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Le professioni dei genitori

TESTO
07 giugno 2018

Con un amico, guardavamo il curriculum di una terapeuta, e ci ha fatti sorridere pensare ad un suo potenziale figlio quando a scuola gli chiederanno che lavoro faccia la madre: “Custode del Mantra Madre”! pensate un po', tutti gli altri bambini a rispondere: avvocato, segretaria, commessa, infermiera.

E lui: “Custode del Mantra Madre”! Ahahah, non c'è fine allo stupore e alla meraviglia che circondano il nostro vivere! E le professioni sono in continuo mutamento, ne scompaiono alcune (chi conosce un tipografo o un sigaraio?), e ne nascono di nuove. Conosco personalmente un ricercatore della psiche, un coach psicolinguistico, un accompagnatore energetico, un'insegnante di yoga e diverse altre persone che fanno lavori che non esistevano fino ad una decina di anni fa. L'insegnante di yoga è forse la più basic delle scelte alternative, a pensarci bene, ed anche quella con una più lunga tradizione. E poi ci sono quelli che fanno cose che fino a qualche anno fa davvero non esistevano: il chirurgo estetico che pratica la liposuzione o tutte quelle modifiche al corpo umano impensabili in un recente passato. La parrucchiera specializzata in capelli violetti o blu. L'estetista che fa le unghie lunghissime e decorate (vi prego, astenetevene, sono terribili!).  Il cura-computer, l'aggiusta i-phone, lo psicologo per gatti, l'esperta di riordino degli armadi. E ancora: il personal shopper, il personal trainer, il personal che-so-io-cosa! Con un po' d'ingegno, l'essere umano riesce ad inventarsi professioni che prima non esistevano ed attività create per sconfiggere il troppo, la noia e la mancanza di speranza. Tutto ciò è bello, variegato come sa esserlo il mondo, ed anche vagamente ridicolo. Non che queste professioni, di per sé, siano risibili: nessuna lo è, e tutte fanno del bene a qualcuno per qualche periodo e per uno scopo o per l'altro, e portano avanti l'evoluzione umana (unghie ricostruite a parte, intendo!). Ma fanno anche un po' ridere, perché aldilà del contadino, del maestro e del curatore di corpi e d'anime, tutte le altre professioni sono dei sovrappiù. L'avvocato, il bancario, il negoziante, il barista…tutte cose utili, ma non davvero primarie. Però, il bello del vivere è che non si limita alle azioni primarie, ma che l'essere umano esplora, complica, gioca, trasforma e crea. Quindi, perché no? Una mamma custode del mantra madre "ci sta", come direbbero le mie figlie…che si devono però accontentare di una mamma che custodisce soltanto un sacco di pazienza! Del resto, e qui siete autorizzati a sorridere pure voi, la figlia che studia psicologia a Zurigo come prima motivazione della propria scelta aveva detto: "Perchè voglio fare come voi genitori che non è che lavorate davvero, bensì parlate con la gente, leggete, scrivete"!...


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