Le sconfitte
E...abbiamo perso. Il senso di sconfitta non è un'emozione piacevole, ma molto spesso si rivela utile per l'evoluzione, che trae vantaggio dai sentimenti depressivi più che dall'euforia. Le fortune di domani sono spesso già presenti, in divenire, nelle sfortune dell'oggi. Una vittoria dopo una sconfitta ha ancora tutto un altro sapore...ma come siamo guerreschi, con queste metafore calcistiche: avversari, vincere, perdere;...e ancora, volti dipinti simili a Bravehart (rossi però!), strumenti di tortura (le vuvuzele...), urla, canti,...e tutti i riti conessi: carni che rosolano sulle griglie, birre che scorrono a fiumi, bandiere e simboli rossocrociati sulle auto, alle finestre, negli indumenti,... Ragazze, sembra di essere in guerra!
La guerra, se sublimata, è una bella energia, ma stiamo attenti a non esagerare, a ricordarci che tutto è e deve restare soltanto un simbolo di altro: del nostro amor patrio, del nostro senso di appartenenza e del nostro orgoglio. Poveri ragazzi,i nostri calciatori, come saranno abbacchiati...ma sono certa che da qualche parte, come tutti noi dopo qualche batosta, troveranno dentro di sè e nella loro unione la capacità di reagire, di sorprenderci e di emozionarci! Buona giornata di sole, claudia
Solstizio d'estate
Non lasciamoci scoraggiare: domani è il solstizio d'estate e, come per magia, perfettamente sincronizzato, tornerà il bel tempo e il caldo (attualmente, indosso maglione e calze, e non mi piace!). L'estate è la stagione dell'amore, propiziamola leggendo poesie. Sentite che belli questi versi di Paul Eluard:
E' la dolce legge degli uomini
dall'uva fanno il vino
dal carbone fanno il fuoco
dai baci fanno gli uomini.
E questi di Sainko Namtchylak:
Per duemila anni, ho camminato verso di te
per entrare in questa stanza, e restare vicino a te.
Buon inizio dell'estate, claudia
I mondiali
Tra poche ore giocherà la Svizzera...impossibile non farsi contagiare dall'evento, in qualche piazza (cesserà la pioggia?) o a casa, al lavoro, in un bar... Per quanto mi riguarda, ho fatto incetta di prodotti con gadgets: ogni volta prometto di non ricascarci, ma poi mi faccio tentare (con la scusa delle figlie): da Coop, patatine nel tubo in pacco doppio con apribottiglie in regalo; cioccolatini m&m in confezione quadrupla(4!) e speciale rosso-bianco con palla ovoidale in omaggio; confezione da 12 di birra con bandierina da sventolare in caso di vittoria (riciclabile il primo d'agosto, nel caso!);...un vero disastro per portafoglio, fegato e impatto ambientale...come ripeto, nessuno è perfetto, e per spirito di solidarietà un po' deviato si fanno le cose più balzane, quando ci si trova nelle corsie euforizzanti di un supermercato!
Da riflettere anche come l'orgoglio nazionale si faccia sentire in occasione di un evento sportivo anche per chi, come me, alle partite si diverte nei dieci minuti iniziali, o nei gossip paralleli. Comunque, va detto: il calcio uccide la conversazione con mariti, conviventi, morosi e affini: diventano intrattabili, pretendono il silenzio assoluto, non si interessano ai dati davvero interessanti (le vite private dei calciatori, passato presente e fidanzate!) e diventano terribilmente no-io-si!!! E voi, di che calcio siete? opp schwyz!!! claudia
La cura
Importante prendersi cura di sè, e ogni stagione offre un'occasione per farlo in modo diverso. C'è chi in primavera intraprende la cura disintossicante, e anche io ne ho un buon repertorio in catalogo: la cura dei succhi Biotta, la cura del succo d'acero, la cura del minestrone,...cose che appartengono al passato. Da qualche anno, la mia cura primaverile consiste nello stipare il frigorifero di bottigliette verdi (primavera) di birra e la dispensa di patatine croccanti. Non che sia un'alcolizzata, anzi, bevo con molta moderazione (mai più di una birra al giorno, e non tutti i giorni), però le sere primaverili sono fatte per l'aperitivo allegro: in compagnia o da soli, in silenzio contemplativo o con una buona musica di sottofondo. Certo, alla birra è possibile alternare dei succhi biologici casalinghi, o degli smooties, o dei cocktail analcolici, e l'effetto è praticamente uguale. La birra mi sta simpatica perchè è fresca, amarognola, sa di feste campestri, di concerti all'aperto e di mare anche dove il mare è lontano. Le patatine reintegrano i sali minerali persi nelle giornate calde e nelle attività all'aperto, e sono buonissime (chissenefrega delle calorie, evviva le calorie: ne abbiamo bisogno per vivere!).
E voi vi state prendendo cura di voi? in che modo? buona notte estiva, claudia
3 maggio
Credevo di star male per la quantità di pollini nell'aria (oggi il giornale riporta che è un anno da primato), di avere battiti in più e sonno agitato per via della stanchezza, ma questa notte ho trovato la soluzione clinica: si avvicina la data del mio compleanno (il 3 maggio), e con essa tutte le sue implicazioni: la contentezza di essere al mondo, e il dispiacere che un anno in più significa un anno in meno per restarci; e in più la malinconia per le persone che non mi faranno gli auguri, perse nelle loro storie, andate, partite, scomparse fisicamente o psicologicamente lontane. Dispiacere per tutti i modi in cui non potrò festeggiare...e se dico dispiacere, intendo quasi disperazione di non poter materialmente fare tutto quello che vorrei (per dire, nuotare nel mare e nel contempo scalare una montagna, lo stesso giorno...e farmi coccolare e chiudermi in una grotta e mille altre cose insieme).
Ho chiesto alle mie bambine dei regali sotto forma di buoni: una passeggiata di almeno due ore con la mamma, un giro per negozi (esisteranno ancora i negozi?...è una vita che non ci vado!), una gita a Lugano a dare il pane alle paperelle. Spero che me li facciano, è un peccato che non possa chiedere a tutti una lista di desideri, per poi averli esattamente come vorrei io, senza sorprese, senza possibilità di errore (sono tremenda, lo so!). Buon compleanno a me, su, coraggio! claudia








