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A TAVOLA
SCARAMANZIA

Superstiziosissimo me

Credete nella sorte? Sfortune e riti propiziatori attorno a un tavolo. Breve vademecum per evitare il malocchio e gli sguardi indignati di amici e parenti scaramantici.

29 dicembre 2019

Porta male

Essere in 13 a tavola

Per motivi religiosi, meglio non essere in 13 a tavola, ricorda il numero di partecipanti all’Ultima Cena di Gesù. Tutti sappiamo com’è finita…  Considerando l’aspetto pratico, poi, quanti hanno un servizio di piatti e posate per più di 12 persone?

 

 

Regalare un coltello

Causa la rottura di un rapporto (no, offrirlo alla suocera non è un modo elegante di svelarle i vostri sentimenti!). Se, ahimè, a Natale avete regalato un serramanico o una sciabola al vostro migliore amico, chiedetegli in cambio una moneta – basteranno 5 cts –, simbolo della solidità dell’amicizia.

 

La saliera di mano in mano

L’arsenico è irriconoscibile nascosto nelle saliere: il veleno perfetto per uccidere un ospite a cena. In un passato buio e pieno di traditori, accettare il sale offerto dal commensale vicino non era prudente, meglio prenderlo da un contenitore qualsiasi sul tavolo. Ancora oggi, fidarsi è bene…

 

Le bacchette nel riso

Volete far bella figura con amici giapponesi? Niente bacchette perpendicolari nella ciotola del riso: evocano l’incenso bruciato durante i funerali.

 

È di buon auspicio

Mangiare lenticchie a San Silvestro

Un rituale italianissimo diffusosi in Ticino. A San Silvestro c’era l’abitudine di donare un sacchetto di granaglie che si sarebbero potute tramutare in monete d’oro. Dalle granaglie alle lenticchie, il passo è stato breve. 

 

Profumarsi con una goccia di vino

Se rovesciate del vino non accade nulla – incredibile! –: però approfittatene per mettetene un goccio dietro le orecchie come se fosse del profumo: porta fortuna. Pare sia l’evoluzione di un antico rituale, quando si presentava una bevanda agli Dei e se ne metteva una qualche goccia sull’altare come offerta.

 

Far saltare il tappo dello Champagne

Non c’è Capodanno senza spumante e non è un anno fortunato se il tappo non parte come un missile. Il tappo di uno Champagne può viaggiare a 80km/ora una volta sparato in aria; tenetene conto quando vi accingete a slegarle la gabbietta di ferro! Se vi dovesse cadere qualche goccia di vino, riprendete dal punto sopra.

 

Proteggersi con il sedano

Altro che “occhio, malocchio prezzemolo e finocchio”, è il sedano l’antidoto contro il diavolo; ne erano certi antichi greci e romani. Per i napoletani, cipolla e aglio sono la miglior protezione dalle sfortune. Il 1° dell’anno, via di soffritto!

 

Vestirsi di bianco

Cenone di Capodanno in compagnia di brasiliani? Indossate vestiti bianchi: per i carioca questo colore scaccia i cattivi spiriti e attira la buona sorte. Per diventar ricchi, invece, al momento del caffè, nella tazzina mettete prima lo zucchero e poi il liquido, mai il contrario.