Sinestesia
Sabato sera sono stata a Monte (Castel San Pietro) ad assistere alla proiezione del film del regista ticinese Eric Bernasconi, Sinestesia, e quando ero immersa nella storia...è arrivato un bel temporale a mandarci tutti di corsa a casa. Così, questa sera andrò a vederne la fine al cinema al lago a Lugano, e non vedo l'ora di sapere come andrà: un bel film, girato molto bene, non banale, con dei paesaggi mozzafiato assolutamente locali e riconoscibili, che fanno pensare che davvero non abbiamo nulla da invidiare al resto del mondo! C'è qualcosa di più crudele che restare con una storia interrotta a metà? certo, è bello immaginare, lasciarsi portare dalla fantasia...ma guardando un film (o leggendo un libro) si diventa in qualche modo schiavi della fantasia dell'autore!
Per il resto: la piccola campeggiatrice into the wild sta meglio ma è ancora preda dei morsi della nostalgia, e tom cane soffre il caldo. Io soffro la vita, e me la godo. Non so se sia di più il piacere o il dolore, e tutto sommato evito di indagare troppo a fondo: non è stagione per scavi psicologici, ma per voli di insetti (le api sulla lavanda, le mie maestre). Vi abbraccio, claudia
Cosa voglio di più
Ho visto il film di Silvio Soldini, "Cosa voglio di più", e mi è piaciuto a metà. Deprimente l'ambientazione, sconsolanti nella loro semplicità quasi caricaturale i protagonisti. Se al posto del bel Pierfrancesco Favino ci fosse stato il marito della protagonista, Giuseppe Battiston (la figura più carismatica del film, a mio modo di vedere) nel ruolo dell'amante, allora il film avrebbe avuto più spessore: così è davvero banale, la solita storia di amore-passione-dolore e raccapriccio all'italiana, come se non esistessero modi più evoluti per amare (l'unico che accede a una dimensione più alta è, appunto, il paziente marito della protagonista che sa aggiustare tutto).
Il film mostra bene una cosa che forse intendeva passare sotto silenzio: che le cose, tutte le cose della vita, anche la passione, non accadono mai "per caso", ma ce le andiamo sempre a cercare. Difatti, la protagonista è ambivalente sulla scelta di fare una famiglia con il proprio compagno, e si ritrova a mandare un sms ammiccante all'uomo del catering (giustappunto, un bel bocconcino!). Da qui, tutto il resto è semplice legge fisica.
Molto carina e carinamente abbigliata la protagonista Alba Rohrwacher. Buon inizio della bella stagione, finalmente il vento del nord ha portato via le nuvole! claudia
Oceani
Ieri siamo stati in due pulmann , con l'assemblea dei genitori, ad un parco di divertimenti in provincia di Bergamo: MinitaliaLeolandia. Cosa volete che vi dica? Questi posti sono tremendi, ecologicamente insostenibili e psicologicamente devastanti, però una volta ogni paio d'anni è divertente andarci, diventa un rito primaverile e una pietra miliare nei ricordi scolastici. Bello condividere una gita con altre famiglie, anche se un pic-nic su un monte sarebbe un'alternativa che prediligerei. Una volta là, però, è d'obbligo scatenarsi e lanciarsi in tutto, mettere alla prova la propria produzione di adrenalina e il proprio "coraggio" (anche se il coraggio vero è un'altra cosa). Vi segnalo questo parco perché, a differenza di altri, è piuttosto a misura d'uomo (e di bambino), non troppo vasto e simpaticamente "scranscio" (l'espressione dialettale rende l'idea!).
Un'altra cosa bella di questo bel lungo fine settimana di pioggia (finalmente piove, eh?!), è stato l'invito di mia figlia Ella, per il mio compleanno, ad andare a vedere il film "Oceani" in 3D: ci siamo state mercoledì sera, da sole, e all'uscita (senza ombrello e con una pioggia scrosciante) ci siamo sentite due tartarughe marine! Un caro saluto umido e primaverile, claudia
Il signore degli anelli
Abbiamo comprato delle patate alla vendita di Pro specie rara di Stabio e intendevamo piantarle a Cragno, ma arrivati lassù...abbiamo trovato la neve! Rimandate le piantagioni, e vista la pioggerellina primaverile, abbiamo optato per un pomeriggio-filmone: abbiamo guardato il secondo film de "Il signore degli anelli" (durata: tre ore e cinquanta minuti). Grandioso, spettacolare, una storia avvincente oltre ogni dire! Siamo entrati in un mondo, ed ora non parliamo che di Gandalf il grigio, di Gollum (personaggio quanto mai inquietante nella sua doppiezza), di Saruman e di Frodo e del suo fedele amico Sam.
L'essere umano ha bisogno di storie tanto quanto di cibo e di luce, ed è bello che ci siano storie tanto appassionanti come questa, che entrano nell'inconscio collettivo e diventano parte di un'epoca. Ricordo ancora quando, ragazza, non mi riuscivo a staccarmi dal librone di Tolkien, parlavo in elfico e vedevo i nani!
E voi...qual è la storia che vi appassiona in questo periodo? buon inizio di settimana e della primavera, claudia
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"Io ti vedo": è questo il saluto in uso su Pandora, il pianeta sul quale è ambientato il film di James Cameron, ed è un bel modo di salutarsi, che potremmo predere a modello..."vedere" una persona nella sua interiorità, guardarla davvero, riconoscerla, soffermare la propria attenzione su di lei è un buon modo per iniziare una conversazione. E' un bel film, anche se un po' troppo ricco di emozioni:il 3D rende la visione talmente realistica che, se si aggiungessero i profumi, saremmo saturi dopo le tre ore di visione. E' un bel film, anche se c'è un po' troppa guerra e se i temi sono talmente legati alla nostra situazione attuale da rendere il tutto più vicino ad un documentario che ad un film (non prendetemi per folle: so bene che Pandora non esiste, ma esiste-eccome-lo sfruttamento incontrollato di materie prime sulla nostra terra).
La connessione tra il tutto (di cui, guarda caso, parlavamo proprio nell'ultimo post), il senso di rispetto per ogni forma vivente, il riconoscimento di realtà diverse da quelle note...è un film filosofico, ed un film godibile, bello da vedere ed esaltante: pensare di correre con quelle lunghe e forti gambe azzurre, di cavalcare i draghi e di gettarsi in picchiata giù dalle rocce fluttuanti, o di volteggiare tra le liane...wow, wow, wow: eccitante, davvero!
Sono andata con la figlia di dodici anni, ma sconsiglio la visione a bambini di età inferiore: come detto, il tutto è TROPPO (troppa adrenalina, troppe emozioni, troppi temi forti). Ma voi andateci, non ve ne pentirete! Da Pandora, un saluto caro! claudia









