Quando fa caldo come in questi giorni, c'è un'unica soluzione: l'acqua, per noi che l'abbiamo. Acqua da bere, acqua da guardare e in cui tuffarsi. A patto di non dover fare lunghi tragitti in automobile, e cercando piuttosto di spostarsi a piedi o con i mezzi pubblici (l'ozono è alle stelle qui da noi, e finchè si scoprirà che l'organismo umano si è modificato e ne trarrà giovamento, per ora bene pare non faccia!) per cercare un luogo di refrigerio. Ieri abbiamo fatto il bagno nel fiume Breggia, trovando una cascata che funge da meraviglioso fontanone massaggiatore naturale, meglio che alle terme, e un pianoro per i tuffi davvero wild! Ne sono uscita con il corpo rinfrescato e rinvigorito, e la sensazione di essere nel "qui e ora", in sintonia con il momento, centrata e rilassata...e non è una sensazione da poco, se ci pensate! Non esistono tropici in grado di competere con la Breggia, perchè la Breggia è qui, a due passi, ed è bellissima. A pochi metri, il marasma dei centri commerciali e lì, le fate dei boschi e le ninfe dei fiumi.
Unica nota malinconica: ad una persona che ci augurava "buona estate", l'altra sera mi è venuto da rispondere: "ma il solstizio ormai è passato, andiamo incontro all'autunno"... sentendomi pesantissima di questo pensiero. Augurando a voi leggerezza e refrigerio, claudia







