Il vento
Questo vento scompiglia i pensieri, e riporta un fresco primaverile dopo alcune giornate torride. Le bambine oggi hanno messo calzine e giacchettino, lasciando sulle sponde del letto i pantaloni corti e gli abitini estivi. Come si vive bene quando c'è sole e luce! Siamo esseri con bisogni primari che possiamo ricondurre a luce, aria, acqua, sicurezza, sonno, compagnia, un po' di cibo,...a volte ce ne dimentichiamo, andando eccessivamente in sovrastrutture, in modalità complesse di funzionamento, chiamando "bisogni" cose del tutto accessorie. I nostri bisogni veri sono pochi, molti meno di quanti pensiamo, e parecchie cose che facciamo per dovere, potremmo semplicemente scegliere di non farle. E' davvero necessario uscire a cena? O pulire i bagni ogni giorno? No, no, no: è necessario fermarsi ogni tanto e guardare queste stupende fioriture: è il primo anno, dopo molti, che la fioritura del ciliegio non viene rovinata dalla pioggia. E che profumo inebriante il glicine! Buon giorno di vento e di sole, claudia
E' primavera, svegliatevi bambine...
Piedi nudi, magliette a maniche corte, sole che scalda le ossa...è estate, altro che primavera! Tutti fuori a camminare sulle margherite, ad annusare il profumo del glicine, ad ammirare la fioritura dei ciliegi...godiamocela, prima che arrivino le piogge primaverili a farci rimpiangere queste sere perfette...Accipicchia, ma perché bisogna sempre pensare alla fine delle cose belle? Perché non possiamo godercele e fine lì, senza almanaccare sul dopo, sulle conseguenze, sul futuro, sul fatto che non durerà?! La primavera è una stagione difficile per i malinconici, mette a dura prova le corde del cuore, riporta alla superficie antiche ferite e le fa bruciare. Ma è bella, bella, bella....la stagione della cura dell'aperitivo, a base di musica o di cinguettio degli ucelli, birra e patatine. E non parlatemi, vi prego, di diete pre-costume da bagno, perché mi fa tristezza soltanto pensarci (non al costume da bagno, tanto non è che saranno lì tutti a misurare il mio o il vostro girovita, e potremmo tuffarci nel lago, nei fiumi, in piscina, persino al mare, con grandissimo divertimento!). Non leggete neppure un rigo, guardatevi intorno che è tutto da ammirare! Un abbraccio di primule, claudia
Certi notti
Quanto è importante il sonno...per noi, per i nostri bambini, per gli animali, per la Terra intera. Questo è un pensiero che capisce chi ha bambini molto piccoli in casa, quando conoscere l'aria delle due o delle quattro del mattino è un'esperienza comune. E lo capisce chi soffre d'insonnia, come me in queste notti, che mi sveglio con idee bellissime e confuse, o assurde e terrificanti, dilatate dal buio e rese acute dal silenzio. Mi piace anche, stare lì sveglia, trasmigrare da un letto all'altro per abbracciare le tre bambine che dormono sonni diversi, con morbidezze diverse e soffici profumi e calori sotto i loro piumoni ingombri di orsetti e bambole, con la gatta che cambia letto insieme a me per non perdersi nessuna delle bimbe (poi al mattino mi dicono sorridendo: mamma, rompi le scatole quando mi abbracci di notte!). E' bello il silenzio, la quiete della notte, il poter pensare i pensieri senza fretta, ed accorgersi che non ci vuole molto perchè le campane suonino le due e poi le cinque del mattino. Il brutto sono i giorni, con gli occhi annebbiati e la testa ovattata, la fragilità nelle ossa e il freddo dentro. Questa notte dormirò, sono sicura: questa notte Morfeo mi prenderà tra le sue braccia e non mi lascerà andar via fino al mattino. Ormai il giorno volge verso sera, non manca più molto...buona serata, e buona notte a voi, claudia
La danza della pioggia
Adesso non maleditemi, e ricordatemi piuttosto questo post quando inizierò a lamentarmi per l'umidità e il senso di muschio sui polmoni tra qualche settimana...però vi avverto: oggi cercherò in qualche libro segreto una danza della pioggia per richiamare l'umidità alle nostre latitudini (naturalmente, non possiedo libri segreti, e la magia alla harry potter mi lascia piuttosto indifferente, però una bella danza della pioggia sciamanica ci sta!). Sto guardando i film del ciclo di Dune, una delle passioni fantascientifiche del marito, che narrano di un pianeta desertificato...una serie nata da una serie di libri che ha avuto notevole successo qualche anno fa e che non consiglio a nessuno, in quanto estremamente angosciante e terrificante (la sera dico alle bambine: "Beate voi che potete dormire...a me tocca vedere un altro episodio di Dune!" :-)). Ma Dune è molto in sintonia con questo clima secco, strano, potenzialmente tossico...non voglio fare l'allarmista, ma la gola raspa per le polveri fini presenti nell'aria e gli occhi bruciano per i pollini di nocciolo precocemente in giro. Ho voglia del ticchettio rilassante della pioggia, desiderio di cieli grigi e tempestosi, e pazienza se occorrerà abbandonare questo piacevole sole che finge di essere primaverile: intanto, però, godiamocelo, e immaganizziamo raggi solari! buona settimana, claudia
La mia Africa
Ieri mi sono trovata sul Piano di Magadino, a camminare in giro con Tom cane mentre la figlia rock se ne stava chiusa in un locale annesso ad una fattoria con due batterie, ad imparare a pestare giù duro (e io li ho lasciati perchè sto perdendo l'udito, a forza di stare ad ascoltare, anche se il ritmo è una gran cosa!). Che bello, il piano! che gran cielo, che possibilità illimitate di passeggiate...sono riuscita a perdermi, trovandomi in un grande campo di finocchi con una squadra di lavoratori africani: per un attimo, ho pensato di aver fatto un salto spazio-temporale e di trovarmi in Africa, in un altro tempo, in un altro luogo! Un'altra dimostrazione che non serve assolutamente viaggiare: in Ticino c'è tutto, persino il mare (se si guarda il lago e si socchiude gli occhi per tagliar fuori dalla visuale la riva opposta e ci si concentra sul suono delle onde).
Per il resto: grandi bevute di Frauentee, grandi ascolti di Mia Martini e altra musica deleteria su youtube, grandi letture (sto leggendo l'ultimo Andrea De Carlo...per fortuna esiste, tutta la mia gratitudine a lui!). Non male l'autunno, quando si riesce a dormire e a godersi i colori e la limpidezza dell'aria. Vi saluto affettuosamente, claudia








