Roberta Piemontesi si sente del tutto a proprio agio nei suoi vestiti semplici e comodi. I tacchi alti non sono al 100% “lagom”, ma se portati con disinvoltura conferiscono all’immagine un tocco di personalità.

Né troppo, né troppo poco

Parola d’ordine: moderazione. Gli svedesi ci insegnano l’arte di vivere nella giusta misura.

In svedese, un’espressione molto usata recita: «lagom är bäst» (lagom è la cosa migliore). Già, ma cosa significa lagom? E per quale motivo sarebbe la cosa migliore? Questa parola vuole dire “moderato”. E del concetto di moderazione, inteso come giusto mezzo, ne parlavano già il Buddha e Aristotele circa due millenni e mezzo fa. Oggi ne parlano i ricercatori di tendenze.
Lola Akinmade Åkerström, nordica di adozione e autrice di un libro su questo “segreto” svedese per vivere meglio (“Lagom, la ricetta svedese per vivere con meno ed essere felici”), in un’intervista rilasciata al quotidiano online The Local ha affermato che lagom è un principio umano che ci spinge a scoprire i nostri livelli individuali di soddisfazione e pace interiore.

Lo stile svedese si ritrova sia nel counselling, come spiega Marika Bachmann Stoks


Lo stile di vita lagom è quindi una tendenza nordica che sta prendendo piede anche da noi, in un momento storico nel quale abbiamo tanto bisogno di rassicurazione. «E forse è questo il segreto del suo successo, che si riversa in tutte le cose, dall’abbigliamento, alla cucina, alla casa», afferma l’architetto Isabella Panizza Camponovo. In effetti, si può essere lagom a 360 gradi, 24 ore al giorno.
Come afferma anche la counsellor e life coach in psicosintesi Marika Bachmann Stoks: «Il troppo e il troppo poco guastano in ogni cosa. Può essere piacevole esagerare, ma con conseguenze che poi rischiano di non esserlo». Basti pensare a una bella scorpacciata; ma se mangio troppo sto male, e i “troppo” ci sconnettono da noi stessi, creando un disequilibrio.
Il counselling è basato sul lagom in questo senso: permette al cliente di ritrovare il proprio equilibrio. In che modo lo fa? Innanzitutto, «il counsellor stesso deve essere in equilibrio», spiega la life coach. E, per restare nella metafora dell’alimentazione, non aiuta il cliente regalandogli un pesce che lo sfama per un solo giorno, ma piuttosto gli insegna a pescare. Di nuovo la giusta misura. Equilibrio e armonia. Assaporo il cibo finché sto bene ma non mi strafogo né rinuncio a mangiare. Lagom a tavola. E nella moda? «Lagom incita a liberarsi da ciò che non è essenziale, da tutti i capi d’abbigliamento e gli accessori che non indossiamo – spiega la consulente d’immagine Roberta Piemontesi –. Suggerisce uno stile piuttosto sobrio ma personale, senza eccessi né effetti speciali; un vestire per sé e non per gli altri». La donna lagom ha di conseguenza pochi abiti ma di buona qualità, veste in modo spontaneo, consapevole, senza ostentare e non si lascia influenzare dalla moda. Tutt’altro, quindi, che il detto «per apparire bisogna soffrire»!

Materiali naturali
L’armadio di una persona che segue questo stile di vita contiene solo gli abiti e gli accessori che le stanno e che la fanno stare bene, «vestendo nella giusta proporzione i suoi ruoli privati e pubblici, e perché no… anche le sue frivolezze», sottolinea la consulente d’immagine.
Anche l’arredamento lagom rispecchia lo stesso pensiero. «È semplice, privo di oggetti futili, con mobili contraddistinti da linee pulite e scelti in base alla loro resistenza e praticità», spiega Isabella Panizza Camponovo.
Alla base di questo stile di vita c’è infatti il rispetto dell’ambiente, per cui i materiali da prediligere sono di origine naturale e possibilmente fatti a mano, per evitare agenti chimici e sprechi di energia.

Lo stile svedese nell’arredamento, come mostra Isabella Panizza Camponovo. Le piante verdi sono comuni negli ambienti “lagom”.

«In una casa lagom style», aggiunge l’architetto, «c’è molto verde, perché le piante contribuiscono a mantenere l’aria libera da agenti inquinanti e rendono l’ambiente grazioso. I paesi scandinavi, inoltre, godono di poche ore di sole, per cui la luce naturale è sfruttata al meglio: le pareti sono dipinte di bianco, viene fatto ampio uso di specchi e anche la posizione dei mobili è ragionata per evitare di accendere le lampadine prima del tramonto».
Dall’india alla Grecia fino su in Svezia, terminiamo con una nota di saggezza cinese: se vuoi vivere cent’anni non eccedere mai nel vestire e nel mangiare. La pace interiore è proprio questo: vivere in accordo con la propria natura.


BREVE PRONTUARIO DELLA MODERAZIONE SVEDESE

Parola d'ordine: sostenibilità

Questo è lagom:                Questo non è lagom:
• Libreria in legno ripitturata        • Scatoloni di plastica
• Ampio pullover in cotone             • Scarpe di marca che ci stanno scomode
• “Ho mangiato abbastanza”        • “No, non posso: sono a dieta stretta”    • Riparare un oggetto rotto            • Avere sempre l’ultimo modello
• Scrivania davanti alla finestra        • Luci sempre accese
• Vasi di piante aromatiche sul balcone    • Pianta finta in mezzo al tavolo
• Andare a piedi al lavoro            • Prendere l’auto per brevi spostamenti

TORNA AL MENU «MODA»
VAI ALLA SEZIONE «LIFESTYLE»
TORNA ALL'HOMEPAGE

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione