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Il fine settimana s'arricchisce

Il più grande settimanale svizzero si unisce al più grande quotidiano del Paese: ogni venerdì, all’interno di «20 minuti» troverete l’edizione del fine settimana di Cooperazione: «Cooperazione Weekend».

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HEINER H. SCHMITT / TI-PRESS
17 agosto 2020

Lieto evento nella Stampa Coop. Dopo 114 anni, “Cooperazione”, lanciata nel 1906 come “La Cooperazione. Giornale popolare svizzero”, ha una sorellina. Il suo nome: “Cooperazione Weekend”. Questa pubblicazione uscirà una volta a settimana, ogni venerdì, all’interno di “20 minuti”, disponibile nelle 270 cassette di distribuzione in tutta la Svizzera italiana.

Il primo numero sarà disponibile questo venerdì 21 agosto. Nelle 16 pagine di questa edizione, la nuova “Cooperazione Weekend” propone contenuti di lifestyle e tempo libero, affrontando domande come “cosa fare al primo appuntamento?”, “come arredare il mio appartamento in modo trendy?”, “quali mete escursionistiche rendono bene su Instagram?” o “come posso evitare lo spreco di cibo?”.

Già oggi, oltre 3,2 milioni di persone in tutta la Svizzera leggono i tre settimanali della Stampa Coop. «Con “Cooperazione Weekend” in “20 minuti”, raggiungiamo ora un pubblico ancora più vasto, e proprio prima del fine settimana - dice non senza nascondere la propria gioia il direttore generale di Coop, Joos Sutter -. Per noi, la nuova collaborazione è una grande opportunità per attrarre in particolare i giovani e per offrire loro molte letture per il fine settimana in una sola volta».

Gran festa nella redazione di "Cooperazione Weekend". Da sinistra a destra il team redazionale: Elisa Pedrazzini, Susanne Stettler, Fabian Kern, Tatiana Tissot, Nicole Caola, Claudia Hottiger e la responsabile di redazione Julia Gohl.

Un altro vantaggio: “20 minuti” e il settimanale di Coop sono pubblicati in tre lingue. «Questo significa che possiamo essere presenti in tutte le regioni linguistiche del Paese anche con la nostra nuova “sorellina’- sottolinea Joos Sutter -. Infatti la nuova pubblicazione esce anche in tedesco in “20 Minuten” e in francese in “20 minutes”».

Per realizzare un progetto del genere è stato necessario far ricorso alle persone già presenti nelle tre redazioni della Stampa Coop. Il nuovo team redazionale di “Cooperazione Weekend” è infatti composto da giornalisti delle edizioni tedesca, francese e italiana del settimanale di Coop. Sotto la direzione di Julia Gohl vengono così creati contenuti emozionanti e giovanili: ricette, consigli di lifestyle, suggerimenti per il fine settimana, ma anche concorsi e passatempi.

La nuova pubblicazione non andrà comunque ad intaccare l’edizione del martedì di Cooperazione. «La struttura, il mix di argomenti, la costante ricerca di novità e la tonalità della classica edizione del martedì di Cooperazione non cambieranno a causa della nuova sorellina» assicura Daniele Pini, caporedattore di Cooperazione. «Come di consueto infatti, i nostri fedeli lettrici e lettori troveranno il settimanale nelle loro bucalettere il martedì».


Un balsamo per la carta stampata

Gianni Giorgetti, direttore di Tio/20 minuti, crede nel successo di "Cooperazione Weekend".

Che cosa ha pensato di fronte alla proposta di creare l’inserto “Cooperazione Weekend” in 20 minuti?

La reazione è stata immediatamente positiva, a prescindere da qualsiasi valutazione economica, perché è un segnale importante per lo sviluppo di sinergie tra editori, in questo caso per di più tra giornali gratui­­ti e non sostenuti da alcun finanziamento pubblico. L’altro aspetto che mi è piaciuto molto della proposta è l’aver considerato il progetto in un’ottica nazionale. Senza dimenticare che possiamo offrire un valore aggiunto in termini di contenuti ai nostri lettori con una proposta molto interessante.

Che ruolo ha la carta stampata nel mondo di Ticinonline/20 minuti?

Molto più importante di quanto io stesso abbia potuto immaginare nove anni fa quando partì l’avventura con 20 minuti. Ticinonline era partita quattordici anni prima, trovandosi a fare un percorso un po’ atipico nel panorama editoriale: nascere online per integrare un prodotto cartaceo. Sembrava un’idea un po’ folle. Poi ci siamo resi conto che la sinergia con un quotidiano come 20 minuti stava diventando vincente anche per Ticinonline.

Che futuro vede per la carta stampata in Ticino?

Un futuro difficile come per il resto della Svizzera e del mondo. Bisognerà reinventarsi molto. Ma sono positivo. Mi baso sui numeri che verifico quotidianamente e, anche se la pubblicità stenta a un ritorno alla normalità, i lettori sono rimasti molto fedeli anche dopo i mesi di lockdown che ci hanno obbligato a un ridimensionamento della tiratura e della distribuzione. Se considero che i nostri lettori continuano a prendere tutti i giorni quasi 30mila copie di 20 minuti dai box distribuiti in tutto il Cantone e dall’altra registriamo ancora un calo di interesse da parte degli inserzionisti, direi che la situazione è un po’ contraddittoria. Il futuro, quindi, dipenderà molto dai vari attori del mercato pubblicitario e da quanto un editore riuscirà a reinventare un prodotto come il cartaceo per tornare a essere appetibile anche per gli inserzionisti.

Che reazione si aspetta dai lettori di “Cooperazione Weekend”?

Penso sarà molto buona. Un “giornale nel giornale” sarà una bella novità anche per i lettori. Sia per lo stile giovane a livello grafico che per i suoi contenuti interessanti non potrà che arricchire l’offerta di 20 minuti. Le novità non sono sempre subito gradite dal lettore, ma penso che “Cooperazione Weekend” potrà essere apprezzato già dalla sua prima pubblicazione. DANIELE PINI