X

Argomenti popolari

LA STANZA DI CLAUDIA

I giorni dell'inverno

31 dicembre 2018

Sono belli, i giorni dell’inverno: belli perché ci invitano con maniere piuttosto rudi ad andare all’essenzialità. Le notti lunghe ci spingono ad evitare di uscire troppo dalla nostra tana, e ci offrono l’occasione per lunghe ore di letture, di ascolto di musica e di visione di film. Non ci sentiamo in colpa se dormiamo e mangiamo un po’ più del solito: come orsi in letargo, facciamo il possibile per arrivare a modo nostro ad una nuova primavera. Certo, rispetto agli orsi le nostre tane sono piene di comodità e agi, e le calorie che accumuliamo non sono giustificate da una corrispondente esposizione al freddo: amici orsi, ce la passiamo immensamente meglio di voi, anche se il piacere che proveremo in primavera non dev’essere neppure paragonabile a quello che dovete sentire voi, o anche i nostri antenati, che davvero quando la terra iniziava a rinverdire potevano dirsi sopravvissuti ad un altro inverno. Noi siamo creature viziate e un po’ delicate, rese spesso malaticce dai troppi agi. Sta a noi convertire in bene questi privilegi, ricordandoci che non sono scontati, ed essere grati alle tante generazioni prima di noi che si sono evolute ed hanno operato tante scelte e tante scoperte che ci hanno allontanati dallo stato di natura, che purtuttavia ancora pulsa e batte dentro di noi. E’ complicata, la vita moderna, poiché troppo piena di agi e lontana dai ritmi e dai bisogni più profondi del cuore e del corpo. Solo la mente è grata, e solo lei apprezza le comodità e la tecnologia. Bene per la nostra parte mentale, ma ricordiamo che essa è soltanto un terzo della nostra individualità: non scordiamo il cuore, la parte affettiva e spirituale, ed il corpo. Ah, il corpo, quella complessa appendice della mente che tendiamo a trascurare, e che si vendica impedendo alla mente stessa di funzionare appieno. Provate a pensare ad un problema dopo lunghe ore di computer, e poi fate lo stesso dopo una passeggiata di buon passo di almeno un’ora nei boschi…Magia! Corpo felice, mente che funziona! In quanto al cuore, quello è un organo troppo complesso, il mio mi ha talmente stufata che ho deciso di non ascoltarlo per un po’, e vedere se mette giudizio e si comporta in maniera più adulta e gestibile!