<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>

			<rss version="2.0">
			<channel>
			<title>La stanza di Claudia</title>
			<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/cmd/blog/blog/clablog</link>
			<description>Discuti di tutto e di pi&#xf9; con la psicoterapeuta Claudia Crivelli</description>
			<language>it-ch</language>
			<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 03:02:16 --0100</pubDate>
			<lastBuildDate>Mon, 08 Mar 2010 09:44:00 --0100</lastBuildDate>
			<generator>previonBlog</generator>
			<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
			<managingEditor>claudia.crivelli@freesurf.ch</managingEditor>
			<webMaster>claudia.crivelli@freesurf.ch</webMaster>
			
			<item>
				<title>La frustrazione</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/8/La-frustrazione</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Se mi chiedessero quale sia l&apos;emozione dominante di questi giorni, non avrei esitazioni a rispodere: la frustrazione! Tanti piccoli episodi, nessuno drammatico, ma tutti spiacevolini, si affastellano in questi giorni, in questo periodo un po&apos; cos&amp;igrave; (eh, non &amp;egrave; sempre domenica per nessuno, amici cari!). Ad esempio: ieri dopo pranzo ho pulito i vetri (che non sono venuti davvero puliti, sicuramente per mie deficienze domestiche), poi sono andata con le bambine al cinema con l&apos;intenzione di vedere &quot;Alice in wonderland&quot; di Tim Burton in 3D: arrivate alla cassa, erano restati gli ultimi tre biglietti...cos&amp;igrave; ce ne siamo tornate a casa senza proferire verbo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi, mi &amp;egrave; venuta una delle mie tristezze: il pensiero che quando il mondo andr&amp;agrave; meglio, e la vita sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; vivibile (vi racconter&amp;ograve; in altra occasione i miei sogni al riguardo), io non ci sar&amp;ograve; pi&amp;ugrave;. Che disdetta! Quando capitano giornate del genere, la cosa migliore, ho imparato nel tempo, &amp;egrave; di accettarle e avvoltolarsi un po&apos; nella tristezza, finch&amp;egrave; passa, senza farne un dramma. Ora mi preparo un t&amp;egrave; caldo, e magari mi mangio un coniglio di cioccolata (piccolo, per&amp;ograve;)! vi saluto alquanto abbacchiata, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>L&apos;Organizzazione</category>
				
				<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 09:44:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/8/La-frustrazione</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8482.JPG" length="894180" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Mario Luzi</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/4/Mario-Luzi</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;La poesia ci salva, aiuta a capire il mondo meglio della prosa. Ho passato ore leggendo le poesie di Mario Luzi, e ve ne voglio trascrivere una, perch&amp;egrave; leggerla &amp;egrave; meglio di tante parole che se ne potrebbero dire. Non credo sussistano problemi di copyright, siccome si puo&apos; tranquillamente leggere su internet. Eccola, da &quot;Autoritratto&quot;:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;APRILE-AMORE&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il pensiero della morte m&apos;accompagna&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;tra due muri di questa via che sale&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;e pena lungo i suoi tornanti. Il freddo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;di primavera irrita i colori,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;stranisce l&apos;erba, il glicine, fa aspra&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;la selce; sotto cappe ed impermeabili&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;punge le mani secche, mette un brivido.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tempo che soffre e fa soffrire, tempo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;che in un turbine chiaro porta fiori&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;mentre ti chiedi cos&apos;&amp;egrave; sparisce&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;rapida nella polvere e nel vento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il cammino &amp;egrave; per luoghi noti&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;se non che fatti irreali&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;prefigurano l&apos;esilio e la morte.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tu che sei, io che son divenuto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;che m&apos;aggiro in cos&amp;igrave; ventoso spazio,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;uomo dietro una traccia fine e debole!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&apos; incredibile che io ti cerchi in questo&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;o in altro luogo della terra dove&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;egrave; molto se possiamo riconoscerci.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma &amp;egrave; ancora un&apos;et&amp;agrave;, la mia,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;che s&apos;aspetta dagli altri&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;quello che &amp;egrave; in noi oppure non esiste.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&apos;amore aiuta a vivere, a durare,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;l&apos;amore annulla e d&amp;agrave; principio. E quando&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;chi soffre o langue spera, anche se spera,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;che un soccorso s&apos;annunci di lontano&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;egrave; in lui, un soffio basta a suscitarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo ho imparato e dimenticato mille volte,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ora da te mi torna fatto chiaro,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ora prende vivezza e verit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mia pena &amp;egrave; durare&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;oltre quest&apos;attimo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(grazie Mario Luzi...)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>L&apos;Organizzazione</category>
				
				<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 21:45:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/4/Mario-Luzi</guid>
				
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Marciare, ma non da soli</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/2/Marciare-ma-non-da-soli</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;A me piace soprattutto camminare da sola, camminare in senso fisico, come una sorta di meditazione in movimento, e camminare in senso figurato, scegliendo la mia strada e imboccando sentieri dei quali sento il richiamo. Ma per una volta ho deciso di partecipare ad una marcia (ci andr&amp;ograve; con una figlia, con il pulmann, con spirito un po&apos; sesantottino). Infatti,nel 2010 si tiene in tutto il mondo la Terza marcia mondiale delle donne. Le donne di tutte il mondo si mobiliteranno per rivendicare la parit&amp;agrave; salariale, il diritto alla sicurezza sociale, la possibilit&amp;agrave; di conciliare lavoro e famiglia, il rispetto del proprio corpo e altre importanti rivendicazioni comuni a tutte le donne del pianeta. L&apos;Unione Sindacale Svizzera in collaborazione con la Marcia mondiale delle donne ha organizzato, con il sostegno di numerose altre organizzazioni, una manifestazione che si terr&amp;agrave; a Berna il 13 marzo alle 13.30.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mia generazione, un po&apos; egoista e spaventata, non &amp;egrave; molto abituata alle manifestazioni di piazza: siamo cresciuti cercando di dare il meno fatidio possibile e cercando di adattarci alla societ&amp;agrave; pi&amp;ugrave; che sperando di cambiarla. Siamo i figli di grandi disillusioni, tendenzialmente conformisti e uniformati. Ma forse anche noi possiamo aiutare un po&apos;, dare il nostro piccolo contributo imparando ad uscire dalle nostre case per costruire un mondo migliore. Ci vediamo a Berna (anche gli uomini sono benvenuti, ovviamente)?! un caro saluto, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 08:39:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/2/Marciare-ma-non-da-soli</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8478.JPG" length="994250" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Emmaus</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/27/Emmaus</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Come si permette Alessandro Baricco di scrivere cos&amp;igrave;?! Ho letto &quot;Emmaus&quot; (Feltrinelli, 2009), e non ho potuto staccarmene fino all&apos;ultima pagina. Apparentemente, &amp;egrave; un romanzo di formazione, e un romanzo che racconta di una giovent&amp;ugrave; cattolica integralista, nuda e pura come possono esserlo le esperienze religiose giovanili. Racconta del furor sacro dei giorni trascorsi a fare volontariato negli ospedali, delle ascese montane per sentirsi pi&amp;ugrave; vicini a Dio, del peccato e del tormento. Apparentemente. Ma ho il sospetto che ci sia molto di pi&amp;ugrave;, ed ora devo lasciar sedimentare la lettura per rendermi conto di cos&apos;altro ci sia. Se decidete di leggerlo (decidetelo, ne vale la pena!), fatemi sapere cosa ci avete trovato voi, e perch&amp;eacute; non siete riusciti a staccarvene fino a pagina centotrentanove (accadr&amp;agrave; cos&amp;igrave;, non serve essere una maga per predirlo!).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi ho portato la piccola alla Resega a vedere lo spettacolo &quot;Winx on ice&quot; ed ora mi aggiro per la casa cantando a squarciagola &quot;siamo-noi-le-Winx-fonte d&apos;energia-con la magia...&quot;. Il che fa a pugni con Baricco, ma la vita &amp;egrave; fatta di mix insospettabili...e le Winx sono forti! Buon fine di febbraio, godiamoci le giornate che si allungano! claudia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;p.s. in foto, una portata del pranzo natalizio!&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>libri</category>
				
				<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 16:12:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/27/Emmaus</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8474.JPG" length="870194" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Fun home</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/24/Fun-home</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;La figlia grande legge volentieri anche i fumetti, genere con cui io faccio un po&apos; fatica (non ne ho esperienza, mi annoiano e mi stancano, penso per un fatto di mancata cultura fumettistica e, forse, di difficolt&amp;agrave; ad abbinare immagini e scritto, essendo abituata a formarmi le mie personali immagini interne a partire dalla parola scritta). Topolino, Peanuts, Asterix, Mafalda, Calvin and Hobbes, Rat man...Per Martin Myst&amp;egrave;re e compagnia bella &amp;egrave; ancora un po&apos; presto, cos&amp;igrave; ho cercato in biblioteca qualcosa di diverso per variare un po&apos;, ma ho preferito leggerlo io per prima per vedere se fosse adatto alla sua et&amp;agrave;. Ho cos&amp;igrave; fatto una scoperta: un fumetto puo&apos; essere anche interessante e piacevole, persino toccante, autentico. Quello che ho letto &amp;egrave; una grafic novel che &amp;egrave; stata premiata come miglior libro nel 2006 dal Times: si tratta di &quot;Fun home&quot; (che sta per funeral home, l&apos;impresa di pompe funebri della famiglia dell&apos;autrice) di Allison Bechdel (Rizzoli, 2007), artista di culto del fumetto underground.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per una dodicenne, la lettura non &amp;egrave; adatta, perch&amp;eacute; troppo forte, tratta temi difficili come il suicidio del padre e la scoperta dell&apos;omosessualit&amp;agrave; di una ragazza, incrociata a quella del padre, di un&apos;adolescenza al rifugio di rituali ossessivo-compulsivi per sfuggire ad una famiglia artistica quanto autistica. A lei non lo passer&amp;ograve;, ma a voi adulti s&amp;igrave;: buona lettura! claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>libri</category>
				
				<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 11:18:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/24/Fun-home</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8489.JPG" length="763504" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Non aprire quel giornale</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/22/Non-aprire-quel-giornale</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Dopo una settimana, torno a sfogliare un quotidiano, e mi assale una vecchia e ben conosciuta angoscia. Per dire, il sesto morto sulle strade da inizio anno...Nelle epoche passate, era uso cercare dei &quot;segni&quot; nei fatti che capitavano, o persino nel volo degli uccelli (gli &quot;auspici&quot; lo sapevano interpretare): senza andare tanto lontano nell&apos;interpretazione, viene da mettersi le mani nei capelli, o di prendere a calci le automobili (io l&apos;ho fatto, metaforicamente, con quelle che mi passavano accanto sulla neve, lanciando sguardi di brace agli automobilisti che sfioravano pericolosamente la mia famiglia, cane compreso). Viene voglia di disfare il mondo e ricominciare tutto da capo, prendere una pagina bianca e pensare ad un modo di vivere insieme totalmente diverso, pi&amp;ugrave; vicino alla biologia che alla fisica. Pi&amp;ugrave; vicino allo spirito che al corpo (come sono&amp;nbsp;brutte le donne considerate belle, e gli uomini tutti lindi e pinti delle pubblicit&amp;agrave;). Pi&amp;ugrave; vicino all&apos;essere che all&apos;avere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non possiamo farlo? certo che possiamo, se iniziamo oggi stesso a fare un piccolo passo in un&apos;altra direzione, tutti noi. E&apos; iniziata la quaresima, potremmo proporci come &quot;fioretto&quot; di fare ogni giorno qualcosa per migliorare il mondo. Un&apos;azione soltanto &amp;egrave; sufficente per ingenerare la voglia di imitazione, la catena virtuosa degli eventi...proviamoci, e teniamo un diario con i nostri &quot;fioretti&quot;, dai! Virtuosamente, vi saluto, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 08:25:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/22/Non-aprire-quel-giornale</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN0001c.JPG" length="848177" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Architettura green</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/20/Architettura-green</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;&amp;nbsp;La buona notizia &amp;egrave; che anche gli architetti si sono resi conto che deturpare il paesaggio con colate di cemento non &amp;egrave; di beneficio per nessuno, sul lungo periodo, e si stanno convertendo al verde urbano: boschi verticali (Stefano Boeri ne sta progettando due a Milano); rampicanti sulle pareti (si &amp;egrave; scoperto che sono un buon isolante contro freddo, caldo e rumori&amp;hellip;con la mia bella edera che ricopre da anni la casa, confermo!); soluzioni ecosostenibili che fanno vincere premi (Stoccolma &amp;egrave; la capitale verde d&amp;rsquo;Europa 2010  grazie ai rumori contenuti, all&amp;rsquo;ottimo riciclo delle acque e alle tasse per chi consuma). L&amp;rsquo;architetto-botanico Paolo Pejrone nel suo La pazienza del giardiniere (Einaudi) scrive che la rinascita del verde deve partire dalle periferie, in cui c&amp;rsquo;&amp;egrave; pi&amp;ugrave; spazio per far crescere piante e arbusti. Avere in casa delle piante purifica l&amp;rsquo;atmosfera e riduce i danni ambientali e le emanazioni di computer e apparecchi elettronici vari. E voi di che idea verde siete? Un saluto aspettando la primavera, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 14:32:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/20/Architettura-green</guid>
				
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Che ci faccio qui?</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/14/Che-ci-faccio-qui</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Oggi &amp;egrave; San Valentino, e dovrei essere a rigor di logica in un luogo che amo, cio&amp;egrave; tra le montagne. Invece sono ancora al piano, e il motivo &amp;egrave; presto detto: oggi pomeriggio la figlia grande teneva ad andare alla festa di compleanno di un&apos;amica. Cos&amp;igrave;, eccoci qui, ad aspettare di partire, con quel senso indefinito di pre-partenza, di &quot;cosa ci faccio io qui?&quot; che a ben vedere simboleggia poi tutta la condizione umana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ieri siamo stati a Villa Ciani a vedere la mostre corpo-automi-robot: carina, e bella la location, bello il lago d&apos;inverno, bello stare a zonzo senza fretta (a sfrunzun, come si dice in dialetto e come dovrei imparare a fare pi&amp;ugrave; spesso)! Ascolto rete 3 che trasmette tutta la mattina canzoni d&apos;amore, e non &amp;egrave; un brutto modo di iniziare la giornata, in mezzo a tanti fatti tragici e inquietanti, l&apos;amore resta la parte migliore della vita. Bello pensare che al mondo continuino in ogni tempo ad esserci tanti innamorati, e che pi&amp;ugrave; spesso di quanto si pensi le cose vanno bene, perch&amp;egrave; una grande verit&amp;agrave; sull&apos;amore &amp;egrave; che esiste per farci stare meglio, non peggio. Buon San Valentino, siate romantici, non solo con l&apos;altra persona che amate, ma anche con voi stessi, e con tutto ci&amp;ograve; che vi circonda...cerchiamo di essere amorosi! Un bacio, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>riti</category>
				
				<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 09:10:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/14/Che-ci-faccio-qui</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8305.JPG" length="975799" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Il campeggio estivo</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/11/Il-campeggio-estivo</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Mi sono resa conto anche oggi di avere dei problemi di separazione: la figlia maggiore chiede per la prima volta di andare al campeggio scout estivo, e la sorella sta pensando di fare la stessa cosa. Due settimane senza due figlie! Inoltre, la piccola, che rappresenta l&apos;elemento socievole della famiglia, chiede di frequentare una settimana di colonia diurna...sopravviver&amp;ograve;?! Riderete di me, oppure appartenete anche voi alla categoria delle mamme chiocce e mi capirete! Naturalmente, programmeremo le vacanze estive in base ai loro desideri e permetteremo loro di sperimentare esperienze utili e divertenti:&amp;nbsp;una parte di me si sta gi&amp;agrave; organizzando per la sopravvivenza, ed inizio ad asciugare le lacrime al pensiero delle lunghe&amp;nbsp;nuotate in laghi, piscine e fiumi; dei pigri tardi pomeriggi di lettura sotto un albero; degli inebrianti aperitivi e degli appuntamenti soltanto miei, delle ore di giardinaggio senza interruzioni, eccetera...Diamine, bisogna pur prendere il positivo dalle situazioni!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per&amp;ograve; mi mancheranno: mi sono simpatiche le mie figlie, mi divertono, mi fanno ridere, mi stancano e mi sfiancano, ma mi mettono allegria! E voi con chi vi sentite bene? vi saluto caramente, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>famiglia</category>
				
				<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 11:25:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/11/Il-campeggio-estivo</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8583.JPG" length="936039" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Passeggiando</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/9/Passeggiando</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Si puo&apos; passeggiare con le gambe, con la mente, con gli occhi...io ho fatto un giro per il mondo(virtuale) e ho visitato un sito di cui avevo letto: &quot;The sartorialist&quot;, di un tale che da anni gira il mondo fotografando le persone per le strade vestite bene e commentando sul suo blog...una bella idea, che mostra come possano essere belle ed eleganti le persone al di fuori delle passerelle. Vien voglia di fare la stessa cosa, anche se i miei (e i vostri) parametri di giudizio sarebbero diversi: &amp;egrave; curioso come ognuno di noi abbia un proprio concetto di ci&amp;ograve; che significhi la parola &quot;bello&quot;. A me piacciono sempre meno le immagini di bellezza stereotipata, e capita spesso che trovi molto bella una signora anziana, e molto poco attraenti certi manzetti da pubblicit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi, ho viaggiato con la mente ascoltando due cd di un gruppo che vi consiglio di ascoltare: i King of Convenience...buone vibrazioni, bella atmosfera. Perfetto per ballare la sera al buio, o per svegliarsi in tutta calma sorseggiando t&amp;egrave; alla rosa mentre fuori fiocca. A proposito: grazie per il bell&apos;inverno, ma francamente non se ne puo&apos; pi&amp;ugrave;, adesso sentiamo tutti il bisogno di sole e di caldo! Vi saluto avvolta in due maglioni, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>L&apos;Organizzazione</category>
				
				<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 09:43:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/9/Passeggiando</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8605.JPG" length="1051645" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>La ricerca della felicit&#xe0;</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/7/La-ricerca-della-felicita</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Va di moda cercare nuove vie per un anno intero e poi fare un libro sulle proprie esperienze: un anno ad impatto zero, un anno senza comprare prodotti provenienti dalla Cina,...L&apos;ex avvocato, ora scrittrice e madre di due figlie Gretchen Rubin ha provato per un anno tutti i metodi per essere pi&amp;ugrave; felice e ne ha tratto &quot;The happiness project&quot; (Harper). L&apos;autrice dice di essere una persona piuttosto felice, ma che aveva coscienza di non aver espresso pienamente le proprie possibilit&amp;agrave; di esserlo. Cos&amp;igrave;, ha fatto una ricerca ad ampio raggio: dagli antichi greci ai suggerimenti delle riviste femminili; dai precetti buddisti alle tecniche della moderna psicologia. Risultato: dopo un anno, si sente pi&amp;ugrave; felice e la sua vita &amp;egrave; cambiata in meglio. La cosa interessante, che tutti riportano, &amp;egrave; che ci&amp;ograve; che ha fatto scattare la molla verso una pi&amp;ugrave; completa felicit&amp;agrave; sono state le piccole azioni: cantare ogni mattina, eliminare un certo tipo di biscotti di cui era particolarmnete ghiotta dalla sua dieta, evitare i rompiscatole, smettere di spettegolare e di cercare di cambiare suo marito. Sembrano cose semplici, ma davvero occorre partire da piccoli atti semplici per cambiare la propria vita. Ormai siamo a febbraio, ma non crediamoci fuori tempo massimo: diamoci un obiettivo, e seguiamolo. Io mi sono ripromessa di riuscire a dire dei &quot;no&quot;, e questa settimana ci sono riuscita, quindi mi considero soddisfatta!Un caro saluto baluginante sole riflesso sulla neve, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>L&apos;Organizzazione</category>
				
				<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 11:32:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/7/La-ricerca-della-felicita</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8603.JPG" length="849084" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Le gaffes</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/5/Le-gaffes</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;&amp;nbsp;Potrei scrivere un libro con la storia delle mie gaffes, e ripercorrerle&amp;nbsp; farebbe ridere perlomeno me stessa. Tra quelle degli ultimi anni, ve ne racconto tre:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Che bei bambini, somigliano tutti al pap&amp;agrave;!&quot; (ho poi saputo che ero l&apos;unica ad ignorare che i primi due avevano un altro padre).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Ciao, uomo dalla palla rossa!&quot; ad un amico che giocava con una pallina (amico al quale anni prima era stato asportato un testicolo, e io lo sapevo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;E&apos; importante scegliere bene l&apos;uccellino&quot; al pap&amp;agrave; di una bambina che stava valutando quale pappagallino prendere. Quando ha risposto : &quot;essenziale, direi!&quot;, ho capito il doppio senso e sono diventata di tutti i colori, peggiorando la situazione (come nel caso sopra, del resto).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potrei proseguire, ma credo che come dimostrazione di quanto possa essere un impiastro &amp;egrave; bene che mi fermi qui.E a voi capita di inciampare in gaffes, doppi sensi e affini?! Un caro saluto, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 10:26:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/5/Le-gaffes</guid>
				
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Aerei e biciclette</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/3/Aerei-e-biciclette</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;&amp;nbsp;Oggi ho portato le bambine in bici, il sole era bellissimo, quasi un pomeriggio primaverile...guardavo in cagnesco ogni auto, pronta a ringhiare e a balzare all&apos;attacco, ma per fortuna non ce n&apos;&amp;egrave; stato bisogno (ma che crisi di ansia ad ogni incrocio stradale prima di arrivare alla pista ciclabile...&amp;egrave; vita questa?!?). In questo spirito un po&apos; allergico verso i mezzi inquinanti e pericolosi, vi trascrivo una barzelletta che mi &amp;egrave; stata spedita da un&apos;amica...da usare, semmai vi trovaste per necessit&amp;agrave; su un aereo, per dissadere dall&apos;utilizzo coloro che lo prendono senza una reale necessit&amp;agrave;!...un caro saluto pieno di sole, claudia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come innervosire il vicino sull&apos;aereo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1. estraggo il PC portatile&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. lentamente e cautamente apro il Laptop&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. lo accendo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. controllare che il vicino stia guardando&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Aprire Internet&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6.&amp;nbsp;Chiudere un attimo gli occhi, aprirli nuovamente e rivolgere lo sguardo al cielo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;7.&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;respirare profondamente ed aprire questo link&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title=&quot;blocked::http://www.myit-media.de/the_end.html&quot; href=&quot;http://www.myit-media.de/the_end.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;http://www.myit-media.de/the_end.html&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Osservare l&apos;espressione sul viso del vicino&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 20:47:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/3/Aerei-e-biciclette</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8537.JPG" length="874243" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Il silenzio</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/1/Il-silenzio-2</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Dai, facciamo armi e bagagli e trasferiamoci in Finlandia: deve essere un paese bellissimo, pieno di laghi, di natura e di persone strane!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho letto un giallo, anche se persiste da parte mia il proposito di non leggerne mai pi&amp;ugrave; (il fatto &amp;egrave; che ho preso il libro suggestionata dalla&amp;nbsp; foto di un bellissimo faggio sulla neve che capeggiava in copertina). Si tratta de &quot;Il silenzio&quot; del giovane autore Jan Costin Wagner (Einaudi, 2008). Racconta di una ragazza che non torna a casa, la sua bici trovata accanto alla croce dove trentatre anni prima, nel 1974, era stata uccisa una ragazza e delle indagini dello sconquassato detective Kimmo Joentaa. Quando ho scoperto quale fosse la trama, ho pensato di lasciar perdere, ma poi la lettura mi ha catturata, e questo &amp;egrave; un buon segno. O forse no?!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per capire lo Zeitgeist, ieri ho anche tentato di guardare una nota serie criminale, ma dopo dieci minuti ho spento e mi sono fatta una lunga dormita molto fuori tempo!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon mese di febbraio, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>libri</category>
				
				<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 13:44:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/1/Il-silenzio-2</guid>
				
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Dormire e salvare il mondo</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/1/28/Dormire-e-salvare-il-mondo</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;...o almeno se stessi: dovremmo dormire di pi&amp;ugrave;, ce lo dicono innumerevoli ricerche: dimagriremmo meglio che a fare ginnastica, consumeremmo meno e staremmo tutti quanti&amp;nbsp;meglio. Arianna Huffington, creatrice di un sito liberal di grande successo&amp;nbsp;(l&apos;Huffington Post) che vive tra Washington e Los Angeles ha notato come le donne in particolare riposino sempre meno ed ha affermato: &quot;La prossima battaglia femminista deve essere il sonno&quot;, lanciando l&apos;&quot;One-Month Sleep Challenge&quot;. Per aderirvi, basta impegnarsi a dormire almeno sette ore a notte per un mese. Bello pensare che quando si sceglier&amp;agrave; di andare a dormire ad un&apos;ora decente, ci si girer&amp;agrave; dall&apos;altra parte del letto dopo aver spento la sveglia o si far&amp;agrave; modo di infilare una pausa sonnellino tra gli appuntamenti del pomeriggio non dovremo sentirci pigre (o pigri), ma anzi dovremo avere coscienza di aderire ad un movimento politico, e del fatto che non si tratter&amp;agrave; di una faccenda personale, bens&amp;igrave; di un problema macroeconomico: &quot;Una nazione di donne (e di uomini) assonnate non &amp;egrave; capace di grandezza&quot;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La psicologia lo conferma: la carenza di sonno altera la chimica del cervello, quindi...buone dormite a voi, contribuiamo insieme a migliorare il mondo (o perlomeno le nostre vite)! claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 10:39:00 --0100</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/1/28/Dormire-e-salvare-il-mondo</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8591.JPG" length="843316" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			</channel></rss>