3. novembre 2009
L'influenza

 Se non è suina, è una porca influenza: è da sabato che sono l'ombra di me stessa, mi trascino da un letto a un divano tossendo e spargendo virus e disperazione tutt'attorno a me (avete presente una pubblicità di una compagnia telefonica?!), parlando solo per dire: me tapina!  Me reietta! Questa non è vita!...una compagnia deliziosa, davvero!

La febbre è una mia buona amica da tutta la vita: mi aiuta a tornare a me stessa dopo una grande emozione, quando qualcuno mi ferisce o quando sono molto felice. E allora, cosa c'entra in questo bel periodo in cui non sono né troppo felice né troppo triste? Come ho fatto a soccombere ad un dannato virus?

Questa sera, dopo il bagno serale, sono stata avvoltolata in una coperta a raccontare una storia senza senso di un pescatore di marlin che trova un'isola solitaria a tre voci con le bambine, e lì ho capito che inizio a star meglio. Ma ora si fa notte, e vi auguro un buon riposo, mondo dei sani e dei malati! claudia

Inserito alle: 21:18 | Inserito da: clablog
 
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