<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>

			<rss version="2.0">
			<channel>
			<title>La stanza di Claudia</title>
			<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/cmd/blog/blog/clablog</link>
			<description>Discuti di tutto e di pi&#xf9; con la psicoterapeuta Claudia Crivelli</description>
			<language>it-ch</language>
			<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 16:33:58 --0200</pubDate>
			<lastBuildDate>Sun, 11 Jul 2010 11:08:00 --0200</lastBuildDate>
			<generator>previonBlog</generator>
			<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
			<managingEditor>claudia.crivelli@freesurf.ch</managingEditor>
			<webMaster>claudia.crivelli@freesurf.ch</webMaster>
			
			<item>
				<title>La vita dei turisti</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/7/11/La-vita-dei-turisti</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Stiamo tentando un esperimento, e l&apos;esperimento risulta di grande successo: stiamo conducendo una settimana da turisti nel nostro Cantone, con la complicit&amp;agrave; di parenti in visita da portare tra le bellezze della nostra regione. Il risultato dell&apos;esperimento, come prevedevo, &amp;egrave; che &amp;egrave; folle andarsene proprio in questo periodo dell&apos;anno: gite in battello, bagni nel lago, al fiume Maggia, alla Breggia, musei, laghetti alpini, passeggiate mozzafiato (in ogni senso, viste le temperature di questi giorni!), cenette nei grotti cercando il fresco sotto gli alberi,... potrei continuare e una settimana non basta di certo ad esaurire le proposte, se aggiungiamo anche i concerti serali (a Moon and star a Locarno, come promesso quest&apos;inverno, sono stata!), le citt&amp;agrave;, le chiese,...ce n&apos;&amp;egrave; di che inebriarsi, e innamorarsi, e decisere di smetterla una volta per tutte di andare a ingigantire il popolo ottuso dei turisti all&apos;estero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma non bisogna andare negli estremi, e concordo con voi che una gitarella al mare o in un&apos;altra regione possa essere, di tanto in tanto, consentita e piacevolissima! vi saluto boccheggiante per il caldo (ah...torneremo a infagottarci di pullover e a desiderare bevande calde!), claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 11:08:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/7/11/La-vita-dei-turisti</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8944.JPG" length="831024" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Berna</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/14/Berna-2</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Grande divertimento, le manifestazioni di piazza. Grande rabbia, di non essere nata quando se ne facevano di pi&amp;ugrave;, o in un paese dove abbia senso essere rivoluzionari (svizzeri e rivoluzione vanno d&apos;accordo come burro e ferrovia). Grande malinconia per non avere un tempo infinito. Grande speranza e leggerezza nel cuore vedendo delle giovani donne belle come il sole e solari come donne adulte (una veniva da Rovio, sebbene i suoi percorsi la portino lontano, ed un&apos;altra dalla Grande Mendrisio, pure lei lontana per lavoro). Bello andare in piazza, dovremmo farlo pi&amp;ugrave; spesso!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho ri-scoperto che non esiste quella parit&amp;agrave; che davo per scontata, che ancora ci sono posti di lavoro in cui le donne, a parit&amp;agrave; di lavoro, vengono pagate meno degli uomini (il 20% in meno). Noi indipendenti non ci rendiamo conto della vita dei salariati, a volte: abbiamo gi&amp;agrave; i nostri grattacapi! Io ragiono sempre in termini di &quot;esseri umani&quot;, e quando parlo di differenza di genere intendo dire che gli uomini sono esseri diversi e affascinanti, ma tendo a dimenticare che gli uomini che conosco io sono nella stragrande maggioranza esseri splendidi e diversi da altri uomini, prevaricatori, stupratori, denigratori e violenti, e che da qualche parte esistono anche questi uomini pericolosi (ne leggo sui giornali, a volte li incrocio per strada, spostando leggermente la traiettoria dei miei passi).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dai, troviamoci in piazza, la prossima manifestazione, a patto che il tema ne valga la pena! Buona domenica di sole, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 08:38:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/14/Berna-2</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8655.JPG" length="924235" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Marciare, ma non da soli</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/2/Marciare-ma-non-da-soli</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;A me piace soprattutto camminare da sola, camminare in senso fisico, come una sorta di meditazione in movimento, e camminare in senso figurato, scegliendo la mia strada e imboccando sentieri dei quali sento il richiamo. Ma per una volta ho deciso di partecipare ad una marcia (ci andr&amp;ograve; con una figlia, con il pulmann, con spirito un po&apos; sesantottino). Infatti,nel 2010 si tiene in tutto il mondo la Terza marcia mondiale delle donne. Le donne di tutte il mondo si mobiliteranno per rivendicare la parit&amp;agrave; salariale, il diritto alla sicurezza sociale, la possibilit&amp;agrave; di conciliare lavoro e famiglia, il rispetto del proprio corpo e altre importanti rivendicazioni comuni a tutte le donne del pianeta. L&apos;Unione Sindacale Svizzera in collaborazione con la Marcia mondiale delle donne ha organizzato, con il sostegno di numerose altre organizzazioni, una manifestazione che si terr&amp;agrave; a Berna il 13 marzo alle 13.30.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mia generazione, un po&apos; egoista e spaventata, non &amp;egrave; molto abituata alle manifestazioni di piazza: siamo cresciuti cercando di dare il meno fatidio possibile e cercando di adattarci alla societ&amp;agrave; pi&amp;ugrave; che sperando di cambiarla. Siamo i figli di grandi disillusioni, tendenzialmente conformisti e uniformati. Ma forse anche noi possiamo aiutare un po&apos;, dare il nostro piccolo contributo imparando ad uscire dalle nostre case per costruire un mondo migliore. Ci vediamo a Berna (anche gli uomini sono benvenuti, ovviamente)?! un caro saluto, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 08:39:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/3/2/Marciare-ma-non-da-soli</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8478.JPG" length="994250" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Non aprire quel giornale</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/22/Non-aprire-quel-giornale</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Dopo una settimana, torno a sfogliare un quotidiano, e mi assale una vecchia e ben conosciuta angoscia. Per dire, il sesto morto sulle strade da inizio anno...Nelle epoche passate, era uso cercare dei &quot;segni&quot; nei fatti che capitavano, o persino nel volo degli uccelli (gli &quot;auspici&quot; lo sapevano interpretare): senza andare tanto lontano nell&apos;interpretazione, viene da mettersi le mani nei capelli, o di prendere a calci le automobili (io l&apos;ho fatto, metaforicamente, con quelle che mi passavano accanto sulla neve, lanciando sguardi di brace agli automobilisti che sfioravano pericolosamente la mia famiglia, cane compreso). Viene voglia di disfare il mondo e ricominciare tutto da capo, prendere una pagina bianca e pensare ad un modo di vivere insieme totalmente diverso, pi&amp;ugrave; vicino alla biologia che alla fisica. Pi&amp;ugrave; vicino allo spirito che al corpo (come sono&amp;nbsp;brutte le donne considerate belle, e gli uomini tutti lindi e pinti delle pubblicit&amp;agrave;). Pi&amp;ugrave; vicino all&apos;essere che all&apos;avere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non possiamo farlo? certo che possiamo, se iniziamo oggi stesso a fare un piccolo passo in un&apos;altra direzione, tutti noi. E&apos; iniziata la quaresima, potremmo proporci come &quot;fioretto&quot; di fare ogni giorno qualcosa per migliorare il mondo. Un&apos;azione soltanto &amp;egrave; sufficente per ingenerare la voglia di imitazione, la catena virtuosa degli eventi...proviamoci, e teniamo un diario con i nostri &quot;fioretti&quot;, dai! Virtuosamente, vi saluto, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 08:25:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/22/Non-aprire-quel-giornale</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN0001c.JPG" length="848177" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Architettura green</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/20/Architettura-green</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;&amp;nbsp;La buona notizia &amp;egrave; che anche gli architetti si sono resi conto che deturpare il paesaggio con colate di cemento non &amp;egrave; di beneficio per nessuno, sul lungo periodo, e si stanno convertendo al verde urbano: boschi verticali (Stefano Boeri ne sta progettando due a Milano); rampicanti sulle pareti (si &amp;egrave; scoperto che sono un buon isolante contro freddo, caldo e rumori&amp;hellip;con la mia bella edera che ricopre da anni la casa, confermo!); soluzioni ecosostenibili che fanno vincere premi (Stoccolma &amp;egrave; la capitale verde d&amp;rsquo;Europa 2010  grazie ai rumori contenuti, all&amp;rsquo;ottimo riciclo delle acque e alle tasse per chi consuma). L&amp;rsquo;architetto-botanico Paolo Pejrone nel suo La pazienza del giardiniere (Einaudi) scrive che la rinascita del verde deve partire dalle periferie, in cui c&amp;rsquo;&amp;egrave; pi&amp;ugrave; spazio per far crescere piante e arbusti. Avere in casa delle piante purifica l&amp;rsquo;atmosfera e riduce i danni ambientali e le emanazioni di computer e apparecchi elettronici vari. E voi di che idea verde siete? Un saluto aspettando la primavera, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 14:32:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/20/Architettura-green</guid>
				
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Le gaffes</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/5/Le-gaffes</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;&amp;nbsp;Potrei scrivere un libro con la storia delle mie gaffes, e ripercorrerle&amp;nbsp; farebbe ridere perlomeno me stessa. Tra quelle degli ultimi anni, ve ne racconto tre:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Che bei bambini, somigliano tutti al pap&amp;agrave;!&quot; (ho poi saputo che ero l&apos;unica ad ignorare che i primi due avevano un altro padre).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;Ciao, uomo dalla palla rossa!&quot; ad un amico che giocava con una pallina (amico al quale anni prima era stato asportato un testicolo, e io lo sapevo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;E&apos; importante scegliere bene l&apos;uccellino&quot; al pap&amp;agrave; di una bambina che stava valutando quale pappagallino prendere. Quando ha risposto : &quot;essenziale, direi!&quot;, ho capito il doppio senso e sono diventata di tutti i colori, peggiorando la situazione (come nel caso sopra, del resto).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potrei proseguire, ma credo che come dimostrazione di quanto possa essere un impiastro &amp;egrave; bene che mi fermi qui.E a voi capita di inciampare in gaffes, doppi sensi e affini?! Un caro saluto, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 10:26:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/5/Le-gaffes</guid>
				
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Aerei e biciclette</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/3/Aerei-e-biciclette</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;&amp;nbsp;Oggi ho portato le bambine in bici, il sole era bellissimo, quasi un pomeriggio primaverile...guardavo in cagnesco ogni auto, pronta a ringhiare e a balzare all&apos;attacco, ma per fortuna non ce n&apos;&amp;egrave; stato bisogno (ma che crisi di ansia ad ogni incrocio stradale prima di arrivare alla pista ciclabile...&amp;egrave; vita questa?!?). In questo spirito un po&apos; allergico verso i mezzi inquinanti e pericolosi, vi trascrivo una barzelletta che mi &amp;egrave; stata spedita da un&apos;amica...da usare, semmai vi trovaste per necessit&amp;agrave; su un aereo, per dissadere dall&apos;utilizzo coloro che lo prendono senza una reale necessit&amp;agrave;!...un caro saluto pieno di sole, claudia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come innervosire il vicino sull&apos;aereo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1. estraggo il PC portatile&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. lentamente e cautamente apro il Laptop&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. lo accendo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. controllare che il vicino stia guardando&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Aprire Internet&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6.&amp;nbsp;Chiudere un attimo gli occhi, aprirli nuovamente e rivolgere lo sguardo al cielo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;7.&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;respirare profondamente ed aprire questo link&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a title=&quot;blocked::http://www.myit-media.de/the_end.html&quot; href=&quot;http://www.myit-media.de/the_end.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;http://www.myit-media.de/the_end.html&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Osservare l&apos;espressione sul viso del vicino&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 20:47:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/2/3/Aerei-e-biciclette</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8537.JPG" length="874243" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Dormire e salvare il mondo</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/1/28/Dormire-e-salvare-il-mondo</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;...o almeno se stessi: dovremmo dormire di pi&amp;ugrave;, ce lo dicono innumerevoli ricerche: dimagriremmo meglio che a fare ginnastica, consumeremmo meno e staremmo tutti quanti&amp;nbsp;meglio. Arianna Huffington, creatrice di un sito liberal di grande successo&amp;nbsp;(l&apos;Huffington Post) che vive tra Washington e Los Angeles ha notato come le donne in particolare riposino sempre meno ed ha affermato: &quot;La prossima battaglia femminista deve essere il sonno&quot;, lanciando l&apos;&quot;One-Month Sleep Challenge&quot;. Per aderirvi, basta impegnarsi a dormire almeno sette ore a notte per un mese. Bello pensare che quando si sceglier&amp;agrave; di andare a dormire ad un&apos;ora decente, ci si girer&amp;agrave; dall&apos;altra parte del letto dopo aver spento la sveglia o si far&amp;agrave; modo di infilare una pausa sonnellino tra gli appuntamenti del pomeriggio non dovremo sentirci pigre (o pigri), ma anzi dovremo avere coscienza di aderire ad un movimento politico, e del fatto che non si tratter&amp;agrave; di una faccenda personale, bens&amp;igrave; di un problema macroeconomico: &quot;Una nazione di donne (e di uomini) assonnate non &amp;egrave; capace di grandezza&quot;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La psicologia lo conferma: la carenza di sonno altera la chimica del cervello, quindi...buone dormite a voi, contribuiamo insieme a migliorare il mondo (o perlomeno le nostre vite)! claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 10:39:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/1/28/Dormire-e-salvare-il-mondo</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8591.JPG" length="843316" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>La strada tra prede e predoni</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/1/20/L-astrada-tra-prede-e-predoni</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;&amp;nbsp;Ogni volta che capita un incidente della circolazione, si torna a parlare di sicurezza stradale: un&apos;utopia (leggete il bel libro di Cormac McCarthy con questo titolo), perch&amp;eacute; la strada &amp;egrave; pericolosa per definizione, in quanto luogo &lt;em&gt;altro&lt;/em&gt; dalla casa (&lt;em&gt;ecologia &lt;/em&gt;deriva etimologicamente da &quot;&lt;em&gt;discorso sulla casa&lt;/em&gt;&quot;...). Un tempo vi si trovavano i predoni; altrove i bisonti...alle nostre latitudini, i suv, brutta ferraglia con un buon gettito finanziario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il trasporto privato &amp;egrave; un concetto insensato che ha reso peggiore le nostre vite illudendoci che fosse un lusso ed una necessit&amp;agrave;: un tempo le piazze servivano per incontrarsi, ora per posteggiare i nostri mezzi (avete visto &lt;em&gt;Baar&amp;iacute;a&lt;/em&gt;, il film di Tornatore?). Andando a piedi, si potrebbe vivere la realt&amp;agrave; circostante invece di cancellarla in una schizofrenica ricerca di un luogo diverso, sempre pi&amp;ugrave; lontano, sempre pi&amp;ugrave; irraggiungibile (esistono ancora luoghi isolati?). Ci muoviamo in fretta, conosciamo le strade di luoghi lontanissimi geograficamente (c&apos;&amp;egrave; ancora chi crede di desiderare una vacanza su una spiaggia tropicale!) ma non il viottolo dietro casa. E, a volte, veniamo travolti da qualcuno che come noi si muove insensatamente, correndo verso qualcosa di inessenziale, scegliendo di lavorare lontano dal luogo in cui si abita e trasformando in deserto tutto ci&amp;ograve; che sta in mezzo: ci muoviamo tra non-luoghi, incespichiamo in non-sensi. Moriamo inutilmente per un po&apos; di fretta, lasciando altre vittime sulla strada: i nostri familiari, e chi ci ha travolto e non potr&amp;agrave; dimenticare, vivendo con un senso di colpa di nessuna utilit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In una citt&amp;agrave; slow, andiamo a trenta all&apos;ora ovunque, e appena possiamo lasciamo l&apos;auto in garage e ci spostiamo a piedi, dimenticando le palestre e parlando con chi incontriamo. Cos&amp;igrave; viviamo a Mendrisio, o almeno cos&amp;igrave; dovremmo vivere. E&apos; un miracolo ogni giorno che sia ancora viva: ogni giorno, come voi, attraverso la strada! cari saluti, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 11:27:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/1/20/L-astrada-tra-prede-e-predoni</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8520.JPG" length="873405" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Gennaio e Mrs. Robinson</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/1/14/Gennaio-e-Mrs-Robinson</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Diciamocelo: gennaio &amp;egrave; il mese pi&amp;ugrave; difficile dell&apos;anno...i fasti delle feste sono passati, fa freddo e si comincia a non poterne pi&amp;ugrave;, e ad aver voglia di primavera prematuramente, senza nessuna speranza, letteralmente disperati (o quasi). Mi consolo giocando alla Wii con le ragazze: ce l&apos;hanno prestata e ho scoperto che &amp;egrave; divertente (oddio, nel limite di un videogioco, ma perlomeno ci si muove). Perdo allegramente a tennis e boxe e mi ritrovo con i muscoli indolenziti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le notizie sui giornali e alla radio mi ratttristano oltremodo, e una mi trova perfettamente solidale con la signora Robinson (ricordate il film &quot;Il laureato&quot;? nomen sunt consequentia rerum...), la moglie del premier finlandese sulla quale si &amp;egrave; scoperta una relazione durata due anni con un diciannovenne (lei ne ha sessanta, di anni). Notizia sulla quale tutti si sono buttati a pesce per denigrare l&apos;affascinante,&amp;nbsp;malinconica e non pi&amp;ugrave; giovane&amp;nbsp;signora: completamente diverse le reazioni se la figlia diciannovenne del premier avesse avuto una relazione con un sessantenne, lasciatemelo dire. E poi, a diciannove anni tanti ragazzi sono talmente belli che ci vuole una gran forza di volont&amp;agrave; per restare sulla retta via (fate finta che non l&apos;abbia detto!).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa sera, r&amp;ouml;sti con le uova per accumulare grassi nel tentativo di resistere alle notizie e al freddo (dopo una merenda a pane burro e tutto ci&amp;ograve; che ho trovato in casa!). E voi? caramente, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 18:23:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2010/1/14/Gennaio-e-Mrs-Robinson</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN8515.JPG" length="929679" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>La pandemia</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/11/28/La-pandemia</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Il pittore Arno Stern, che ha pi&amp;ugrave; di ottant&apos;anni e vive a Parigi, non ha mai mandato a scuola figli e nipoti, di comune accordo con la moglie. Li ha educati in casa, in un ambiente cos&amp;igrave; attento alle individualit&amp;agrave; personali da non appendere quadri alle pareti per non influenzarne lo sviluppo. Storie come questa mi fanno rimpiangere i tempi (fino a due anni fa) in cui non avevamo la televisione; le persone che non sono mai entrate in un fast food in vita loro, insomma...la resistenza a questa societ&amp;agrave; dei consumi, che se ti prende ti stritola e ti porta gi&amp;ugrave; nei suoi gorghi. Ad esempio: e basta con questa storia della pandemia! E&apos; mai possibile che io debba sprecare minuti preziosi del mio tempo, della mia unica vita su questa terra, venendo continuamente richiamata al pericolo potenziale di ammalarmi? se non si rientra in una categoria a rischio, meglio non farsi vaccinare (il vaccino &amp;egrave; stato creato troppo velocemente, con i rischi che questo comporta, forse contiene alluminio, inoltre se tutti si vaccinanassero ci sarebbe il serio pericolo che il virus sviluppi mutazioni pericolose per sopravvivere, assicurano molti medici). E basta con questo terrorismo, con questo bollettino dei morti &quot;per l&apos;aviaria (ah, no, ora &amp;egrave; suina, l&apos;aviaria non va pi&amp;ugrave; di moda!)&quot; (che poi sono morti per una serie di concause). E i comici pagati per far paura, alla fine ci riescono,&amp;nbsp;smarrendo la loro missione di&amp;nbsp;comici, divenedndo cassandre, portatori di sciagura (come &amp;egrave; saltato loro in mente di accettare il certamente lauto compenso? come ci sappiamo vendere, a volte...).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho voglia di serenit&amp;agrave;, e me la negano. Ovunque mi volti, dolore e urla di sciagura imminente, grida di societ&amp;agrave; decadente che si agita inutilmente mentre si dirige a passo spedito verso l&apos;ignoto. Ho voglia di serenit&amp;agrave;, dell&apos;abbraccio rassicurante degli alberi, ignari e vittime innocenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi saluto, di umore come vedete sul cupo andante (ma ho la cura gi&amp;agrave; pronta, un antidoto adatto a me...e voi ne avete uno?), claudia&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 09:22:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/11/28/La-pandemia</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN7545.JPG" length="1016177" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>L&apos;alieno verde</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/11/10/Lalieno-verde</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Frugando tra i miei appunti, ho trovato le riflessioni dopo l&apos;ultima seduta di consiglio comunale, ve le lascio perch&amp;egrave; mi hanno fatta sorridere...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&apos;alieno verde &amp;egrave; stato trasportato dal vento freddo nella nuova sala del consiglio comunale. Andandomene, ho cercato se sulle scale ci fosse una scarpetta di cristallo, visto che prima di mezzanotte le Cenerentole se ne fuggono via senza salutare, e cos&amp;igrave; gli avvocati ppd (deve essere una vita dura, la loro, con levatacce a raccoglier la fuliggine lasciata dalla matrigna, poverini!).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Presidente ha proposto di iniziare la seduta battendo le mani per la buona riuscita dei mondiali di ciclismo, ed &amp;egrave; sempre cosa bella a vedersi tante persone concordi e soddisfatte. Poi per&amp;ograve; i volti si sono incupiti, e tutti hanno iniziato a prendersi maledettamente sul serio, ed &amp;egrave; cos&amp;igrave; che si fa tra uomini, dai film western a tutti i consessi in cui ci sono persone che quando parlano ad una donna lo fanno sempre con un po&apos; di condiscendenza (&quot;&lt;em&gt;ah...anche lei qui?&quot;&lt;/em&gt;). Ma non &amp;egrave; possibile restare troppo seri quando si siede su delle rotelle (una sedia &amp;egrave; una sedia &amp;egrave; una sedia, parafrasando Gertrude Stein...com&apos;&amp;egrave; possibile che una sedia possa essere costata mille franchi &amp;egrave; qualcosa che riesce a stupirmi, soprattutto sentendo tutti concordi parlare di necessari risparmi), almeno per me &amp;egrave; impossibile, e lo prendo per me stessa e per tutti coloro che vi ci siederanno negli anni futuri come un insegnamento verso la giocosit&amp;agrave; e l&apos;allegria: per essere persone serie, &amp;egrave; necessario imparare a prendersi meno sul serio!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&apos;altro Verde accanto a me, che di legni se ne intende, mi ha fatto notare che i piani dei tavoli sono in noce massiccio, e che i noci sono pochi e preziosi, e allora ho capito perch&amp;eacute; ho passato molto tempo ad accarezzare quella superficie che sa di vita, e che ascolter&amp;agrave; negli anni codificazioni astratte che stillano vita, a saperle leggere e interpretare. Ad esempio, che in pochi punti di un regolamento sta il futuro di molti anziani che riceveranno un aiuto complementare, o che far lavorare dei rifugiati ha un costo, e che in buona sostanza tutto ruota attorno al denaro, e che da l&amp;igrave; dobbiamo passare per poterci capire. Un concetto davvero da altro pianeta, se ci pensate, o meglio da nostro emisfero, il pi&amp;ugrave; ricco e il pi&amp;ugrave; triste di tutto il globo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi saluto pensosamente sperandovi in salute, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 09:12:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/11/10/Lalieno-verde</guid>
				
				
			</item>
			
			<item>
				<title>I volti e le voci</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/10/9/I-volti-e-le-voci</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Ci sono persone che non conosco ma che frequento nelle mie giornate per pi&amp;ugrave; tempo di quanto faccia con gli amici in carne ed ossa. Prima di tutto gli scrittori, che considero, da lettrice, il mio branco di appartenenza. E poi, voci di Rete 2 che abitano le mie giornate da almeno un ventennio. E anche voci di Rete 3, soprattutto quando mi trovo in auto. Mi &amp;egrave; molto simpatico dj monnezza, di cui apprezzo anche le proposte musicali (chiss&amp;agrave; che volto ha?), e Simona (fate, non parole...un nome che &amp;egrave; un programma!).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Davanti allo schermo, resto incantata dall&apos;eleganza e dalla classe di Michele Fazioli e dalla strabiliante bellezza di Sandra Sain (che sento anche a Rete2): la prova vivente che la bellezza&amp;nbsp;e l&apos;intelligenza camminano insieme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E sui giornali, mi trovo spesso d&apos;accordo con Marina Terragni e con Aldo Cazzullo e tanti altri...persone che maturano e diventano pi&amp;ugrave; care con gli anni, che ringrazio e a cui, da lontano, auguro ogni bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E voi? un caro saluto, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 09:05:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/10/9/I-volti-e-le-voci</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN6674.JPG" length="853090" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Dopo i mondiali</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/9/28/Dopo-i-mondiali</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Alla fine, diciamolo, &amp;egrave; stata davvero una bella festa, e mi sono divertita, e perfino emozionata nel vedere i volti dei ciclisti a fine gara, le lacrime del vincitore, le urla della folla a bordo gara. E attorno, tutto un mondo: i soliti commercianti che riescono ad inventarsi cose insensate e persino a venderle, i concorsi (il cane Peo da colorare,...), i tendoni della protezione civile da visitare, gli elicotteri, le persone che gi&amp;agrave; di per s&amp;egrave; costituiscono un bello spettacolo. Tutta una fiera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il ciclismo &amp;egrave; uno sport violento come tutti gli sport, contiene in s&amp;egrave; una dose molto alta di aggressivit&amp;agrave;, c&apos;&amp;egrave; rabbia in chi suda e anche in chi tifa. La rabbia, la violenza, l&apos;aggressivit&amp;agrave; fanno parte della natura umana, ed &amp;egrave; bene che vengano a volte esternate in forme sublimate, leggittimate. Per&amp;ograve; fa sempre impressione sentirla nell&apos;aria, respirarne gli umori. Anche tom cane &amp;egrave; distrutto, prostrato dal caldo e dalle passeggiate in mezzo alla folla (ha anche ricevuto una buona dose di carezze e di salsicce avanzate, va detto!). Io oggi sono allegra, il che &amp;egrave; gi&amp;agrave; una bella cosa, non essendocene motivo particolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi saluto in spirito di ringraziamento, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 09:24:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/9/28/Dopo-i-mondiali</guid>
				
				
			</item>
			
			<item>
				<title>Il Premio Chiara</title>
				<link>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/7/12/Il-Premio-Chiara</link>
				<description>
				
				&lt;p&gt;Ho avuto un bell&apos;onore quest&apos;anno: la biblioteca di Mendrisio ha premiato la mia fedelt&amp;agrave; asseganandomi uno dei ruoli di giurata per Il Premio Chiara, il concorso per i racconti a giuria popolare. L&apos;altro giorno mi &amp;egrave; arrivato per posta il pacco contenente i tre libri di racconti da valutare. I tre finalisti sono Giorgio Faletti (con &quot;Pochi inutili nascondigli&quot;), Gaia Manzini (&quot;Nudo di famiglia&quot;) e Flavio Soriga (&quot;L&apos;amore a Londra e in altri luoghi&quot;)...e queste saranno le mie prossime letture, e penso che&amp;nbsp;sabato 24 ottobre andr&amp;ograve; alla Biblioteca Cantonale di Lugano alla presentazione dei finalisti...anche se l&apos;esperienza mi ha suggerito di non avvicinare troppo gli scrittori e gli artisti: a volte &amp;egrave; meglio che parlino le loro opere, ma non sempre &amp;egrave; cos&amp;igrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma oggi nessuna lettura: siamo andati a piedi da casa a Cragno, sul Monte Generoso, e ritorno, con una camminata di cinque ore abbondanti. Le bambine hanno camminato molto bene, chiaccherando con gli amici che erano con noi, ed &amp;egrave; stata una bellissima passeggiata, con un bel pic-nic e tante cose da vedere, compreso un ghiro tra le foglie. Peccato per i rombi delle moto d&apos;epoca che si sono radunate oggi proprio in questa zona, ma abbiamo esercitato la virt&amp;ugrave; della tolleranza!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi saluto con le gambe indolenzite e gli occhi pieni di bosco, claudia&lt;/p&gt; 
				</description>
				
				<category>societ&#xe0;</category>
				
				<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 21:48:00 --0200</pubDate>
				<guid>http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/blog/clablog/2009/7/12/Il-Premio-Chiara</guid>
				
				
				<enclosure url="http://www.cooperazione.ch/blog.cfm/repository/blog/clablog/DSCN6636.JPG" length="927184" type="image/pjpeg"/>
				
			</item>
			</channel></rss>