La stanza di Claudia

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23 agosto 2010

La difesa personale

Categorie correlate: famiglia

Sono tornata dopo tre settimane di montagna, e non vi tedierò con il mio animo che fatica ad adattarsi alla vita cittadina (sì, cittadina: ormai Mendrisio è una città a tutti gli effetti!). Invece, visto che questo è un blog sulla famiglia, vorrei riflettere con voi sulla difesa della propria abitazione e dei propri cari. Mi hanno proposto di iscrivermi ad un corso di tiro e di tenere un'arma in casa per difendere me e i miei cari da una possibile irruzione di malintenzionati. Vi confesso che per qualche ora ci ho pensato seriamente, sotto la pressione di un'emozione chiamata PAURA, ma che poi ho scartato l'idea: non voglio vivere in un modo simile, dimenticando lo stato civile, i principi della nostra civiltà, inoltrandomi nel regno del terrore e dello stato di diritto, dove vince la legge del più forte. Intanto, non potrei vivere pensando di aver ucciso un uomo (e se quell'uomo uccidesse me o un mio caro? fa parte dell'imponderabile che non posso prevedere, e con la cui paura devo imparare a convivere); inoltre se ogni famiglia si armasse, andremo incontro ad un'escalation di violenza: i ladri entrerebbero nelle case sapendo di trovare qualcuno armato, e quindi pronti al peggio. Adesso, possiamo sempre sperare in un aggressore non troppo violento, interessato solo ai beni materiali, com'è nella maggior parte delle irruzioni in case private. Inoltre, ho fiducia nella polizia, nel cane Tom, nella Provvidenza divina. Come già detto, cercherei di offrire quello che ho, e una dose massiccia di benedizioni per la redenzione della persona che si trova in una situazione talmente disperata da arrivare a rubare. E voi come vi armate? un caro saluto pacifista, claudia

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Inserito alle 09:34 | Commenti (0) | Stampa

15 agosto 2010

Aquiloni

Categorie correlate: famiglia

Sentite che bella questa poesia:

Aquiloni

I figli sono come aquiloni,
passi la vita a cercare di farli alzare da terra.
Corri e corri con loro
fino a restare tutti e due senza fiato...
come gli aquiloni, essi finiscono a terra....
E tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni.

Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri
che presto impareranno a volare.
Infine sono in aria:
gli ci vuole più spago e tu seguiti a darne.
E a ogni metro di corda
che sfugge dalla tua mano
il cuore ti si riempie di gioia
e di tristezza insieme.

Giorno dopo giorno
l'aquilone si allontana sempre più
e tu senti che non passerà molto tempo
prima che quella bella creatura
spezzi il filo che vi unisce e si innalzi,
come è giusto che sia, libera e sola.
Allora soltanto saprai
di aver assolto il tuo compito.

Erna Bombeck
Nessun'altra parola... Buon Ferragosto: giorno bagnato, giorno fortunato... cari saluti, claudia

 

Inserito alle 10:24 | Commenti (0) | Stampa

24 luglio 2010

Fallimento e opportunità

Categorie correlate: famiglia

Dietro ogni difficoltà, ogni debolezza, ogni lato oscuro, si cela sempre un'opportunità: di approfondimento, di vedere le cose sotto un'altra prospettiva, di cogliere una gioia sconosciuta. La grande esploratrice non ce la fa, in questo periodo di vita, a sopportare oltre la lontananza da casa, e domani la riporteremo con noi, a metà campo scout. Secondo i capi, sta meglio e partecipa alle attività. Secondo lei, finge e sta male. Dopo esserci ripromessi di insistere perchè terminasse il campo, è bastato che al telefono dicesse "mamma sto male, ho freddo!", perchè esclamassimo in coro: "veniamo a prenderti Lilin!". Cosa volete farci, non siamo il tipo di genitori che non cambiano mai idea! Una settimana e mezzo è comunque una bella esperienza, e sono curiosa di sentirne il racconto. E contenta di riaverla a casa, e fiduciosa che sia un momento di passaggio, e che ci saranno altri campi, altre esperienze, altre possibilità di vita. Gli esploratori mi piacciono, sono un ambiente con buone energie, anche se apparentemente un po' militareschi (del resto, la guerra e l'arte di metterla in scena fanno parte dell'essere umano, con buona pace dei figli dei fiori!).

Così, domani partenza alle cinque del mattino per andare nel Giura francese a riprendere un pezzetto di cuore! Vi saluto, godetevi il vento e il sole (giornata da laghi o da montagna, oggi!), claudia

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Inserito alle 11:23 | Commenti (0) | Stampa

17 luglio 2010

La nostalgia di casa

Categorie correlate: famiglia

Ecco: ditemi voi come fa una a stare tranquilla e a pensare di incontrare Pan nei boschi...stamane ha chiamato la lupacchiotta in campeggio scout da due giorni: STA MALE, soffre la nostalgia. E' preda di un demone potente che prima o poi tocca incontrare: il senso di lontananza dai propri cari e dalla propria casa, l'estraneamento, il dolore. Si sta male per nostalgia, male davvero, e io lo so bene. Al responsabile del campo ho chiesto, con un gran senso di impotenza: e io cosa posso fare? Le abbiamo scritto di nuovo (corsa affannosa in vari uffici postali perchè possa ricevere entro lunedì le lettere piene di suggerimenti per far fronte alla nostalgia), sarei pronta ad andare a prenderla se non pensassi che la deve superare da sola, che crescere è anche un po' doloroso, ma che ne vale la pena. Com'è fragile la psiche, forte e fragile: è in un bel posto, con bella gente, eppure le manca la casa. E allora, i bambini a cui capitano davvero cose orribili?...

Frequentatori della Stanza, perdonatemi ma oggi sto male, male malissimo, mi manca la mia piccola figlia grande perchè so che soffre e che deve attraversare da sola questo malessere, e spero che trovi in sè le risorse per farcela. E' tremendo essere genitori, soprattutto genitori iper-emotivi (ma ne esistono di altre specie?). Vi saluto un po' devastata, claudia

 

Inserito alle 14:48 | Commenti (6) | Stampa

5 luglio 2010

Il mare

Categorie correlate: famiglia

Una settimana di sole e mare e non sono più la stessa. Camminare sulla spiaggia, non doversi preoccupare di niente se non di spalmarsi di creme, far attenzione a non cadere dalla bicicletta mentre si pedala sui viali pieni di persone e di musica e evitare di andare troppo al largo a cavallo di un'orca di plastica. La vita puo' essere straordinariamente semplice e piena di luce, e non serve andare molto lontano per trovare il respiro glorioso del mare, addormentandosi cullati dal suo movimento. La nostra stanza d'albergo si affacciava sulla spiaggia di Milano Marittima, e per una volta tanto non sono stata presa dalla frenesia di andare a vedere tutto: già tutto quanto entrava nella stanza: la luce, il calore, il suono e il profumo delle onde.

Una vacanza a misura di tutti noi, soltanto Tom cane è restato a casa, non avrebbe sopportato il caldo. Tornando, ci siamo fermati a visitare le chiese piene di mosaici di Ravenna, antica capitale d'occidente. Davvero, non serve andare più lontano di così per godersi l'estate ed evitare accuratamente gli aeroporti. E voi cosa fate di bello? un caro saluto ancora pieno di salsedine, claudia

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Inserito alle 13:04 | Commenti (4) | Stampa

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