nei miei, e vi lascio ad immergervi nei vostri, claudia

 

Inserito alle: 11:55 | Inserito da: clablog
 
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