24. febbraio 2010
Fun home

La figlia grande legge volentieri anche i fumetti, genere con cui io faccio un po' fatica (non ne ho esperienza, mi annoiano e mi stancano, penso per un fatto di mancata cultura fumettistica e, forse, di difficoltà ad abbinare immagini e scritto, essendo abituata a formarmi le mie personali immagini interne a partire dalla parola scritta). Topolino, Peanuts, Asterix, Mafalda, Calvin and Hobbes, Rat man...Per Martin Mystère e compagnia bella è ancora un po' presto, così ho cercato in biblioteca qualcosa di diverso per variare un po', ma ho preferito leggerlo io per prima per vedere se fosse adatto alla sua età. Ho così fatto una scoperta: un fumetto puo' essere anche interessante e piacevole, persino toccante, autentico. Quello che ho letto è una grafic novel che è stata premiata come miglior libro nel 2006 dal Times: si tratta di "Fun home" (che sta per funeral home, l'impresa di pompe funebri della famiglia dell'autrice) di Allison Bechdel (Rizzoli, 2007), artista di culto del fumetto underground.

Per una dodicenne, la lettura non è adatta, perché troppo forte, tratta temi difficili come il suicidio del padre e la scoperta dell'omosessualità di una ragazza, incrociata a quella del padre, di un'adolescenza al rifugio di rituali ossessivo-compulsivi per sfuggire ad una famiglia artistica quanto autistica. A lei non lo passerò, ma a voi adulti sì: buona lettura! claudia

Inserito alle: 11:18 | Inserito da: clablog
 
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