X

Argomenti popolari

L'ANGOLO DI ARMANDO

Di palloni e biciclette

08 luglio 2019

Fino alla metà del secolo scorso il ciclismo era lo sport numero uno, anche se allora non si diceva così. Più popolare. Più seguito. Più chiacchierato. Più tutto. Anche più rispetto al calcio, che poi ha effettuato il sorpasso. C’è un solo paese dove le due ruote sono ancora di più del pallone: il Belgio. Eppure, in termini di soldi investiti e ritorno di visibilità, non c’è partita. Nel ciclismo, gli sponsor mettono relativamente poco sul piatto, ma in termini di ricaduta di immagine ricevono molto di più. Succede cosí che al Tour, la corsa piú seguita, c’è ancora spazio per i medi investitori legati al territorio. Cancellati invece sul fronte pallonaro, che per gestire i suoi eccessi riceve uno sproposito anche in paesi dove non si gioca il calcio che più conta. Contano invece operazioni oscure che non si capisce, necessarie per foraggiare lo sport diventato più tutto. A qualunque costo. Costi quel che costi. E che i ciclisti non si lamentino se hanno sbagliato strada…