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KAMBLY

Se non è amore…

Nascono nella valle dell’Emmen e conquistano il mondo: i prodotti di alta pasticceria di Kambly incarnano l’essenza della Swissness. Anche la quarta generazione dell’azienda di famiglia rimane fedele ai valori di qualità, artigianalità e armonia.

05 aprile 2021

Sfornare dolci profuma l’aria e mette di buonumore. È quel che accade a Trubschachen (BE), dove la Kambly produce da 111 anni i suoi leggendari Bretzeli. La ricetta è ancora quella della nonna dello storico fondatore. Una tradizione che resterà immutata anche dopo il passaggio di testimone dell’anno scorso alla quarta generazione.

Insieme all’apice del sapore

Dania e Nils Kambly, 35enni, con dottorato in fisica, si sono conosciuti durante gli studi universitari a Losanna e per certi versi hanno ripercorso le orme dei bisnonni di Dania: Nils, collega di studio germanico di Dania, si innamora della coetanea bernese e decide di seguirla nella valle dell’Emmen. Dopo gli studi i due svolgono alcuni stage in diverse aziende per prepararsi alle loro future mansioni.

Oggi Dania Kambly è la presidente designata del consiglio di amministrazione e la responsabile del reparto di sviluppo. Il marito Nils è delegato del consiglio di amministrazione e CEO, responsabile della direzione operativa. La responsabilità è enorme: da piccolo forno di paese, Kambly è diventata nel giro di un secolo un’azienda di fama internazionale i cui prodotti sono venduti in cinquanta paesi in tutti i continenti. Le esportazioni rappresentano per l’azienda di Trubschachen quasi la metà del fatturato.

Qualità al top

L'azienda è fortemente radicata sul territorio. «Molti degli ingredienti che utilizziamo sono nostrani, come la farina di spelta dei sablé dell’Emmental: uno dei nostri cavalli di battaglia», spiega Nils Kambly. Anche per il burro e uova, il laboratorio Kambly si rifornisce da produttori della regione, e la farina per i Bretzeli da 4 generazioni arriva dal mulino di Trubschachen. L’esperienza e l’impegno dei collaboratori sono alla base del successo dell’impresa a conduzione famigliare, sottolinea Dania Kambly: «I nostri collaboratori sanno quanto sono alti gli standard di qualità che chiediamo ai nostri prodotti e lavorano costantemente per renderli migliori».

Una vocazione per la qualità che il padre di Dania, Oscar A. Kambly (69),  ha voluto mettere nero su bianco, stampandola in ciascuna delle circa 400.000 confezioni di biscotti che, giorno dopo giorno, lasciano il laboratorio di Trubschachen per raggiungere ogni angolo del Pianeta: «Se dopo tanti anni così tante persone sono soddisfatte della nostra qualità, forse è proprio perché noi non lo siamo mai del tutto». Oltre ai Bretzeli, prodotto sul quale l’azienda ha costruito sin dall’inizio il suo successo, Kambly produce da molti anni anche i salati e una linea di prodotti di alta pasticceria come i sottilissimi Butterfly o gli arrotolati Caprice. Ma la creatività dei pasticcieri di Trubschachen non si ferma qui e dà vita a versioni di classici sempre nuove: Butterfly au Chocolat e Goldfischli, qust’ultima una varietà con farina di farro e integrale.

Una gran bella coppia

Una delle ultime creazioni di casa Kambly è il Bretzeli au Chocolat, una specialità sublime nella quale si sposa il miglior cioccolato al latte svizzero e che Dania e Nils Kambly hanno realizzato artigianalmente per la foto di rito. A guardarli sembra che i due vadano d’amore e d’accordo ai vertici dell’azienda e nella vita privata. «Questa sintonia fa parte della tradizione di famiglia. Facciamo il possibile per trasmetterla anche ai nostri figli», conclude Dania Kambly.