Le palme della vicina

Quali e come tagliare le piante, il contratto per un posteggio e la piscina del vicino

Nel mio giardino crescono palme da oltre dieci anni. Posso tagliarle liberamente? Inoltre, anche la mia vicina ha delle palme, a 8 m dal confine. Le ho già chiesto di tagliarle, senza successo. Cosa posso fare?

  

Alessandro Mazzoleni, Avvocato

Alessandro Mazzoleni, Avvocato
http://www.cooperazione.ch/palmedellavicina Alessandro Mazzoleni, Avvocato

Le piante protette sono solitamente catalogate dai Comuni. Prima del taglio vale quindi la pena informarsi. Se le palme nel proprio giardino non sono protette, anche se hanno più di 10 anni, possono essere tagliate. Le palme della vicina, se non rispettano la distanza minima di 8 metri e hanno meno di 10 anni, possono essere tagliate. Se la vicina non ha dato seguito a una domanda in tal senso, la questione va sottoposta al giudice civile. A quest’ultimo si può chiedere il taglio delle piante, il risarcimento del danno e il rispetto, per il futuro, delle distanze minime.

Voglio acquistare un posteggio in proprietà per piani (PPP). Chi paga le spese del contratto? Chi deve firmare il contratto per l’iscrizione nel registro fondiario (RF)?

In ogni cantone valgono regole diverse. In Ticino tutte le spese sono solitamente a carico dell’acquirente. Regole diverse possono essere concordate nel contratto. Per un posteggio in quota di comproprietà PPP, la compravendita, oltre a essere firmata dal venditore e dall’acquirente, se non è stato precedentemente escluso il diritto di prelazione, pure necessita del consenso di tutti i comproprietari. Trattandosi di un fondo, il contratto di compravendita tra venditore e acquirente necessita della forma autentica redatta da un notaio.

Il mio vicino ha installato in giardino una piscina a 80 cm dal mio confine, dotata di un motore rumoroso acceso 24 ore al giorno, da maggio a settembre. Ci sono delle distanze dal confine da rispettare? Posso fare qualcosa per il fastidio arrecatomi dal rumore del motore?

Per l’edificazione nel Comune occorre tener conto delle Norme d’applicazione del Piano Regolatore (NAPR). Solitamente queste norme definiscono i rumori molesti e le distanze dal confine per l’edificazione di piscine. Per una verifica edificatoria della piscina ci si può quindi rivolgere al Comune.
Per i rumori molesti, di principio occorrerà invece interpellare il giudice civile. Il rumore molesto dovrà essere debitamente comprovato. Prima di avviare la procedura, si consiglia comunque una soluzione alternativa, eventualmente una mediazione.