Chi ama, ama la libertà | Cooperazione
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LA STANZA DI CLAUDIA

Chi ama, ama la libertà

15 novembre 2019
Io non abbandono mai: la fedeltà del cane mi appartiene per natura e per storia di vita. Non ricordo di aver mai sottratto nessuno dal conteggio della mia anima, al limite ho cercato delle addizioni. Ricordo due momenti gloriosi del mio passato, alle elementari e poi all’università, ed in entrambi i periodi avevo due ragazzi nel cuore, loro lo sapevano, ed ero felice, e loro pure. Paolo e Sacha, miei storici e complementari fidanzatini delle elementari, perché poi mi sono arresa anche io come tutti alla monogamia, un limite posto dal patriarcato? Era così completo vivere in tre, in quattro, in una circolazione di bene senza danni collaterali. Sacha e il suo pianoforte, Paolo con gli sci ai piedi e una canzone lanciata nel vento con allegria. Ma esistono persone che hanno abbandonato me, e ogni volta è uno stupore e un dolore. Mi chiedo come mai, e mi questiono sui miei possibili errori…di solito, però, l’abbandono dipende più da circostanze esterne, e dal flusso delle vite che porta alcune persone lontane dalle abitudine che intrattenevano con me. Mi spiace, lì sul momento; a volte mi spiace molto. Ma se devo essere sincera, non ho mai sofferto tantissimo per gli abbandoni, tranne per quelli tragici che hanno tolto vite a persone che ancora erano in relazione forte con me. Negli altri casi, ho pensato che la tal persona mi sarebbe mancata, che avrei rimpianto le ore insieme a chiacchierare o a fare cose, ma la vita ha spazzato via i miei timori: il tempo e lo spazio che erano occupati con un’amica o con un impegno, sono stati presto presi da altro e da altri, dopo aver lasciato spazio ad un piacevole vuoto. Amare è saper lasciar libere le persone, e non dipendere dal loro amore: dunque, grazie a voi che mi avete abbandonata, o piuttosto che avete proseguito le vostre vite senza più contatti con la mia; spero che le cose vi vadano alla grande. Questo non vale per le persone presenti ora nella mia vita: non lasciatemi mai, non potrei vivere senza di voi! Poi, credo che in un modo o nell’altro vivrei…ma adesso mi pare impossibile farlo, in vostra assenza. A volte, con i vecchi amici, capita di rincontrarsi, di riprendere un discorso, ma non è la stessa cosa: l’affetto richiede cura, tempi e attenzioni. L’amore, quello che va oltre l’amicizia, è una rottura di scatole, in ultima analisi, ma è un fatto che non si possa vivere senza. Vi lascio una poesia che chiarifica questo concetto:

Chiaro che siamo in guerra,
ed è una guerra di accerchiamento,
ognuno di noi assedia l’altro ed è assediato,
vogliamo abbattere le mura dell’altro
e mantenere le nostre,
l’amore verrà quando non ci saranno più barriere,
l’amore è la fine dell’assedio. (Josè Saramago)