22. luglio 2010
Il conto delle minne

Su Rete 2 ogni giorno c'è un bell'inserto: "I luoghi dell'anima" (che segue l'esperienza dell'anno passato di "365 libri da leggere prima di morire"): persone note e meno note raccontano i propri "luoghi dell'anima" in cinque minuti. Ecco, per me un luogo dell'anima è la terra di Sicilia, pur esendoci stata una volta soltanto e non avendo nessun antenato che venga dall'isola. Eppure, ogni volta che la ritrovo in film o libri, mi ci ritrovo, mi sento a casa. Mi piacciono i paesaggi, la parlata dolcissima e aspra, i cibi (cos'è un cannolo?delizia pura!!!) e gli usi della gente. Così, in queste serate di caldo, mi piace tantissimo sdraiarmi in giardino o sul letto con le finestre aperte e sentirmi a Palermo o nella campagna siciliana leggendo "Il conto delle minne" di Giuseppina Torregrossa (Mondadori, 2009). Le minne sono le cassatelle a forma di seni che vengono preparate in onore di Sant'Agata, e vanno sempre mangiate a due a due. Il romanzo, dal passo classico ed epico, delicato e ironico, ha il sapore intenso di questo dolce malizioso. L'autrice è ginecologa e madre di tre figli, e vi consiglio queste pagine, da assaporare insieme ad una bevanda fresca e a qualche cibo dolce (sul libro c'è anche la ricetta delle minne...potremmo provare a farle!). Un caro saluto da fimmina de panza, claudia

Inserito alle: 10:46 | Inserito da: clablog
 
© 2011 Cooperazione