26. settembre 2009
Baaria

Sono andata a vedere il film di Tornatore, un vero film da guardare in una grande sala, una bella storia con un'ambientazione curata nei dettagli. Propio un bel film, uno di quelli che fa sognare, che permette di vivere un'altra vita per un paio d'ore sgranocchiando m&m (questi ultimi sono un optional, ma ci stanno bene!). Ripercorre la vita del protagonista dall'infanzia alla vecchiaia, mostrando i cambiamenti del paese siciliano e il passaggio della Storia nella microstoria familiare. Fa pensare a come si stava meglio quando si stava peggio, a come un tempo ci fossero piazze e strade in cui incontrarsi, prima che tutti fossimo isolati dall'impero della televisione nelle case e delle auto nelle strade. Fa pensare al proverbio siciliano "megghiu cumandari cà futtiri" (meglio comandare che fottere). Fa pensare all'importanza della politica e, naturalmente, dell'amore. Fa pensare alla magia, la magia della vita e quella del cinema. Fa pensare che si puo' parlare soltanto di ciò che si conosce, e che nel film c'è probabilmente moltissimo del regista. E poi, che la Sicilia è una bella terra, e che somiglia al Ticino. Direte: ma che c'entra, non abbiamo il mare, è molto diverso qui. No, se ci pensate, la Sicilia somiglia al Ticino. Basta un fico d'India in un vaso, ed è uguale. La bellezza è uguale in tutto il mondo, e il sole siciliano è lo stesso che scalda la nostra terra.

Salutammo, claudia

Inserito alle: 08:53 | Inserito da: clablog
 
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