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LA STANZA DI CLAUDIA

Il mistero del tempo

20 novembre 2018

Il tempo è un grande mistero: a volte corre rapidissimo, come un fiume in piena, e le emozioni che porta con sé ci travolgono. Altre, è lento e benevolo, fatto di istanti riparati dal clamore, attimi segreti e intimi che sanno di zenzero cannella, di luce d'autunno anche quando siamo in piena estate, e di possibilità di metabolizzare tutto quanto è accaduto. Il tempo ha necessità di essere assaporato con calma, o meglio nella consapevolezza: anche gli attimi veloci e i tempi brevi, se vissuti con intensità sembrano dilatarsi: un incontro di pochi minuti può nutrire i pensieri per giorni, ed è possibile innamorarsi con uno sguardo sufficientemente lungo...diciamo, tre secondi! Il tempo è la ricchezza più grande che possediamo, ed è dato a tutti gli esseri umani in parti variabili, con grandissimi gradi di diseguaglianza e di ingiustizia: nessuno scambierebbe la propria vita con quella di un miliardario destinato a morire in giovane età. Scambiare la propria vita con quella di altri è un pensiero con il quale a volte mi piace fantasticare, nei momenti in cui mi pare troppo pesante e difficile essere me, ma in realtà non sarebbe un grande affare scambiarsi le vite, perchè da fuori sono sempre altra cosa rispetto al viverle da dentro. Le persone che mi affaticano la vita sono quelle che non hanno mai tempo, quelle che procrastinano, quelle che per incontrarsi occorre stilare un piano di guerra con calendari e cartine geografiche, quelle che solo loro lavorano, solo loro hanno impegni, solo grazie al loro operato la Terra continua a girare: insomma, gli illusi nella categoria "pesantezze varie"! Il tempo e la vita hanno invece necessità di essere presi con un po' di gioco: soltanto giocando e surfando con leggerezza abbiamo la possibilità di vivere autenticamente e seriamente. Diffidate dei pedanti, diffidate di coloro che dicono di non aver mai tempo, dei sempre di fretta e dei sempre seriosi: sono spesso persone inconsapevoli e superficiali, dietro la loro apparente seriosità. Avvicinatevi piuttosto a coloro che sorridono ai raggi di sole e che si fermano a fare cose apparentemente insensate, a coloro che corrono per i campi a piedi nudi e che usano le mani per creare oggetti, che si perdono nei libri, nella musica, nella contemplazione della bellezza: soltanto da questo tipo di persone, io credo, abbiamo la possibilità di imparare qualcosa e di non sprecare le nostre vite. 
Sto indossando in questi giorni una collana regalatemi da un'amica, che l' ha creata inanellato in un filo semplici bacche di bosco, e mi pare un gioiello di inestimabile valore. Per concludere questa breve riflessione sul tempo, ve lo confesso, ho precorso i tempi, grazie a questo clima finalmente invernale, e ho addobbato la casa per Natale: un magnifico centrotavola, delle bocce dai colori Tiffany (vari turchesi) appese alla vetrata, e il Presepe...ma Gesù Bambino è nascosto, e nascerà la notte del ventiquattro dicembre.