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MUSICA
INTERVISTA

Boomdabash

È uscita “Don’t Worry (Best Of 2005-2020)”, il meglio dei Boomdabash. Tormentoni estivi e brani meno noti, che raccontano la storia del gruppo italiano. Tra gli inediti, anche un originale brano dal sapore natalizio. Ce ne parla il cantante Biggie Bash.

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MAD
20 dicembre 2020
 La band salentina è esplosa nel 2018 con l'album "Barracuda".

 La band salentina è esplosa nel 2018 con l'album "Barracuda".

Sono i campioni dei tormentoni estivi all’italiana. E nelle scorse stagioni i Boomdabash ci hanno fatto ballare con pezzi come Non ti dico no, Per un milione, Mambo salentino e Karaoke, fra ritmi reggae e melodie pop. Nella loro carriera hanno duettato con artisti famosi come Loredana Bertè, J-Ax, Alessandra Amoroso e Rocco Hunt, hanno partecipato al festival di Sanremo e sono volati in testa alle classifiche. Ciò nonostante i ragazzi del Salento, rinomata zona della Puglia, sono rimasti coi piedi per terra e fedeli alle loro umili origini. Per conoscerli meglio, è uscita da poco Don’t Worry (Best Of 2005-2020), un’antologia che racconta la loro storia fra grandi successi e tre inediti. Ce ne parla Biggie Bash, cantante e portavoce del gruppo.

Biggie, perché questa raccolta?

È un regalo per i nostri fan, ma anche per chi ci ha scoperto da poco. È il racconto di 15 anni di musica, con tante gioie ma anche tanti sacrifici: una bella fotografia di quello che siamo e che siamo stati. Ci sono le hit ma anche i pezzi meno noti, con l’intento di far conoscere i Boomdabash oltre i tormentoni. Perché anche prima del grande successo, noi riempivamo le piazze.

Ci sono tre inediti, a partire da “Don’t Worry”, una canzone di Natale sui generis, che si adatta benissimo al nostro difficile momento.

In realtà è nata prima della pandemia, ma oggi assume ancora più valore. È un inno alla speranza, alla voglia di restare vivi e con la schiena dritta. Un pezzo un po’ diverso, una ballata pop-reggae con uno speciale coro di bambini.

Il messaggio è positivo…

Sì, come sempre. Perché ora abbiamo ancora più bisogno di vedere una luce in fondo al tunnel, di vincere le nostre paure e pensare positivo. Certo, questo Natale non sarà come gli altri, ma non bisogna piangersi addosso. Non dover pensare a feste e veglioni ci darà la possibilità di riscoprire cose a cui non pensavamo più. E, soprattutto, di passare del tempo prezioso coi nostri cari.

Tra gli altri inediti spicca “Nun Tenimme Paura” col cantante napoletano Franco Ricciardi.

Ci teniamo molto, perché è la nostra prima vera canzone autobiografica. Siamo quattro ragazzi di umili origini, cresciuti sulla strada in un piccolo paese, fra difficoltà economiche e situazioni difficili, in cui può capitare di prendere strade sbagliate. Noi abbiamo scelto una strada buona, ci siamo costruiti il nostro sogno con parecchi sacrifici sin da ragazzini, contro chi ci diceva che non ce l’avremmo fatta e che avremmo dovuto trovarci un lavoro serio. Ne abbiamo passate tante, a partire da quella volta che ci hanno rubato tutti gli strumenti. Così, per sfregio. Ma non abbiamo mai mollato: la musica è stata la nostra via d’uscita e ci piacerebbe diventare un esempio positivo per tanti giovani.

«Sarà un Natale diverso, ma non piangiamoci addosso»

 

L’ultimo inedito è “Marco e Sara”.

Musicalmente è un ritorno ai nostri inizi reggae, mentre il testo racconta la storia di due ragazzi di paese che partono alla ricerca di un domani migliore. Una realtà molto diffusa al Sud.

Il Sud è una costante nelle vostre canzoni. E non solo.

Tutto nasce da lì. E siamo un po’ campanilisti, ma in senso buono. Vediamo e denunciamo i problemi della nostra terra, ma mostriamo i denti quando criticano le nostre tradizioni e la nostra cultura. Ci spiace quando i giovani del Sud sputano sulle loro origini invece di difenderle e impegnarsi a costruire qualcosa.

Cosa c’è nel vostro futuro?

Tante nuove canzoni, collaborazioni importanti, un tour da riprogrammare. E l’immancabile singolo per l’estate 2021.

A proposito: qual è la ricetta per scrivere il perfetto tormentone estivo?

Non c’è, almeno per noi. Non abbiamo mai scritto a tavolino, con l’intenzione di creare una hit. Non funziona, la gente se ne accorge subito. Noi andiamo per istinto, scriviamo quello che ci piace. E la genuinità, alla fine, paga sempre.


Il ritratto

I Boomdabash nascono nel 2002 a Mesagne, in provincia di Brindisi (Puglia). Debuttano nel 2008 e, dopo una lunga gavetta, approdano al grande successo nel 2018 con l’album “Barracuda” e il tormentone estivo “Non ti dico no” con Loredana Bertè. Nel 2019 partecipano a Sanremo con “Per un milione”. Le loro hit più popolari sono “Mambo Salentino” e ”Karaoke”, in collaborazione con Alessandra Amoroso, tra le canzoni più amate e ballate delle ultime due estati italiane.