La stanza di Claudia

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26 luglio 2011

Lupo di mare e di fiume

Categorie correlate: famiglia

Non chiamatemi più Claudia, ma lupo di fiume, o di mare...siamo tornati ieri da due settimane in Camargue, a zonzo per i canali con una barca perfetta per una famiglia di cinque persone, mancava solo Tom cane, restato in pensione dai nonni perché con la sua età non avrebbe sopportato il caldo e i disagi della vita da marinai. E' stata una vacanza avventurosa, con ogni genere di brivido non programmato: il temporale notturno, il caldo dei giorni di sole, la bellezza del paesaggio...e le escursioni sui bianchi cavalli della Camargue, la sabbia del mare che ci ha fatto da culla, il suono del vento tra le canne e i capelli. Viaggiare non è necessario, ma è indubbiamente una bella esperienza, e l'unico neo è stato, al ritorno, trovare la nostra gatta Kitty dal veterinario con il bacino e la coda rotti per via di un'auto che l'ha incautamente travolta. Ora dovrà stare un mese immobilizzata, ed è già un sollievo rispetto alle notizie che ci avevano raggiunti in Francia, secondo cui probabilmente avremmo dovuto farla addormentare...Fa male vedere il dolore, pensare alla sofferenza, sentire i suoi miagolii strazianti quando si muove nella gabbia in cui è immobilizzata...è "solo" un gatto, ma sembra compendiare la condizione del vivere, irta di pericoli e sofferenza. Ora vado al suo capezzale, un caro saluto, claudia

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1 luglio 2011

Luglio col bene che ti voglio...

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Primo giorno di luglio, primo giorno di vacanza piena: oggi abbiamo trascorso un'autentica vacanza luganese...gita in città, poi un classico giro in pedalò con nuotata al largo, e quindi lunga sosta pigra sulle sdraio con lettura al Parco Ciani. Un abbinamento che vi consiglio di cuore: non serve andare lontano per sentirsi davvero vacanzieri, e un buon gelato al chiosco dei gelati artigianali aggiunge un valore in più!
E questa sera, estival jazz: io lo ascolterò in terrazza sulle frequenze di rete 2...Certo viverlo in prima persona sulla piazza sarebbe un'altra cosa, ma le esigenze di tutti non sono conciliabili, e va bene anche così, con più tranquillità e la musica in primo piano (diciamo la verità: in piazza si finisce con il farsi distrarre da tutte le persone colorate che ci sono attorno, e dai discorsi delle persone!). D'estate, sembra tutto più facile e leggero, e ogni cellula del corpo canta la sua gioia! Vi saluto allegramente, claudia

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Inserito alle 18:07 | Commenti (1) | Stampa

27 giugno 2011

In mezzo scorre il fiume

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Ho stretto amicizia con un fiume valtellinese. Siamo stati sui monti dietro Sondrio, ospiti dei nostri parenti, e abbiamo trascorso due splendide giornate di sole montano, con il cielo blu e l'aria limpida, il verde delle foglie che fa pensare "fa che l'estate non finisca mai, per favore!". Lì c'era questo fiume dalle acque freschissime, limpido e gagliardo. Intorno, diversi cartelli ammoniscono di far attenzione al pericolo di piene improvvise, quindi non un amico con il quale sentirsi del tutto tranquilla, ma un portentoso concentrato di energia pura. Tom cane è stato felice di nuotarci, e noi di bagnarci i piedi, gettare sassi, guardarlo scorrere. Un fiume è qualcosa in grado di riconciliare chiunque con la vita, a starlo ad ascoltare, ad osservare le onde dell'acqua, i giochi della corrente, la luminosità degli spruzzi. Un fiume è un maestro e un medico (sempre di non annegarci dentro, naturalmente!). Nel viaggio di ritorno abbiamo fatto un piccolo bagno a Dongo, nel lago, e...ogni tipo di acqua è un mistero, una gioia e una fonte di piacere (a parte l'odore di cane bagnato in auto, naturalmente!).
Buoni tuffi a voi, claudia

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16 giugno 2011

La fine delle scuole

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Terminano le scuole: studenti che studiano per gli esami finali, allievi che festeggiano, momenti di passaggio: è tutto un brulicare di emozioni. La figlia che termina le scuole elementari ha avuto una crisi di pianto durata una notte intera dopo i festeggiamenti con il suo caro maestro: si è resa conto concretamente che una parte di vita si chiude, che l'anno prossimo inizierà le scuole medie, e tutto, compresi i compagni e lei stessa, sarà diverso. Il giorno successivo la sua migliore amica partiva per tre settimane in Tailandia, e lei giù a piangere disperata, come l'ho vista fare soltanto in un'altra occasione: al termine della scuola dell'infanzia. Sono duri, i passaggi, le porte che si chiudono. Ieri mi ha detto: "non capisco perché non si potrebbe restare tutta la vita con gli stessi compagni e lo stesso maestro, perché bisogna cambiare?"...una di quelle domande alle quali non ho una risposta da dare, che non sia di quelle trite e ritrite che ripeto anche a me stessa per consolarmi: perché le esperienze nuove ci fanno imparare, perché è bello conoscere compagni e maestri diversi, perché...mah...io sono come lei: fosse per me, me ne starei ancora con i miei compagni delle elementari, ma non gliel'ho detto! E a voi piacciono i cambiamenti, li vivete bene? Un caro saluto, claudia

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Inserito alle 08:49 | Commenti (0) | Stampa

7 giugno 2011

Le pulizie

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La vita ferve, non si stanca mai di muoversi, brulicare, intasare strade, arterie, superfici con polvere, colesterolo, smog, di tutto e di più. Non ci si puo' sedere un attimo tranquilli, che qualcosa è da sistemare, riordinare, ripulire...e non che io sia una maniaca dell'igiene, i miei standard sono sicuramente un po' al di sotto della media nazionale, eppure ho passato parte della mattinata solo per risistemare un po' la casa, poi la doccia per ritemprare il corpo, e adesso è ora di preparare il pranzo e mi trovo a pensare: ma come, è già terminata la mattinata?
Domani festeggiamo il compleanno dell'undicenne in casa con i suoi compagni di classe, e come sempre da quando festeggiava alla scuola dell'infanzia, più cinque anni di elementari, quindi otto anni, il giorno del festeggiamento piove a dirotto, con tuoni e fulmini. E' bello che sia nata, che sia con noi, e ogni anno è bello vedere i suoi compagni e stare un po' con loro. Un caro saluto con il cielo che volge al nuvoloso, claudia

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