La stanza di Claudia

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3 agosto 2010

Carote, uova e caffè

Categorie correlate: saluti

Stamane un'amica mi ha spedito questa storiella, la condivido con voi! un caro saluto, claudia

CAROTE, UOVA E CAFFE'

una carota, un uovo e una tazza di caffè....
... quest'ultima non sarà mai più per te quello che è sempre stata, dopo
aver letto questo racconto.......

Una ragazza andò dalla madre per lamentarsi di come la vita fosse così
dura per lei.
Non sapeva più come cavarsela e aveva tanta voglia di piantare tutto,
era stanca di combattere con le vicende della vita.
Sembrava che, appena un problema era risolto, un altro ne sorgesse a
complicare le cose.

La madre la portò in cucina.
Riempì tre tegamini di acqua e li depose sul gas a fuoco alto.
Presto l'acqua cominciò a bollire.
Nel primo mise una carota, nel secondo un uovo, e nel terzo una manciata
di chicchi di caffè macinati.
Li lasciò bollire per un certo tempo senza dire niente.

Dopo circa venti minuti spense il fuoco.
Tirò fuori la carota e la depose su un piattino, così fece anche con
l'uovo, e versò il caffè, filtrandolo, in una tazza.

Rivolgendosi poi alla figlia, le chiese: "Dimmi cosa vedi."

"Una carota, un uovo e del caffè", rispose la figlia.

La madre le disse di avvicinarsi e di toccare la carota: lo fece e notò che
era soffice.
Poi la madre le disse di prendere in mano l'uovo e di romperlo: dopo averne
tolto il guscio, notò l'uovo indurito dalla bollitura.

Poi la madre disse alla figlia di sorseggiare il caffè.
La ragazza cominciò a sorridere al contatto con il ricco aroma del liquido
che beveva.

Poi, chiese alla madre: "Che cosa significa tutto questo?"

La madre le spiegò che ognuna delle tre cose aveva dovuto far fronte alla
stessa avversità: l'acqua bollente.
E ognuna di esse aveva reagito in modo diverso.

La carota era entrata nell'acqua forte e dura.... ma dopo aver lottato con
l'acqua bollente, si era rammollita e indebolita.

L'uovo era entrato nell'acqua fragile. Il guscio sottile proteggeva il suo
interno liquido, ma dopo aver lottato con l'acqua bollente si era indurito.

Il caffè macinato, invece, si era comportato in modo del tutto unico.
Dopo essere stato gettato nell'acqua bollente, esso aveva agito sull'acqua e
l'aveva trasformata!

"Con quale di questi tre ti identifichi", chiese la madre alla figlia?

"Quando l'avversità bussa alla tua porta, come rispondi?
Ti comporti come la carota, come l'uovo o come i grani di caffè macinati?

Chiediti sempre "a quale di questi tre rassomiglio?".
Sono come la carota, che sembra forte e dura, e poi a causa della
sofferenza e dell'avversità divento soffice e rammollita e perdo la mia
forza?

Sono come l'uovo, che all'inizio ha un cuore tenero e malleabile, ma cambia
con il calore?
Avevo un buon carattere e un'indole serena, poi a causa di una sofferenza
causata dalla morte di una persona cara o da una depressione,
una transazione finanziaria andata male o qualche altra prova, sono
diventato  indurito e gelido?
Forse il mio guscio sembra sempre lo stesso,
ma all'interno mi sento amareggiato e indurito, con uno spirito arido e un
cuore duro?

Oppure, sono come il caffè macinato?
Se guardi bene, esso cambia l'acqua, cioè proprio quelle circostanze che
gli procurano sofferenza.
Quando l'acqua si scalda, il caffè comincia a emanare il suo aroma e la
sua fragranza.

Se sei come il caffè, quando le cose cominceranno ad andarti male, tu
diventerai migliore e cambierai la situazione che ti concerne.

Quando ti senti male, e le prove della vita sembrano essere enormi, cerchi
di elevarti ad un altro livello?
Come ti comporti nelle avversità?
Sei come una carota, un uovo o come i grani di caffè macinato?

Possa tu avere abbastanza gioia da renderti dolce,
abbastanza prove da renderti forte,
e abbastanza sofferenze da farti rimanere umano,
e abbastanza speranza da renderti felice.

Le persone più felici non sono quelle che hanno il meglio di tutto,
sono quelle che sanno cavare il meglio da quello che la vita riserva loro.
Il futuro più luminoso sarà sempre basato su un passato dimenticato.
Non puoi avanzare nella vita, se non lasci andare gli sbagli del tuo
passato e tutto quello che ti fa soffrire nel profondo.

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Inserito alle 09:01 | Commenti (3) | Stampa

14 giugno 2010

Gli animali domestici

Categorie correlate: saluti

Dove finiscono le regole di buona convivenza e inizia la lotta per delimitare il proprio territorio? Ogni estate, ci si trova a fare i conti con la natura che irrompe nelle nostre asettiche vite...punture di api (negli Stati Uniti, muoiono più persone a causa delle api che degli squali); formichine che prendono d'assalto le provviste; topi che arrivano a mangiare i cibi di cani e gatti; insetti dai nomi sconosciuti; animaletti "preistorici" che sbucano a decine quando si sposta un vaso da fiori; corvi che arrivano senza paura fino alle finestre; rospi che risalgono dal fiume verso i giardini;... e lucciole (che belle le luciole!), uccelli canterini la mattina presto, lucertole,...è tutto un brulicare, mi sembra che appena mi fermo e presto un minimo d'attenzione, ci sia vita ovunque, una gran folla che rallegra, disturba, sovrasta, invade, accompagna!

Non è possibile sentirsi soli, d'estate. Baci appassionati di zanzare e carezze di sole, visite di gatti e timore di incontri con i topi, gli scorpioni, gli scarafaggi. Quest'anno ho una particolare simpatia per gli insetti. Voi con chi state facendo amicizia? un caro saluto estivo in attesa del solstizio, claudia

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Inserito alle 11:19 | Commenti (4) | Stampa

6 maggio 2010

L'equilibrio

Categorie correlate: saluti

Ma quanto ha piovuto?! Ora siamo idratati, ionizzati, ossigenati...in teoria, dovremmo sentirci benissimo: non è così?! E invece no: ci manca il sole, i suoi raggi benefici, e lo cerchiamo come piantine sperdute e tremanti. Ieri ho acceso la stufa, e non mi piace. Faccio sogni spaventosi, e litigo ogni mattina con la piccola che non vuole mettere giacca e stivali, e pretenderebbe di andare a scuola con maglietta e gonnellina bianca.

Sospiro per Tom cane che ha riempito i pavimenti di terra e l'aria di odore di cane bagnato. Non so cosa preparare da mangiare, lavoro troppo, boccheggio, non ricordo chi sono e cosa voglio. Insomma, un'ottima giornata, di quelle che ci fanno ricordare che siamo esseri umani, e non dei. Come ho potuto sentirmi una dea che cavalcava un cavallo bianco armata di arco e freccia, e che godeva del mondo e non temeva nulla soltanto pochi giorni fa? E adesso tutta questa umanità che mi pesa sulle spalle...

Ma come fate tutti voi a vivere senza cambiamenti d'umore?! Dai, scherzo un po', e so bene di essere in ottima compagnia tra i piagnoni e i maniaco-depressivi, ai quali non manco mai di ricordare che è molto meglio essere maniaco-depressivi che soltanto depressi o soltanto maniaci. Il meglio, poi, è essere ipo-maniacodepressivi: nel giusto mezzo sta l'equilibrio. Ah, l'equilibrio!...chimera lontana!!! Un saluto sbilanciato, claudia

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Inserito alle 11:31 | Commenti (2) | Stampa

5 aprile 2010

Sole, vento e partenze

Categorie correlate: saluti

Ed ora me ne parto per qualche giorno a zonzo per la Svizzera, e vi scrivo due interessanti siti da consultare (cielo, sembrano i compiti per le vacanze, non voletemene!): uno su un particolare tipo di comunità familiare che si impegna nel diffondere buone idee, il Centro nuovo modello di sviluppo: www.cnms.it  (dopotutto, vivere in una comunità è uno dei miei sogni, tra le altre cose!).

E un altro riguarda un concorso indetto dal wwf,  nell'ambito della campagna 10‘000 azioni per la biodiversità. Consiste nel realizzare un progetto, lasciandosi ispirare a seminare fiori selvatici indigeni nel giardino, accatastare i rami oppure creare uno stagno.
Bisogna poi iscrivere la propria azione al Gran Premio WWF della biodiversità e vincere uno dei numerosi premi in palio.
Il valore complessivo dei premi è di oltre 50'000 Franchi!

Vi lascio, augurandovi giorni luminosi, claudia

Inserito alle 10:48 | Commenti (0) | Stampa

27 dicembre 2009

Buon anno!

Categorie correlate: saluti

Si puo' essere DEVASTATI dalle Feste? eccome se si puo'...il mio fegato implora: "basta burro! ti prego, smettila con il paté le crevettes i panettoni i vini eccetera eccetera! ". Ma è bello che sia così: la Festa della resistenza all'inverno, dell'inno all'abbondanza, e...perdindirindina, non siamo fatti di solo spirito! Il corpo soffre un po', ma lo spirito è pacificato, rallegrato dagli scambi di auguri, tenerezze, affetto, amicizia, dai pensieri buoni e dai ricordi riconoscenti di un buon anno che si chiude bene, con l'aggiunta inaspettata di regali preziosi: amiche che da tristi sono diventate felici, persone che si dibattevano in brutte situazioni ma che pian piano se ne allontanano. Bellissimi doni.

Ed ora, tutto è pronto: stasera l'ultimo incontro con persone venute da lontano (e ultima mangiata fuori misura!) e da domani, piste innevate e solitarie (esclusivamente quelle di fondo, naturalmente), aria frizzante e vento tra i pini. Tom viene con noi a San Bernardino, e faremo in modo che non si perda un'altra volta nella tormenta! L'auto sarà un incastro inimmaginabile tra libri, giochi, cibi, oggetti. Sono felice di andarmene qualche giorno in montagna, e vi auguro la stessa gioia, o  meglio ancora gioie diverse, ad ognuno la propria!

Buoni propositi? dai, facciamo un elenco mentalmente...vi abbraccio, claudia

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Inserito alle 15:33 | Commenti (0) | Stampa

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