Ogni anno ci risiamo: valige da preparare per cinque persone, casa da chiudere, animali da sistemare (il cane Tom dai nonni, la gatta Kitty alla vicina di casa e il criceto ad amici), giardino e orto da affidare a chi se ne prenderà cura. E poi il pensiero di perdere tante cose belle che offre il nostro cantone in questi mesi estivi, quando i turisti arrivano e noi ce ne andiamo! Ogni anno penso che non andrò mai più in vacanza, che la vera vacanza è a casa propria, che quello delle ferie è un concetto ormai superato e quasi scandaloso in quest'epoca di migrazioni forzate e di surriscaldamento del clima dovuto (anche) all'eccessiva mobilità. Poi, però...ogni anno partiamo. Domani per una settimana in una fattoria vicino a Soletta, dove le bambine potranno dormire sulla paglia come Heidi e "aiutare"ad accudire gli animali insieme ai loro cuginetti e ai figli dei padroni della fattoria. Poi pochi giorni a casa a cambiare bagaglio, e via a scoprire una regione nuova, mai visitata e sempre vagheggiata: la Puglia.
Il blog prosegue, comunque, continuate ad entrare nella nostra stanza, anche se il prossimo mese non potrò fare dei commenti puntuali, ma qualche post nuovo ci sarà, e al mio ritorno vi risponderò!
Prima di proseguire con la preparazione dei bagagli, voglio prendermi il tempo per trascrivervi un'antica ballata irlandese che mi pare appropriata al periodo:
Trova il tempo per riflettere, è la fonte della forza.
Trova il tempo di giocare, è il segreto della giovinezza.
Trova il tempo di leggere, è la base del sapere.
Trova il tempo di essere gentile, è la strada della felicità.
Trova il tempo di sognare, è il sentiero che porta alle stelle.
Trova il tempo di amare, è la vera gioia di vivere.
Trova il tempo di essere contento, è la musica dell'anima.
Buoni giorni a tutti, a chi parte e a chi resta!
claudia







