Dalila con la sua squadra di coniglietti.

Oasi felice

Siamo a casa di Dalila, che ci accoglie nel suo rifugio per conigli abbandonati, “Gioieconigli”. Un luogo dove gli animali trovano rifugio in attesa di essere adottati. - AMELIA VALSECCHI JORIO

Per visitare il rifugio

«Perché acquistare un coniglio nano?», ci chiede Dalila mentre ci apre il cancello del suo rifugio privato a Coldrerio. «Chiedete a me e magari potrete adottarne uno». Intanto passiamo su un prato appena falciato e Dalila ci spiega che per lei accudire circa una cinquantina di conigli abbandonati è un lavoro che la impegna quotidianamente e che a darle una mano ci sono la famiglia e i volontari. Il papà di Dalila è stato il primo vero e proprio sostenitore della sua idea, difatti, lo ammette: «Senza il suo aiuto non ce l’avrei mai fatta». Sul suo terreno ci sono decine di casette di legno disposte qua e là, tutte con la porta aperta e munite di recinti. Arriva poi il vicino di casa e Dalila ci spiega che anche lui ricopre un ruolo importante nell’aiuto per i lavori al rifugio. Il tutto è iniziato quasi per caso, quando a casa sua giunse il primo coniglio bianco abbandonato. Poi, dopo di lui, sono arrivati tutti gli altri. Per fortuna ci sono le adozioni, anche se Dalila controlla sempre dove andranno a vivere i suoi coniglietti. Mentre ci avviciniamo ai recinti, qualcuno scappa impaurito mentre altri, incuriositi dalla nostra presenza, restano immobili arricciando il naso, come per esempio Ernesto. Il suo pelo è arruffato e marroncino, Dalila cerca di prenderlo, ma lui fugge via con grande agilità. «Non mi prenderete mai! Sono qui da circa tre anni e grazie al rifugio, sono tornato a correre come un tempo. Quando mi lasciarono qui, avevo un grosso bitorzolo sulla schiena che mi dava un gran fastidio, Dalila ha poi scoperto, grazie al suo veterinario, che si trattava di un ascesso. Così mi ha fatto operare salvandomi la vita». Dalila non ospita solo i conigli abbandonati, ma li prende anche in vacanza. E non chiede soldi. Chi vuole può lasciare in cambio un sacco di fieno, oppure qualcosa che vada in favore dei suoi piccoli ospiti. AMELIA VALSECCHI JORIO

Volete farci conoscere il vostro animale da compagnia?

Scrivete a:
Redazione Cooperazione,
Animali, casella postale 2550,
4002 Basilea

oppure per email:
cooperazione@coop.ch

Torna al menu «Animali»
Vai alla sezione «Famiglia»
Torna all'Homepage

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione