Stacca la spina

Gli apparecchi spenti che consumano energia, l’acqua per bollire la pasta, la scelta del fornitore di corrente.

Fra poco partiamo in vacanza e poiché abbiamo sentito che alcuni apparecchi consumano elettricità anche da spenti, ci siamo chiesti quali dobbiamo disinserire dalla presa.

  

Giuseppina Togni, Fisica e presidente S.A.F.E.

Giuseppina Togni, Fisica e presidente S.A.F.E.
http://www.cooperazione.ch/consumoenergia Giuseppina Togni, Fisica e presidente S.A.F.E.

È corretto ciò che scrive: molti apparecchi consumano energia anche da spenti. Chi dispone di una telecamera a infrarossi può visualizzare molto bene questo effetto, perché la perdita di energia si manifesta sotto forma di calore. A volte è sufficiente toccare gli apparecchi con la mano per notare che sono caldi. Staccando le spine si evitano i cosiddetti consumi stand-by, per esempio degli stereo, decoder, televisioni, modem, computer e stampanti. È forse più facile elencare gli apparecchi che devono rimanere accesi: il frigorifero (se non è vuoto), il congelatore e, per chi ce li ha, l’acquario e il sistema d’allarme. Tutto il resto, senza dimenticare il boiler per l’acqua calda, può essere spento. Disinserire le valvole a volte è più semplice che staccare tutte le spine. Al ritorno, però, si dovranno riprogrammare gli orologi su alcuni elettrodomestici.

Noi siamo una famiglia molto attenta all’ecologia. Stavamo discutendo di un aspetto su cui non ci siamo trovati tutti d’accordo, quindi ci permettiamo di inoltrarle il nostro quesito. Energeticamente, è meglio far bollire l’acqua per gli spaghetti in un bollitore e poi travasarla nella pentola o usare direttamente la pentola?

È una domanda che ci viene rivolta spesso e purtroppo non c’è una risposta precisa, poiché i due sistemi sono più o meno equivalenti. Le misurazioni che abbiamo eseguito in laboratorio mostrano una differenza del consumo di elettricità dell’uno per cento, quindi trascurabile. Per preparare il tè o far cuocere l’acqua, il bollitore è molto economico e veloce. Inoltre, è anche pratico, non dovendo pulire la pentola dopo. Se invece si usa il piano di cottura, questi consigli aiutano a diminuire notevolmente i consumi: uso del coperchio, pentola con pareti isolate e utilizzazione dell’area sul piano di cottura che coincide con il fondo della pentola.

Quanto mi costa in Ticino il cambio del fornitore di corrente elettrica?

Solo i cosiddetti grandi consumatori possono scegliere liberamente il proprio fornitore. Grandi consumatori sono definiti quegli enti la cui bolletta dell’elettricità supera le 100.000 kWh all’anno, corrispondenti a circa 20.000 franchi. Lei come utente privato è escluso dalla libera scelta.