Malinconia nella famiglia
Come state, cari lettori di Cooperazione e della Stanza? avete avvertito la scossa di terremoto, stamane? io stavo lavorando, ma ero pronta a scattare all'esterno se ci fosse stata una seconda scossa, chissà coe l'hanno avvertita gli animali del bosco, i pesci nei fiumi, gli uccelli postati su un albero? Sono stanca, di quella stanchezza che impedisce di dormire. Per farci compagnia, in questa pagina dedicata alla famiglia e alle emozioni, vi scrivo una poesia che mi culla, mentre le bambine dormono tranquille. Buona notte, buoni sogni...
Malinconia nella famiglia
Io so che ci sono immense distese nascoste,
quarzo in pezzi,
fango,
acque azzurre per una battaglia,
tanto silenzio, tanti filoni di regressi e canfora,
cose cadute, medaglioni,
tenerezza,
paracadute, baci.
Pablo Neruda

Paris
Eccoci tornati da Parigi, città saturnina e caotica, piena di luci e di ombre...avevo un ricordo luminoso, e mi sono scontrata con una realtà fatta di sporcizia, poveri per la strada, troppa gente troppo di corsa...o sono cambiata io, o è cambiata la città, oppure forse è solo che siamo stati molto in città e in meno parchi del solito. Però uno l'abbiamo visto, promessa da mantenere alla figlia minore, che lo aspettava e lo bramava da anni: vedere Disneyland Paris! Io ho sempre sostenuto che fosse da folli andare in un parco simile trovandosi in una città che ha mille cose da offrire come Parigi, e come sempre la realtà ha dato un calcio sul muso alla mia superbia e alla mia arroganza da saputella: il mondo di fantasia creato da Disney è fantastico, ed è bellissimo perdercisi per un giorno intero insieme a dei bambini, vivendolo con loro...eravamo là la notte del trentuno ottobre, e a sera il parco è diventato un mondo di fantasmi e mostri, un po' paurosi ma molto interessanti! Per farla breve: stata una bella settimana, di quelle che si ricordano, in cui si passa del tempo con le persone importanti della vita, si rivedono amici e parenti che seguono la nostra traiettoria benevolmente, e ci si ritrova. Bello, poi, tornare, e trovare questa pioggia, questi colori, il profumo che esiste soltanto in Ticino. Sono felice di essere qui, claudia

Luce di settembre
Spendiamo due parole per la luce di questi giorni? Per i colori...ah, i colori e la luce di queste giornate settembrine...la luce che diventa dorata verso la sera, che ogni giorno scende un poco più presto. E la mattina, quella luce già un po' incerta, come raffreddata dall'aria più fresca (metto un giacchettino o no?). La luce che pare profumata di terra, di uva, di funghi, di bosco...La pelle ancora calda di sole, e le ossa che già temono i primi freddi. Lotta tra allegria e malinconia, confusione di foglie che iniziano a cadere e lucertole che si scaldano al sole.
Oggi pomeriggio, festa per la piccola che, compiendo gli anni in agosto, ormai tradizionalmente invita i suoi compagni di classe il secondo mercoledì di scuola, per la gioia dei genitori e delle sorelle che si danno da fare con l'organizzazione di giochi, cacce al tesoro, torte (grazie alla nonna! ma anche Ella e io ne abbiamo fatta una, di pane), stupore nel vedere come sono cresciuti i compagni in un'estate. Sono belle, le feste. Anche devastanti, ma belle, per grandi e piccini che diventano grandi. Godiamoci la luce, i profumi, l'allegria solitaria o festaiola, claudia

Auguri Mini!
La piccola, chiamata "Mini" in casa per via della sua posizione, oggi festeggia otto anni, e ci ha svegliati prima delle sette per dare il via alle danze. Sono ancora un po' frastornata, tra candeline sulla torta la mattina presto e pacchetti da aprire. Ora tutte e tre stanno creando un mondo con il regalo che aveva chiesto con mesi di anticipo: la piscina dei Playmobil, che va ad aggiungersi alla casa vittoriana che aveva chiesto la sorella alla sua età e alla fattoria con annessi e connessi della sorella maggiore, che dopo qualche giorno in cui non vede coetanei si dimentica di essere un'adolescente e gioca alla grande, trascinando le sorelle in epiche avventure senza fine. Inutile fare programmi, per oggi: noi adulti abbiamo la giornata libera...anche se per me si tradurrà in grandi ordini e pulizie della casa, potete scommetterci, e a sera mi maledirò per non aver approfittato dell'occasione per lanciarmi sull'amaca con un bel libro, senza pensare alle "cose da fare". Unica alternativa: andarmene in giardino a contemplare la bella pianta di bambù che abbiamo messo a dimora ieri, in onore di un bosco di bambù visitato in Francia. Sapevate che il bambù è considerato in Oriente una pianta sacra, che scaccia gli spiriti e protegge le case? In ogni caso, la trovo una pianta affascinante e bellissima, pur se infestante (ci pentiremo di averla piantata? non credo: la casa è ricoperta d'edera, e amo le cose selvagge che camminano e divorano tutto ciò che è troppo costruito!). Buon compleanno, grande Mini! claudia
La passeggiata
Le gambe sono un po' doloranti per le belle passeggiate su per i sentieri che stiamo facendo in questi giorni: di quella stanchezza bella, che lascia sereni e con una piacevole voglia di dormire e di svegliarsi al mattino pieni di energia nuova. Si vive anche qui in pianura un po' come se fossimo in montagna, complice questo clima davvero piacevole, caldo ma non troppo, senza ozono alle stelle, senza pensieri troppo opprimenti e corse tra le attività della vita durante l'anno scolastico. Non ditemi che manca meno di un mese alla ripresa della scuola, perché è un pensiero che non riesco a pensare! E' bello vedere gli amici con calma, stare lì "a contarla su", senza motivi particolari, senza argomenti pesanti, con leggerezza e a piedi nudi, con gli scarponi lì di fianco. Una bellissima passeggiata che vi consiglio è alla ricerca dei cavalli selvaggi sul Bisbino. Si parte da Scudellate, l'ultimo paese della Valle di Muggio, poi si va ad Erbonne, in territorio italiano, passando su un ponte di legno costruito cinque anni fa, e si sale all'alpe di Orimento, per poi proseguire lungo un sentiero pianeggiante alle pendici italiche del Monte Generoso. I cavalli non li abbiamo visti, probabilmente dormivano sotto una pianta, ma il paesaggio è mozzafiato! Tom cane è stanchissimo, ma dopo un giorno di pausa si sta riprendendo! Un abbraccio silvano, claudia








