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PUNTO A CAPO

Elisir estivi

22 luglio 2019

A chi passa ancora per la testa di viaggiare d’estate? I precetti etici che si stanno imponendo (bisogna ridurre l’impronta ecologica basata sull’anidride carbonica) e le seccature oggettive incontrate da coloro che continuano a voler fare i turisti (colonne interminabili, monumenti affollati, costi e promiscuità) incoraggiano le vacanze sedentarie.

E visto che non mancano in Svizzera i luoghi tranquilli e discosti, le statistiche registrano un aumento significativo dei soggiorni estivi di prossimità.

La parola dell’anno è “sostenibilità” – per fare onore al vocabolo e a quanto prescrive, che attività privilegiare?

Dopo vari tentativi a proposito dei quali è forse meglio non entrare nei dettagli, ho trovato la guida che ci voleva: un libretto che propone ricette di elisir a base di erbe.

Non si tratta delle solite e spesso ghiotte preparazioni domestiche – sciroppi, gelatine ed affini – da gustare in compagnia, ma di tonici ed estratti che si apparentano quasi a pozioni magiche, e che sono realizzati a partire da ingredienti per nulla appetitosi: radice di consolida maggiore, foglie di edera, rizoma di calamo aromatico.

Elisir ricostituente, aceto per purificare la pelle, vino digestivo… sarebbe prematuro pronunciarsi sulle virtù effettive dei risultati, ancora freschi freschi, delle operazioni da eseguire (vi rassicuro: non è necessario, prima di lanciarsi, prestare attenzione alle fasi lunari o ad altri fattori astronomici o meteorologici).

Mi chiedo piuttosto quale oscuro bisogno soddisfano queste fabbricazioni, che di certo non sono motivate dalla ricerca dell’efficacia. Curiosità sperimentale? Desiderio di riallacciarsi a pratiche ancestrali, di ritrovare delle usanze tradizionali rimosse?

Misteriose ed improbabili, queste ricette mi sembrano rispondere ad una forma di pulsione regressiva suscitata dal nostro stile di vita abituale: ci permettono di aprire una parentesi all’interno della quale dimenticare gli imperativi della razionalità e della produttività, per affidarsi ad energie imprevedibili.

E se oltretutto la bevanda che promette di far svanire gli effetti nefasti di un consumo eccessivo di alcool si rivela operante…