Sion è tutta da vivere

In molti attraversano la città per raggiungere le piste da sci. Eppure la capitale vallesana merita una visita: per scoprire la sua ricca storia, soffermarsi in uno dei suoi accoglienti bar e provare un simulatore di caduta libera. — JASMINA SLACANIN


Con i suoi 7000 anni di storia, Sion è una delle città più antiche della Svizzera. Il suo periodo di maggiore prosperità risale al Medioevo, come dimostrano gli edifici del centro storico. La capitale del Vallese è sorta sulle alluvioni del fiume Sionne, fra due colline e due castelli (Valère e Tourbillon), e si presenta oggi come una città accogliente, dinamica e festosa, perfettamente al passo con la modernità.
«Negli anni 2000, la città si è profondamente trasformata grazie alla creazione di zone pedonali e a un’offerta di proposte culturali diversificate», spiega la guida Fanny Corvaglia. L’ho incontrata nell’ufficio turistico della città, un mattino di dicembre, in occasione di una forte nevicata anch’essa storica. Per visitare alcuni monumenti abbiamo dapprima dovuto spalare decine di centimetri di neve.

Il tocco vallesano
La nostra visita inizia in Place de la Planta, dove il vescovo Walter Supersaxo, a capo dell’esercito vallesano, respinse i Savoia nel 1475. Oggi questa vasta spianata in cemento ospita numerose manifestazioni. Il nostro percorso continua snodandosi in un labirinto nevoso. La mia guida cammina con prudenza per non scivolare. Rischierebbe di rompere le bottiglie di vino che porta nella borsa e che servono per l’aperitivo previsto alla fine del tour! Bisogna ammettere che dopo questa bella trovata, tipicamente vallesana, sempre più persone manifestano il loro interesse per la storia della città.

La sala Malacrida porta la firma dell'artista lariano: il soffitto è quello originale.


Maison Supersaxo
Attraversiamo un reticolo di vicoli stretti dove si susseguono bar, negozi e ristoranti, prima di fare una sosta alla Maison Supersaxo, risalente al XVI° secolo. Fu Georges Supersaxo, figlio del vescovo citato sopra, a far costruire questa residenza lussuosa in stile rinascimentale. La sala Malacrida, ubicata al secondo piano, porta il nome dello scultore di Como, Jacobinus Malacrida, e rimane l’ambiente più suggestivo del palazzo. Qui si può ammirare il magnifico soffitto scolpito e dipinto per mano dell’artista italiano. Oggi il palazzo ospita la sede del comune di Sion.

Sotto la chiesa di Saint-Théodule, le rovine di terme romane.

La città sotterranea
Il momento più suggestivo del nostro giro attraverso Sion è la discesa sotto la chiesa gotica di Saint-Théodule, accessibile solo durante le visite guidate. Si entra attraverso una scala stretta e si attraversa il locale sotterraneo su passerelle in legno. Tra le antiche mura si possono ammirare le sorprendenti vestigia delle terme romane, risalenti al I° e II° secolo.
In collaborazione con RealFly, l’ufficio del turismo della città vallesana propone diverse offerte chiamate «Sensa’Sion» che abbinano la scoperta della città a una buona dose di adrenalina pura. RealFly offre ai paracadutisti provetti la possibilità esercitarsi in nuove figure e ai principianti l’opportunità di sperimentare la sensazione di volare con il paracadute senza prendere l’aereo (e senza vertigini). Dopo un breve allenamento sulla posizione del corpo – testa in su, schiena arcuata, braccia davanti alla testa – i partecipanti si tolgono i gioielli, indossano tute, caschi e occhiali ed entrano a turno in un tubo trasparente. Il volo è sempre accompagnato da un professionista e dura 1 minuto circa. Il primo tentativo può fare impressione, ma il secondo inizia già a piacere e fa venire la voglia di continuare.


Nel simulatore di caduta libera, l'ebbrezza di staccarsi dal suolo. Meglio sperimentarlo prima dell'aperitivo.

Visita della città e divertimento al RealFly

Una visita guidata con aperitivo e tre cadute libere costa 120 franchi per persona. Per maggiori informazioni su altri tipi di visite guidate e altre attività da svolgere nella capitale vallesana, consultare il sito web:
www.siontourisme.ch

Sul nostro sito, guardate il video della redattice alle prove
con il simulatore di caduta libera:
www.cooperazione.ch/sion

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