Perline, le lenticchie svizzere | Cooperazione
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Perline, le lenticchie svizzere

Non bisogna aspettare l’ultimo dell’anno per preparare gustosi piatti con le lenticchie. Sono buone, sane e si prestano ad essere servite in tutte le stagioni.

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ALAIN INTRAINA
07 settembre 2020

Povere, ma belle. E buone, anzi buonissime. Così come sta succedendo per molti cibi d’antan, anche le lenticchie trovano sempre più estimatori, e questo al di là del periodo tra Natale e il classico appuntamento di buon augurio d’inizio anno in abbinamento allo zampone.

Lenticchie

a km zero

Perline, lenticchie verdi, fr. 6.95/500 g, nelle Coop di  Bioggio, Castione, Lugano Grancia, Mendrisio, Serfontana, Tenero, Ipermercati a Canobbio
e a Losone.

Difficile trovare una specie vegetale più modesta, benché ricca di proteine (il 20-25% del loro peso), facilmente digeribile e versatile in cucina. Qualche idea? Come insalata: cottura lenta in acqua per evitare che si sfarinino, con una foglia d’alloro, e un condimento a base di vinaigrette alle cipolle rosse. Oppure una vellutata di lenticchie lessate e frullate con uno spicchio d’aglio e un gambo di sedano, da servire con un filo d’olio d’oliva. O, ancora, in umido: insaporire le lenticchie con un soffritto di cipolla, carota e sedano, cuocendole poi con il pomodoro. Salare solo e sempre a fine cottura.

Ecco, le lenticchie e i legumi in generale, così duttili in cucina, richiedono solo alcune nozioni di base, come, appunto, quello della salatura a fine cottura per evitare che si induriscano. I legumi secchi, inoltre, vanno messi a bagno in acqua tiepida per 8-10 ore; acqua da buttare in seguito. Calcolate che una volta ammollati, raddoppiano di peso. Alternativa: cottura nella pentola a vapore per circa 20-30 minuti senza ammollo precedente.

Effetti indesiderati? È la buccia dei legumi che può creare disagi durante la digestione. In India, dove si mangia tanto “dahl”, usano le lenticchie rosse, quelle private della pellicina. Per evitare le flatulenze, aggiungete nell’acqua di cottura semi di ombrellifere, cioè di finocchio, cumino o coriandolo, oppure delle foglie di alloro.

Le lenticchie rosse, tra l’altro, non richiedono di essere messe in ammollo. Cuociono in neanche 20 minuti. Oppure, scegliete le lenticchie svizzere. Negli scaffali di Coop li trovate con il nome “Perline” (vedi sotto). Oltre a tenere bene la cottura e ad essere molto gustose, sono pronte in neanche mezz’ora, senza metterle a bagno.

Crescono nelle campagne romande, in baccelli distribuiti su piante gracili e ramificate, alte circa 40 cm. I semi rotondi sono piccoli e verdi e hanno molti pregi: tante proteine e un alto valore nutritivo, oltre a un prezzo economico. E vista la loro versatilità in cucina, non stancano mai.


Lenticchie e purè di patate

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g di lenticchie Perline
  • 1 foglia di alloro
  • 4 patate farinose, medie
  • 1 noce di burro
  • 1 cipolla, tagliata finemente
  • 1 gambo di sedano, tagliato a dadini
  • 1 carota, tagliata a dadini
  • 1 c. di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • Qualche rametto di timo
  • 1 peperoncino

Preparazione

Lessare le patate e le lenticchie con l’alloro, separatamente. Pelare le patate e passarle allo schiacciapatate, rimetterle in padella con l’aggiunta di una noce di burro, rimestare bene. Preparare un soffritto di cipolla, sedano, carota e aglio, aggiungere le lenticchie lessate e qualche cucchiaio di acqua bollente. Lasciare insaporire circa 5 minuti. Impiattare le lenticchie con il purè, condire con timo e peperoncino.