La Band “Dont’Ask”, durante le prove: Viviana alla chitarra, Virginia alla batteria, e Noemi, la cantante.

Rock e spasso

Il Paese dei ragazzi, l’open air dedicato alle famiglie, si tiene il 6-7 luglio ai giardini Arp a Locarno e offre un programma ricco e divertente. Tra i protagonisti, il gruppo musicale Dont’Ask che ha vinto il “Coop BandContest”.

TESTO: CARMELA MACCIA - FOTO: SANDRO MAHLER

Annotatelo sul calendario in cucina oppure sulla bacheca comune, perché il prossimo 6 e 7 luglio tutte le famiglie sono invitate alla manifestazione il Paese dei ragazzi. Come ormai da quindici anni, anche per questa edizione fervono i preparativi per accogliere bambini e famiglie all’open air sostenuto da Coop. Un festival straordinario e itinerante che vuole offrire giornate divertenti e spensierate. Alle nostre latitudini, la manifestazione gratuita è ospitata ai giardini Arp, a Locarno, nell’ambito dell’evento “Luci e Ombre”.
Il primo open air risale al 2004 e finora sono stati 350mila i bambini con i loro accompagnatori, che in tutta la Svizzera hanno avuto il piacere di vivere l’atmosfera di questo grande tendone all’aperto. In occasione del quindicesimo anniversario il programma si presenta stimolante e spassoso.
Dagli atelier del trucco per trasformarsi in un pirata o in una farfalla, al castello gonfiabile, dall’incontro con Flubi e Jamadu con cui scattare un “selfie”, all’animazione con musica, con le arti cistercensi e il teatro.

Musica e giocoleria
Ma cosa c’è di nuovo quest’anno? Attività manuali e creative, giochi di abilità, il “trucca bimbi”, ma in special modo saranno gli artisti a rendere questa grande festa per famiglie ancora più intrigante. A cominciare dal gruppo musicale Dont’ Ask, che per la prima volta si esibirà sul palcoscenico del Paese dei ragazzi. Una band composta da giovani donne, con la passione per il rock, l’indie, il folk e incursioni metal, renderà la grande festa ancora più magica. Il gruppo con Viviana alla chitarra e al basso, Virginia alla batteria e Noemi al microfono, si proporrà al pubblico di grandi e piccini per entusiasmarlo. «Ci siamo impegnate a comporre canzoni allegre, con testi fantasiosi e sonorità upbeat (frizzanti)», ci dicono in coro.
La band formatasi nell’ambito del progetto nazionale Helvetiarockt, conosce già l’adrenalina del palcoscenico. Si è già esibito a Zugo, Friborgo, Ginevra, ed è il vincitore per il Ticino del concorso “Coop Bandcontest”, lanciato l’autunno scorso dall’azienda Coop per evidenziare e onorare la ricorrenza del giubileo del Paese dei ragazzi. Determinate a fare bene, soprattutto per il divertimento dei bambini, conosciamole un po’ meglio.

Una band al femminile

Musiche composte dalle sorelle Virginia e Viviana (in arte: Oktōēchos)
per la presentazione del romanzo "La dodicesima nota" lo scorso anno al LAC

Hanno tra i 16 e i 18 anni, suonano e cantano da quando erano bambine, come attività principale hanno la scuola, il liceo per Noemi e Virginia, l’università per Viviana, che si dedica anche alla composizione dei testi. Un giorno ambiscono a vivere di musica, esibirsi per il pubblico del Paese dei ragazzi è per loro un modo per vivere un’esperienza unica e divertente. Per tirare fuori il meglio del loro repertorio si esercitano duramente, almeno una volta al mese si ritrovano come gruppo, ma ogni giorno ognuna di loro dedica due ore alla passione per il canto (Noemi), per la chitarra e il basso (Viviana) e per la batteria (Virginia).
 Prima di un impegno ufficiale provano anche per 10 ore consecutive. Aspettatevi il meglio da queste ragazze motivate e appassionate «la passione per la musica, il desiderio di comporre canzoni e la voglia di esibirsi, ci affascina, la voglia di suonare insieme ci motiva» ribadiscono. Il concorso indetto da Coop lo hanno vissuto come un’occasione da non perdere, per cui sono convinte di
divertirsi, anche nell’ambito dell’open air dedicato alle famiglie. Tra i protagonisti c’è pure il Familiagroup – Spettacoli circensi: una compagnia composta da artisti che
intratterranno i bambini con acrobazie, giocoleria, equilibrismo, monociclo, trasformismo, spettacoli clowneschi tristi
e divertenti.
Infine Vitaly Mytzak, un artista ucraino che stupirà tutti con le sue bolle di sapone  e le sculture di palloncini. Ma, se ad avere la meglio fosse il vento, Vitaly si trasformerà in Mr. Twister.
Atelier e laboratori attendono i bambini, il classico è quello del trucca bimbi, poi c’è quello  “Mani di cera”, mentre nel workshop “Il piccolo genio della scienza”, Vitaly insegnerà a fare delle bolle di sapone di tutto rispetto. Anche quest’anno a chiudere i giochi saranno i fuochi d’artificio sul lago.

Venerdì 6 luglio e sabato 7 luglio sul palco del Paese dei Ragazzi, ore 18-21

Anche quest'anno Jamadu parteciperà al Paese dei ragazzi.

  • Familiagroup-spettacoli circensi con 2 spettacoli cabaret da 30 minuti, giocoleria, acrobazie, trampolinisti, trasformismo, monocicli, fachirismo sui vetri, avventure e peripezie clownesche
  • Mister Twister e gli spettacoli con le bolle di sapone
  • Musica e ritmo con la band Dont’ask
  • Sapori e gusti a dimensione di bambino.

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione

Testo: CAM

Pubblicazione:
martedì 19.06.2018, ore 14:00


Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?