Le cose migliori sono fatte coi piedi

Ai piedi spetta un lavoro pesante. Per poterlo fare al meglio devono essere sani e forti. Perciò meritano una particolare attenzione.  

TESTO: YVONNE PINI – FOTO: MAD

Grazie a loro possiamo arrampicarci in montagna, fare jogging sui terreni dissestati, camminare sulla sabbia bollente o sull’asfalto duro. Ingabbiati in calzature strette e costretti a tenersi in bilico sui tacchi alti, i piedi sono il fulcro su cui poggia il nostro corpo. Su di loro grava tutto il suo peso. Ed è loro che dobbiamo ringraziare se riusciamo a muoverci e a restare in equilibrio. Ma diciamoci la verità: chi di noi si è mai fermato a riflettere sugli sforzi ai quali sottoponiamo ogni giorno i nostri piedi? Uno studio su scala mondiale condotto dall’università americana di Stanford ha analizzato i dati di 720.000 volontari di 111 paesi per un periodo di 95 giorni. Dallo studio è emerso che i soggetti hanno percorso una media di 4.900 passi al giorno, pari a una distanza compresa tra 3 e 3,5 chilometri, a seconda della statura e della lunghezza del passo. Considerando un’aspettativa di vita media di 80 anni, i nostri piedi sono destinati a percorrere circa 87.000 chilometri, pari a due volte il giro del globo. Per questo sono così importanti la stabilità del piede e una muscolatura forte.

Una funzione portante
Composto da 26 ossicini e da un numero pressoché uguale di muscoli, nonché da tendini, legamenti e terminazioni nervose, il piede è un complesso prodigio della natura e ha una funzione portante, nel vero senso della parola. Il nostro peso corporeo viene scaricato sul tallone e poi distribuito su metatarso e avampiede. Durante una camminata normale, il retropiede deve sostenere un carico che è da tre a quattro volte quello del peso corporeo e che sale fino a nove volte di più durante la corsa. Anche le donne che indossano spesso i tacchi alti sottopongono i loro piedi a forti pressioni. Più il tacco è alto, più peso viene spostato nella parte anteriore del piede. Chi cammina in continuazione portando il peso sulle dita, provoca una deformazione del piede. Come se non bastasse, il fatto di avere il tallone costantemente sollevato dal tacco a spillo può atrofizzare le fibre muscolari e il tendine di Achille, rendendoli più spessi e meno mobili. Esercizi per rinforzare Una gran parte dei problemi ai piedi è dovuta a una muscolatura debole. Cosa possiamo fare allora per rendere i nostri piedi più robusti? Un consiglio è abbinare la ginnastica a una buona cura degli stessi. È sufficiente eseguire un paio di esercizi per rinforzare la muscolatura e favorire la circolazione. Sono facili da eseguire e si possono fare ovunque e in qualsiasi posizione: stando seduti, sdraiati o in piedi, per esempio guardando la televisione, lavandosi i denti o persino
in ufficio o alla fermata dell’autobus.

Piccole sessioni di allenamento di circa 10 minuti l’una, da due a tre volte a settimana, sono più efficaci di un’unica sessione di un’ora a settimana. A piedi scalzi Se volete fare qualcosa di buono per i vostri piedi, iniziate a togliervi le scarpe. Andare in giro scalzi riattiva la circolazione, stimola la sensibilità dei piedi e
fa in modo che la muscolatura impari ad adattarsi a differenti situazioni e a stabilizzare il piede. Chi non è avezzo al camminare a piedi nudi dovrebbe procedere con cautela, cominciando per esempio a farlo su un prato curato o su una superficie di sabbia compatta. Passo dopo passo potrete aumentare il grado di difficoltà passando alla ghiaia, a superfici dure o al terreno irregolare del bosco. Concludete il tutto con un benefico pediluvio e un massaggio con una crema emolliente.

-----------------------

Ginnastica per i piedi

Ripetere ogni esercizio per 5–10 volte

1. Eretti, spostate il peso sul bordo esterno dei piedi. Mantenete la posizione (mantenendo il corpo eretto) e provate a camminare.



2. Con l’avampiede sollevato provate a camminare sui talloni cercando di concentrare il più possibile il peso dietro. Serve ad allungare la muscolatura del polpaccio.
3. Sollevate i talloni e camminate a piccoli passi sulle dita per allenare i muscoli del polpaccio.
4. Afferrate un piccolo asciugamano da terra con le dita dei piedi e portatelo verso l’alto. Aumentate la difficoltà mettendo un oggetto (per esempio un libro) sopra l’asciugamano.



5. Fate rotolare una pallina delle dimensioni di una palla da golf (ma va bene anche una matita) sotto il piede, avanti e indietro dalle dita al tallone, cercando di toccare tutti i punti della superficie plantare. Aumentate gradualmente la pressione. Serve a massaggiare la pianta e ad alleviare i crampi o le tensioni all’arco del piede.