X

Argomenti popolari

ATTUALITà
IN NEGOZIO

L'impegno per una certa “normalità”

Joos Sutter, presidente della Direzione generale di Coop, ha reso visita a vari punti di vendita in Ticino. Lo abbiamo accompagnato nel negozio di Castione, dove ha avuto parole di lode per il personale e per la popolazione ticinese.

TESTO
FOTO
Sandro Mahler
20 aprile 2020
Joos Sutter (al centro) con Ivo Dietsche, responsabile Regione di vendita Ostschweiz/Ticino (a des.) e Giovanni Simioli del negozio Coop di Castione.

Joos Sutter (al centro) con Ivo Dietsche, responsabile Regione di vendita Ostschweiz/Ticino (a des.) e Giovanni Simioli del negozio Coop di Castione.

La mancanza pressoché totale di traffico lungo l’autostrada che dalla Svizzera interna l’ha condotto in Ticino non è passata inosservata a Joos Sutter, presidente della Direzione generale di Coop. «Ho deciso di passare il San Gottardo per toccare con mano la situazione a Sud delle Alpi, dopo averla seguita per settimane attraverso notiziari e contatti telefonici con i responsabili Coop in Ticino».

Appena entrato nel punto di vendita di Castione, a Joos Sutter è parso di ritornare in famiglia: «È vero, bisogna mantenere il distanziamento sociale, si vedono delle mascherine. Ho avuto però l’impressione che l’essenza profonda dei nostri collaboratori e dei clienti ticinesi non era mutata rispetto a quanto avevo vissuto prima della crisi».

Il personale e i clienti

Ecco, questa ricerca di una “normalità” in una situazione che ha sconvolto radicalmente le nostre esistenze: è una costante nei discorsi del presidente della Direzione. «In quest’epoca di Covid-19, i negozi di alimentari sono riusciti a garantire una certa situazione di normalità, mentre tutto il resto attorno non era più come prima. La diffusione capillare dei punti di vendita Coop in gran parte dei villaggi ticinesi, la garanzia dei rifornimenti di prima necessità in momenti dove non sempre era facile muoversi sui mercati degli acquisti e soprattutto il grande impegno profuso dai collaboratori ha fatto sì che per la popolazione venisse garantito un sostegno cui appoggiarsi, mantenendo i contatti sociali tra i cittadini» aggiunge Sutter.

Joos Sutter col gerente Coop di Castione, Silvano Oncelli. 

Per il presidente della Direzione generale di Coop, Joos Sutter, è importante ristabilire una certa normalità.

A questo riguardo, va sottolienato che anche il lavoro del presidente in queste ultime settimane ha subito mutamenti radicali: «Le pianificazioni a medio- lungo termine, molte riunioni, discussioni con varie parti hanno lasciato il posto a decisioni ora per ora, seguendo le direttive del Governo, informando tutte le parti coinvolte. Un’esperienza, però, che ha anche aspetti positivi, perché mi indica modi nuovi di operare e che mi ha anche arricchito da un punto di vista personale».

Il giusto equilibrio

Per il futuro prossimo venturo, Joos Sutter vuole avviarsi in questo progressivo processo di normalizzazione, sperando di poter contare su un giusto equilibrio tra rispetto dell’impegno dei collaboratori e altrettanto rispetto verso le esigenze dei clienti. «Questa sera, quando ritornerò nel canton Berna dalla mia famiglia, potrò raccontare loro che in Ticino ho rivisto spuntare un sorriso nella gente. E questo è il miglior auspicio per i mesi a venire, dove i rischi e le incognite non mancheranno, ma, se affrontati nel modo e con lo spirito giusto, ci faranno fare un ulteriore passo avanti nello sviluppo personale di tutti noi e della nostra azienda».