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Cocktail a primavera

Giovedì 13 maggio è il World Cocktail Day e per l’occasione vi proponiamo miscele leggere e modaiole, prive di bevande distillate e liquori, adatte anche alle giornate più calde.

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Melanie Türkyilmaz
09 maggio 2021
Cocktail analcolico: energy drinktropicale con ghiaccio, kiwi e lime.

Cocktail analcolico: energy drinktropicale con ghiaccio, kiwi e lime.

Il panorama dei cocktail è in evoluzione: da qualche anno sono in rapida ascesa le bevande senz’alcol e poco alcoliche, chiamate in gergo «mocktail» (dalla parola inglese mock, falso). Una tendenza salutare che permette a chiunque di sedersi a un tavolo per un aperitivo con stile. Proponiamo di seguito i drink leggeri di moda nella primavera-estate 2021.

A base di vino

Tra le proposte di maggior successo vi sono i cocktail a base di vino come l’Hugo, dove lo spumante secco è aromatizzato con sciroppo di sambuco e menta, e rinfrescato da acqua frizzante e ghiaccio. Un altro esempio è il «mezz e mezz» (vino e gazzosa). La sua lunga tradizione non ne sbiadisce il fascino, ma in Ticino l’abbinamento fatica a uscire dai grotti. Non è il caso in Nord America dove, secondo Fox News, il vino rosso abbinato a sapori frizzanti e dolci è una delle miscele di grande popolarità.

I nuovi trend prevedono un aperitivo senz'alcol o a base di vino, servito con personalità.

Monodose

Il successo delle bevande monodose non è una novità, ma l’emergenza sanitaria, con la conseguente chiusura dei locali per un lungo periodo, ha dato nuovo slancio al fenomeno. Di questa categoria fanno parte gli intramontabili aperitivi all’italiana (Crodino&co.), le lattine di Prosecco, le toniche dall’aroma fruttato e, naturalmente, gli energy drink. Questi ultimi, serviti in un bicchiere con ghiaccio, fettine di frutta fresca o scorze di agrumi si trasformano in un mocktail di tutto rispetto (vedi esempio sopra).

Regionali e freschi

La crescente attenzione dei consumatori per la sostenibilità si fa sentire anche al bar e al ristorante. Nel caso delle bevande si traduce soprattutto in bibite prodotte a livello regionale e ingredienti di stagione. I locali rispondono a questo interesse con cocktail arricchiti di frutta, centrifugati di verdure, erbe aromatiche e fiori, con un piacevole risultato ottico e gustativo. Un’idea rinfrescante è miscelare acqua aromatizzata al lampone, frutti di bosco frullati e completare con ghiaccio, lamponi e fiori di trifoglio.

Vintage

Nei cocktail, la forma del bicchiere è metà dell’opera, perciò non si può trascurare nemmeno per i mix a bassa gradazione alcolica. È tempo quindi di rispolverare la cristalleria e i mitici bicchieri Martini. Questi calici nostalgici sono stati riportati alla ribalta dall’industria cinematografica. Sono adatti alle bevande amare, come il Vermut o il Martini senz’alcol, da servire molto fredde, ma senza ghiaccio, con olive o cipolline sott’aceto.