Le emozioni
Ieri è terminato un corso per adulti che tenevo il lunedì sera qui a Mendrisio (sulle emozioni in prospettiva cognitivista). Lasciare questi gruppi è sempre un po' doloroso: si instaura una consuetudine, si impara a conoscersi, ad aprirsi, a prendere confidenza...e poi ci si saluta. Io ho problemi con gli addii, fosse per me tutto resterebbe com'era, nei secoli dei secoli! Mi spiace quando le cose cambiano, e so che è una debolezza: perchè ci sia vita, è necessario il cambiamento, e bisogna far spazio al nuovo togliendo di mezzo il vecchio. Ma a me piace il vecchio, odio le novità! Anche se in casa butto via tutto, o regalo (con raccaprccio e orrore di marito e figlie), non altrettanto riesco a fare con le persone. Per me, la migliore amica delle elementari è ancora una cara amica (anche se ormai non la vedo quasi più, ma questa è la vita), e in qualche modo tengo ancora i legami con tutte le persone che hanno significato qualcosa nella mia vita (legami in gran parte soltanto mentali, ma non per mia scelta). Cosa volete farci? mi affeziono...e questo è un inghippo, nella vita.
Sofferente, lacerata, un po' scanzonata (fortuna che ho imparato a ridere affettuosamente di quel disastro che sono!), vi saluto con affetto, claudia
Commento al post precedente
Ora farò un'operazione anticonvenzionale: risponderò ai commenti del post precedente attraverso un nuovo post: lo faccio perchè è frustrante non riuscire a rispondere, e il programma mi continua a bloccare per spam. Il programma ce l'ha con me?! no, i programmi sono ottusi (io pure, a volte), quindi cercherò di aggirarlo. Inoltre, vi volevo comunicare che il film questa sera è alle 23.10, orario un po' tardivo, non trovate?
Comunque, riguardo al commento:
non vale, non è leale gettare una povera terapeuta che fa il proprio dovere nella confusione! nessun uomo si offrirebbe di propria iniziativa di guardare un film strappalacrime e romantico. NESSUNO, neppure quello con l'animo più sensibile e tenero della terra! Almeno, questa è la mia esperienza, certamente limitata...ci mediterò oggi, enigmatico scarabeo, e un bel concerto nel pomeriggio mi aiuterà nell'intento...buona domenica a te, di qualsiasi specie tu sia (aliena, umana, letteraria o quant'altro)!
Ciò detto, buona domenica a voi, corro a pattinare alla neoinaugurata pista di piazzale alla valle! claudia
Primo giorno d'Avvento
Oggi abbiamo aperto la prima finestrella dell'Avvento, piccolo gesto che segna grandi riti. A rotazione, ogni bambina apre una finestrella di un grande calendario con un'immagine tradizionale di pastori che si recano alla culla del Bambin Gesù (dono degli zii); una del calendario ficedula con gli uccellini e una di uno di tela di sacco cucito a punto croce in cui oggi c'era un animaletto di marzapane per la figlia grande, e domani ci sarà una casetta di cioccolatini per la piccola. Per Natale, il classico e la tradizione sono un piacere, un obbligo, un rito rassicurante e gioioso. Ho visto calendari di tutti i tipi: teneri, estrosi, bizzarri, intelligenti,...quelli in cui ogni membro della famiglia mette un biglietto con qualcosa che farà per un altro (sparecchiare per tutto il giorno,...). Quelli a tema (ogni giorno un pezzo di qualcosa che a Natale sarà completo). Quelli degli innamorati e quelli dei grandi lettori (un libro ogni giorno). Non c'è che da sbizzarrirsi. Io trovo molto piacere, ogni anno, ad andare a cercare qualcosa per vedere una scintilla di meraviglia negli occhi delle bambine, acquistando piccole cose che durante l'anno non mi farei mai convincere a comprare (un giorno troveranno delle caramelle a forma di occhio...orribili e, lo ammetto, per nulla natalizie...ma so che faranno un successone!).
Anche io ho ricevuto un dono inaspettato: la piccola mi ha invitata ad assistere ad una lezione di canto, e ho avuto sedici piccoli cantori che hanno intonato dolci melodie natalizie per la gioia delle mie orecchie! è stato un bel modo per iniziare questo periodo e, lo prometto, quest'anno sarà un bel Natale, non mi farò intristire dalle solite paturnie e non permetterò a nessuno di tirarmi giù nel gorgo delle tristezze. Natale è un periodo di gioia e di speranza e, perdindirindina, ne abbiamo bisogno più che mai (capito, Gesù Bambino?!). Vi saluto augurandovi ventiquattro giorni splendenti, claudia

Le cose migliori
Guardo con costernazione le auto finlandesi fermarsi a San Bernardino (ma non hanno bei laghetti anche dalle loro parti?), i camper inglesi o olandesi con barca a traino sull'autostrada (c'è davvero bisogno di attraversare l'Europa per farsi un giro in barca?). Poi penso alle cose migliori che ho fatto quest'estate, e non ho dubbi: remare con il canotto sul laghetto montano, camminare su verso le cime incontrando bellicose marmotte e scottandomi al sole i polpacci scorticati dai rovi, e accudire i sentieri del bosco dietro casa, tagliando il sottobosco con vecchie cesoie al mattino presto, con tom cane sdraiato vicino perchè non ce la fa quasi più a camminare, al regime di una passeggiata lunga al giorno!
Poi, la sera, qualche personale "festival di Locarno" (con ottimi film guardati sul divano) e tanti libri. Ognuno ha i sogni che ha il coraggio di sognare, e spesso i sogni piccoli hanno una loro grandezza! Ho iniziato un nuovo punto croce, e non vedo l'ora di avere qualche momento di tranquillità per far scorrere i fili colorati, ascoltando rete 2 o i miei pensieri.
E voi cosa fate di bello nel fulgore dell'estate? Vi saluto caramente, claudia
La passeggiata mattutina
Questa è una cosa che vorrei fare ogni giorno, anche se obiettivamente so che è di difficile attuazione, nel mio caso perchè una delle bambine si sveglia presto e ha piacere di fare colazione e di stare un po' insieme noi due da sole. Ma un'amica che sta facendo la dieta Weith Watchers (tutte me ne parlano bene, anche se a me sembra complicatissimo star lì a contare i punti, di sicuro non farebbe per me!) mi ha detto che lo fa ogni mattina per "guadagnare punti", e così mi ha fatto tornare una voglia antica e stamattina sono partita prima delle sette, quando tutti dormivano ancora, per una passeggiata mattuttina con il cane, nei boschi. Non serve dirvi che è una cosa molto bella da fare, perchè già lo sapete per esperienza, oppure lo immaginate soltanto. Se optate per la seconda ipotesi, non lasciatevi prendere dalla pigrizia, per dormire avremo tutto il tempo nella tomba (oddio che espressione cruda...credo la usasse mia nonna!): mettete la sveglia e uscite a camminare di buon mattino...la giornata partirà con uno slancio nuovo, darete una sferzata al metabolismo e ai pensieri e arriverete all'ora di pranzo con una fame da lupi. E' questa la mia condizione attuale, quindi ora mi dò alla preparazione: vitello tonnato, insalatina dell'orto con nasturzi (fiori arancioni commestibili), pane integrale ancora caldo e gelato fatto in casa! Alla fine, caffè e cioccolato al latte per l'umore e l'energia, e magari un buon grappino per digerire. No, decisamente la Weith Watchers non fa per me! :-)
Vi saluto estivamente, claudia








