X

Argomenti popolari

LA STANZA DI CLAUDIA

Buon compleanno, Svizzera!

31 luglio 2019

Gira gira il mondo, i giorni e le settimane sono inciampati gli uni nelle altre fino a diventar mesi...ed eccoci arrivati ad un altro compleanno, quello della nostra amata Patria! Questo ci ricollega al discorso sull'età iniziato nello scorso blog, e mi fa pensare, come ogni anno, al mio personale rapporto con la nostra bella terra svizzera. Casa, Heimat, sicurezza e fiducia...un rapporto fatto di doveri e di privilegi, di responsabilità e di benefici. Viviamo in un luogo incantevole, composto da varietà paesaggistiche alle quali non manca nulla, neppure il mare: perchè alcuni tratti di lago sono talmente vasti che l'occhio può perdersi nella linea d'orizzonte, e la mente cullarsi al suono delle onde. Esagero un po', il mare in effetti ci manca, ma non è troppo distante! Abbiamo fiumi, laghi, montagne maestose, ghiacciai (non aprirò qui il discorso sulla loro fragilità: voglio mantenere un tono festoso e non intristire nessuno, oggi almeno). Abbiamo sicurezza, benessere e la possibilità di chinarci più volte all'anno sui temi più disparati per poi esprimere il nostro voto su questioni che spaziano dalle corna delle mucche a temi ambientali, finanziari e sociali. Ogni anno, a volerlo, diventiamo tutti più consapevoli, istruiti e saggi. Ciò che accomuna esseri umani e nazioni è forse che...l'acqua che si ferma ristagna ed imputridisce: noi non siamo più ciò che eravamo un anno fa, pur con una linea di continuità dettata dal fato e dalle nostre scelte in parti altalenanti a seconda del nostro credo, anche a prescindere da quale esso sia. Non ha senso incaponirsi a rimanere uguali, e forse tutti noi sentiamo oltre alla normale tendenza a volerci conservare, anche una fascinazione verso ciò che verrà, ciò che saremo, e la forma che il mondo attorno a noi assumerà. Chissà quante sorprese ci riserverà questo nuovo anno che inizia per la nostra Svizzera! Tutti noi (e tutte noi, care amiche mie) possiamo vivere il qui ed ora, prendendo insegnamento e conforto dal passato quando questo è benevolo: sto parlando di quei bei ricordi che ognuno di noi custodisce come un tesoro nel proprio cuore. Ma i ricordi sono ricordi, per quanto cari e preziosi appartengono al passato e non possono, da soli, accompagnarci verso il futuro. Per solcare le acque ignote e perigliose del futuro dobbiamo essere quanto più leggeri possibile, e carichi di speranza. Non ha senso rimpiangere ciò che è stato, o ciò che immaginiamo sia stato nelle nostre idilliache ricostruzioni: la vita va avanti, e noi con lei. Non esiste più quella cara e bella Svizzera dei dipinti antichi e delle nostre fiabe d'infanzia, Heidi e la vita del villaggio, i bambini che corrono dietro le capre e la cucina casalinga di un tempo, salvo nei giorni festivi. Forse, non è mai davvero esistita. Ora c'è la Svizzera che c'è, con tutti i suoi contrasti e le sue complessità, con il multiculturalismo e internet che ci collega al mondo; come ci siamo noi, non più ragazzini e non ancora vecchi, e non esiste più quell'idea dii noi che avevamo in adolescenza e che, forse, in parte, si è realizzata. Adesso va di moda quest'applicazione, FaceApp, che invecchia i volti:un segno della nostra voglia di crescere, forse? Di andare aldilà dell'immediatezza ingannevolmente e perennemente felice della nostra vita sui social? Io non ho ancora ceduto alla tentazione di vedere come sarò (sarei, se il Cielo sarà buono con me) tra vent'anni, lascio che il tempo ceselli con pazienza il mio corpo, confidando nella sua benevolenza. Ci torneremo, su questa cosa del tempo e di noi. Per ora, buon solleone, buoni giorni agostiani, buon compleanno amata, vecchiarella in evoluzione e sempre generosa Patria Svizzera!