Si puo' essere DEVASTATI dalle Feste? eccome se si puo'...il mio fegato implora: "basta burro! ti prego, smettila con il paté le crevettes i panettoni i vini eccetera eccetera! ". Ma è bello che sia così: la Festa della resistenza all'inverno, dell'inno all'abbondanza, e...perdindirindina, non siamo fatti di solo spirito! Il corpo soffre un po', ma lo spirito è pacificato, rallegrato dagli scambi di auguri, tenerezze, affetto, amicizia, dai pensieri buoni e dai ricordi riconoscenti di un buon anno che si chiude bene, con l'aggiunta inaspettata di regali preziosi: amiche che da tristi sono diventate felici, persone che si dibattevano in brutte situazioni ma che pian piano se ne allontanano. Bellissimi doni.
Ed ora, tutto è pronto: stasera l'ultimo incontro con persone venute da lontano (e ultima mangiata fuori misura!) e da domani, piste innevate e solitarie (esclusivamente quelle di fondo, naturalmente), aria frizzante e vento tra i pini. Tom viene con noi a San Bernardino, e faremo in modo che non si perda un'altra volta nella tormenta! L'auto sarà un incastro inimmaginabile tra libri, giochi, cibi, oggetti. Sono felice di andarmene qualche giorno in montagna, e vi auguro la stessa gioia, o meglio ancora gioie diverse, ad ognuno la propria!
Buoni propositi? dai, facciamo un elenco mentalmente...vi abbraccio, claudia







