La stanza di Claudia

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22 aprile 2010

La Madonna del Rosario

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Dal 16 aprile al 9 maggio a Mendrisio avviene il trasporto della Madonna del Rosario, avvenuto nel 1885, nel 1935, e poi nel 1985. Gli eventi in programma sono diversi, ed è un piacere partecipare. Ieri sono stata ad una veglia di preghiera in chiesa parrocchiale, ed è stato bello cantare e pregare per la Madonna, figura femminile che porta sempre nuove ed antiche ispirazioni a chi voglia ascoltarLa. E' bello pregare insieme ad altre persone (ma anche da soli). Anche dal punto di vista psichico, sedersi e fare silenzio, ed ascoltare il proprio cuore, rivolgendolo a pensieri non soltanto terreni, è ottima pratica, che a volte tralasciamo incautamente, per negligenza, per fretta, per mancanza di fiducia.

La fiducia, soprattutto, è una bella emozione, che dovremmo frequentare spesso. Non prendetelo come un discorso troppo "da chiesa": tornare al campanile del proprio paese fa molto bene, difatti anche in un'espressione popolare si dice "rimettere il campanile al centro del villaggio". Anche per chi non è proprio "di chiesa": anzi, forse soprattutto per noi raminghi!

Un abbraccio in spirito amorevole, claudia

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15 aprile 2010

L'orto

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Piantare fiori, vangare l'orto, seminare ortaggi è un vero toccasana per persone stressate o malate di shopping. L'aveva capito Hermann Hesse: "L'occuparsi della terra e delle piante puo' conferire all'anima una liberazione ed una quiete simili a quelle della meditazione" diceva Mario Rigoni Stern.

E Gandhi diceva: "Se quando si immerge la mano nel catino dell'acqua, se quando si attizza il fuoco con il soffietto, se quando si allineano interminabili colonne di numeri al proprio tavolo di contabili; se quando, scottati dal sole, si è immersi nella melma della risaia, se quando si è in piedi davanti alla fornace del fonditore non si realizza la stessa vita religiosa, come in preghiera in un monastero, il mondo non sarà mai salvo".

Ai blocchi di partenza, pronti, partenza, via...è il momento di mettere le mani nella terra, vangare, togliere le erbacce e i sassi, arieggiare, tirar fuori gli strumenti da giardino e seminare! Gloria agli orti, quelli piccoli e quelli grandi, quelli curati e quelli un po' trascurati! Al lavoro, ora! claudia

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3 aprile 2010

Pasqua , Rossella e l'amore

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Questa notte è venuta a trovarmi in sogno Rossella O'Hara, la protagonista di Via col vento, ed ho accolto con piacere la visita di questa vecchia amica, che da Tara si è spostata fino a Mendrisio, portata sulle ali delle nubi di pioggia. Rossella è antipatica a molti, perché molto sicura di sé, vanitosa, ambiziosa, egoista e molto self-centred. E' vero: ha tutte queste caratteristiche, ma a me piace, perché è una donna forte, che lotta per i propri ideali (anche per quelli terreni) e che non si perde mai d'animo (domani è un altro giorno!). Il modo di amare di Rossella ci insegna molto sull'amore: si perde in fantasticherie per l'emaciato (e sposato) non-ricordo-il-suo-nome (Aschley, mi pare), e perde l'amore concreto, Rett (Oh, Rett!). Ma, alla fin fine, se la cava alla grande anche da sola, senza rinunciare ad amare ma anche senza perdersi nell'inevitabile infelicità che l'amore terreno porta con sé. Molto di ciò che chiamiamo amore è in realtà convenienza e comodità, e incapacità di stare soli. Il vero amore nulla chiede e nulla pretende, se non la felicità dell'amato. Tutto il resto, il desiderio di possesso, di controllo, di legami, di prevaricazione e di incatenamento, li chiamiamo amore, ma forse dovremmo trovare un altro termine, perché nulla con l'amore hanno a che fare! Ogni volta che pretendiamo, usciamo automaticamente e inesorabilmente dal territorio dell'amore.

Buoni sogni di primavera, buona Pasqua, claudia

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Inserito alle 11:10 | Commenti (4) | Stampa

2 aprile 2010

Venerdì santo

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E dopo il giorno degli scherzi, ecco arrivato il giorno delle tenebre, della morte del Signore, dell'assenza del Bene sulla terra in attesa della resurrezione a Pasqua. Anticamente, si usava in alcuni paesi suonare in questa notte degli aggeggi di latta dal suono stridulo, gli "instrumentum tenebrorum", appunto. Chissà che rumore lugubre...a noi resta, testimonianza di un mondo antico, la processione del venerdì santo di Mendrisio. Quella di ieri non si è svolta per via della pioggia (siamo la vergogna del Ticino: dopo le cinque è uscito il sole, ma ormai la decisione di annullarla era presa), ma questa sera, che è la sera più sacra e più bella, le bambine parteciperanno, come ogni anno (e io mi commuoverò, come ogni anno...anzi, divento sempre più imbarazzante, ieri non riuscivo a trattenere le lacrime alla lavanda dei piedi, ormai divento "ensortable", come dicono i francesi!).

A proposito degli scherzi su radio e tv, mi piacerebbe che la notizia da primo d'aprile fosse il bonus miliardario deciso da una banca per i suoi manager, ma temo che non sia questa! Ma questo è il mondo...oggi, musica sacra, meditazione e preghiera, e il Bene tornerà sulla terra! Aspettando Pasqua, vi saluto caramente e vi raccomando di provvedere alla caccia alle uova in luogo asciutto, viste le previsioni! claudia

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Inserito alle 08:24 | Commenti (0) | Stampa

1 aprile 2010

Primo d'aprile

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Spero che stiate girando con un pesciolino colorato attaccato dietro la schiena (forse non vi siete accorti di averne uno: controllate ora!), oppure che abbiate provveduto a farne uno voi ai vostri familiari o amici! E' divertente scherzare con la vita, prenderla alla leggera, andare avanti prendendo coscienza di quelli che in sanscrito si chiamano "lila": gli scherzi che il divino fa per mandare avanti il mondo.

Tra tutte le giornate speciali, il primo d'aprile è la più simpatica, non evoca grandi feste commerciali e tripudi floreali, e non fa immalinconire pensando alle categorie a rischio (le donne, la Terra, eccetera). Semplicemente, ci si ingegna per fare degli scherzi (avete già scovato quelli di stampa e tv?), si ritagliano pesciolini di carta per appiccicarli dietro le schiene in memoria di un prigioniero che riuscì a fuggire gettandosi in un fosso davanti alla prigione, facendo un bello scherzetto alle guardie che lo credevano rinchiuso nella sua cella!

Non perdiamo l'occasione per trovare un piccolo scherzo da fare a chi ci capita a tiro, e poi andiamo fuori sotto questa magnifica pioggia primaverile a sguazzare come scintillanti pesci dalle squame dorate! Sguish...claudia (che ora va a nuotare in piscina, giustappunto!)

 

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