Una settimana di sole e mare e non sono più la stessa. Camminare sulla spiaggia, non doversi preoccupare di niente se non di spalmarsi di creme, far attenzione a non cadere dalla bicicletta mentre si pedala sui viali pieni di persone e di musica e evitare di andare troppo al largo a cavallo di un'orca di plastica. La vita puo' essere straordinariamente semplice e piena di luce, e non serve andare molto lontano per trovare il respiro glorioso del mare, addormentandosi cullati dal suo movimento. La nostra stanza d'albergo si affacciava sulla spiaggia di Milano Marittima, e per una volta tanto non sono stata presa dalla frenesia di andare a vedere tutto: già tutto quanto entrava nella stanza: la luce, il calore, il suono e il profumo delle onde.
Una vacanza a misura di tutti noi, soltanto Tom cane è restato a casa, non avrebbe sopportato il caldo. Tornando, ci siamo fermati a visitare le chiese piene di mosaici di Ravenna, antica capitale d'occidente. Davvero, non serve andare più lontano di così per godersi l'estate ed evitare accuratamente gli aeroporti. E voi cosa fate di bello? un caro saluto ancora pieno di salsedine, claudia







