Le balene da Arogno a Bologna

Quest’anno è stata l’unica illustratrice svizzera a essere stata selezionata per la Bologna Children’s Book Fair, che si terrà dal 26 al 29 marzo.

TESTO: AMELIA VALSECCHI JORIO – FOTO: HSASKIA CEREGHETTI

È durante una passeggiata nella natura che Sara Guerra s’imbatte nel casale abbandonato che poi diventerà la sua attuale dimora. Per arrivarci ci vogliono alcuni minuti d’auto dall’uscita autostradale di Melide e bisogna salire diversi tornanti, oltrepassando il paesino di Arogno. Ma quando ci si arriva non si può che ammetterlo: è valsa davvero la pena percorrere quella strada, perché ci si trova in un posto idilliaco, un paesaggio da fiaba ai confini del bosco tappezzato da prati selvatici. Scendendo dall’auto e varcando la soglia della Fattoria dei Bubi, così si legge sull’insegna di ferro appesa sul muro della casa, si respira un’aria diversa da quella di città, eppure distiamo solo pochi chilometri dai maggiori centri urbani. Qui ci sembra di stare fuori dal mondo, in un posto unico, riservato: un vero luogo incantato.
Mentre si entra in casa, l’ambiente diventa subito accogliente, i colori alle pareti, tono su tono, ci trasmettono calore, mentre la musica rilassante in sottofondo sembra essere parte naturale di quel luogo. La cucina di Sara, che ci invita a prendere un caffè su un grande tavolo di legno massiccio, ci fa immergere in un contesto che ricorda lo stile d’arredo tipico toscano. Lo sguardo scorre sugli oggetti di quel grande locale: tutte le suppellettili sono ricercate sin nei minimi dettagli. Sono tante piccole opere d’arte messe lì, in bella vista, pronte a raccontarci la loro storia. Persino la lattiera di porcellana ci rimanda a una delle passioni di Sara, a forma di mucca, ci fa presente che è proprio lei a fornirci la materia prima che stiamo consumando.
Sara Rusconi Guerra, classe 1975, oltre ad essere un’appassionata d’arte, ha sempre avuto una particolare attenzione per la natura e gli animali, che ama e tratta con grande rispetto.

L’illustratrice all’opera nel suo colorato atelier di Arogno.

Un traguardo importante
Tra i suoi preferiti troviamo le balene. Un simbolo possente della natura, che le ha permesso di tagliare un traguardo molto ambito nella sua professione. Con la sua serie di incisioni sulle balene, infatti, Sara è stata l’unica illustratrice svizzera selezionata per la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna di quest’anno. Un evento importante per i settori dell’illustrazione e dell’editoria per l’infanzia e un trampolino di lancio non indifferente, perché è stata scelta tra più di tremila candidati provenienti da tutto il mondo. Non le sembra ancora vero, ci racconta, mentre la seguiamo nel suo atelier dove lavora alle sue opere illustrate e ci mostra alcune copie delle incisioni che sono già state spedite a Bologna per l’evento. La modalità espressiva prediletta da Sara è quella del collage e tecnica mista, che diventa il suo vero e proprio stile di riconoscimento, ma è da poco più di sei anni che si è avvicinata con passione alla tecnica dell’incisione. È grazie al Gruppo acquerellisti ticinesi di Giubiasco se ha scoperto quest’altro modo di esprimersi.

Balene portafortuna
Che fosse una creativa non c’erano dubbi, sin da quando era piccola la sua passione era sempre focalizzata sul disegno. «Amavo i miei libri illustrati che leggevo e rileggevo in continuazione soffermandomi sulle pagine che più mi piacevano. È proprio così che ho incominciato a riprodurre le illustrazioni a modo mio». Una passione, che a quanto pare, ha tramandato anche alle figlie, che nel suo studio hanno una bellissima collezione di albi. Uno studio dominato ora anche da un grande torchio da stampa. Un acquisto che le sta dando tante soddisfazioni. Per chi non lo conosce, però, potrà sembrare un oggetto anche un po’ anacronistico. Incuriositi, le chiediamo subito di mostrarci come funziona. Su una piccola lastra che ha appena inciso, Sara distribuisce con una spatola un po’ d’inchiostro da stampa e poi la posiziona sul piano del torchio facendoci combaciare sopra un foglietto di carta. Con un movimento lento, il torchio pressa la lastra di alluminio sulla carta da disegno così da farne apparire il risultato: una piccola stampa monocromatica. «Ecco –sorride –, questa la devo firmare e numerare per la mia prossima mostra all’atelier 9m2 di Morcote». Vicino al suo banco di lavoro scorgiamo anche le balene blu che le hanno aperto le porte di Bologna. Sono grosse balene dalla pancia paffuta.

«Non è la prima volta che concorro per la fiera di Bologna, ma devo dire che è proprio grazie a loro se sono riuscita ad entrarci». Non è un caso che sin da piccola era affascinata da questi grandi cetacei marini. Non si sa come, ma le balene hanno portato fortuna a Sara, che, oltre ad essere l’unica rappresentante svizzera a Bologna, è stata pure selezionata per la casa di moda Pitti Bimbo. Il noto brand italiano, organizzerà a sua volta una mostra a Firenze, dove verranno scelte le illustrazioni che saranno riprodotte su una nuova linea di abiti per bambini. Chissà che le balene di Sara non ottengano un doppio successo? Noi glielo auguriamo!

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